Costumi e gioielli della Sardegna

Cagliari - 22/07/2011 : 21/08/2011

I Volti e gli Sguardi di uomini e donne di Sardegna fieri di indossare gli abiti della tradizione: quelli di tutti giorni o della festa, del lutto o delle nozze. Il costume sardo, nelle sue infinite e specifiche varietà, è il protagonista della nuova iniziativa della Cooperativa Blu pegaso su ideazione di Michele Puddu e in collaborazione con L'Unione Sarda.

Informazioni

  • Luogo: GALLERIA DELLO SPERONE
  • Indirizzo: Bastione San Remy - Cagliari - Sardegna
  • Quando: dal 22/07/2011 - al 21/08/2011
  • Vernissage: 22/07/2011 ore 19
  • Generi: fotografia
  • Orari: ore 9.30-13 e 16-20, chiuso il lunedì
  • Biglietti: euro 3.50 intero e 2.50 ridotto

Comunicato stampa

I Volti e gli Sguardi di uomini e donne di Sardegna fieri di indossare gli abiti della tradizione: quelli di tutti giorni o della festa, del lutto o delle nozze. Il costume sardo, nelle sue infinite e specifiche varietà, è il protagonista della nuova iniziativa della Cooperativa Blu pegaso su ideazione di Michele Puddu e in collaborazione con L'Unione Sarda.

La Mostra sarà inaugurata Venerdi 22 Luglio alle 19:00 presso la Galleria dello Sperone a Cagliari, resterà aperta fino al 21 Agosto



La mostra illustra città per città e paese per paese, il patrimonio di cultura rappresentato dai costumi e dai gioielli tradizionali, verificati nella loro evoluzione storica e depurati da eventuali aggiunte e immotivate reinvenzioni.
Un lavoro imponente, che ha visto impegnati per oltre un anno la giornalista Ambra Pintore (conduttrice della trasmissione “Sardegna Canta”), che ha selezionato i costumi di tutti i 377 Comuni dell'Isola e ha scritto i testi, e i fotografi Adriano Mauri e Max Solinas, che li hanno ritratti soddisfacendo non solo le esigenze della catalogazione (degli abiti sono presenti sia immagini integrali che scatti ravvicinati dei dettagli più significativi) ma anche quelle della creatività, con un profondo rinnovamento iconografico.

A indossare gli abiti non sono dei modelli professionisti ma uomini e donne (soprattutto giovani, ma non solo) dei gruppi folk che quotidianamente, nelle città principali dell'Isola come nelle frazioni minime, si impegnano per conservare e valorizzare le tradizioni locali e non sempre riescono a vedere gratificata la loro opera.