Alfredo Romano – Neroltremare

Siracusa - 30/05/2014 : 06/07/2014

Una nuova tappa in seno al prestigioso itinerario creativo dell’artista siciliano. Le opere, oggetto dell’importante evento artistico, costituiscono la testimonianza tangibile del percorso creativo - profondo e complesso - seguito da Alfredo Romano sempre attento alle problematiche di natura sociale ed esistenziale.

Informazioni

  • Luogo: GIORGIAROMANOGALLERIANOTART
  • Indirizzo: Piazza San Giuseppe 31 – 96100 - Siracusa - Sicilia
  • Quando: dal 30/05/2014 - al 06/07/2014
  • Vernissage: 30/05/2014 ore 18,30
  • Autori: Alfredo Romano
  • Curatori: Giorgia Romano
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: da lunedì a sabato 17.00 / 21.00 - domenica 11.00 / 13.00 - 17.00 / 21.30.

Comunicato stampa

Not’Art Galleria presenta NEROLTREMARE, nuova personale di Alfredo Romano. L’inaugurazione dell’evento artistico avrà luogo venerdì 30 maggio 2014, alle 18.30. La mostra, che durerà fino a domenica 6 luglio 2014, potrà essere visitata da lunedì a sabato 17.00 / 21.00 - domenica 11.00 / 13.00 - 17.00 / 21.30.

“Vorrei che il mio lavoro obbedisse all’accumulazione dei fatti storici secolari della nostra tradizione, al sentimento di esistenza, e che risvegliasse quel senso di identificazione istintiva che passa attraverso il riconoscimento di un’appartenenza fisica e poetica”


Alfredo Romano

Al 1985 risale la prima personale: “Energie per quadri che non sono solo quadri”, Siracusa. Nel 1986 espone alla XLII Biennale di Venezia “Arte e Alchimia”; Giorgio Persano gli dedica una personale nella sua Galleria a Torino. Seguono le esposizioni presso Galerìa Montenegro, Madrid; Galeria Nota Bene, Cadaquès; Galleria Arco di Rab, Roma; la partecipazione a numerose collettive tra cui “Realismi”, Ileana Tounta Contemporary Art Center, Atene e “Intuizioni nello spazio. Due possibilità reali e sognate”, La Salerniana, Erice, Trapani (a cura di R.H. Fuchs). Poi la serie “Feritoie”, “Feritoie Rammendi”; la mostra “Feritoie Gibellina”, Gibellina, Trapani; quella presso Galerie Patricia Schwarz, Stuttgart; “Nodi”, Galleria O.Arauna, Madrid; la partecipazione all’International Meeting on Sculpture, Delphi e a “9 artistes italiens entre images et matière”, Centre International d’Art Contemporain de Montrèal. Tra le personali: “Sueno”, Galerìa O.Arauna, Madrid; “Unto”, Chateau de La Napoule, Mandelieu-La Napoule; “Le voyage au bout de la nuit”, Le Creux de l’Enfer Centre d’Art Contemporain, Thiers; “Convitto” MAMAC Museo d’Arte Moderna e Contemporanea, Nizza (con la collaborazione della Promart Giorgio Persano Torino); “Feritoie Rammendi”, Palazzo Bach Hamba, Istituto Alta Cultura, Tunisi. Partecipa anche a “Transformaciòn”, Fundaciòn Marcelino Botìn, Santander (a cura di O. Arauna); “Festival Internacional de Arte”, Medellin; “Chairs in Contemporary Art” (a cura di A. Kohlmeyer); “Ateliers 2005”, Fondazione Orestiadi, Gibellina e “Fresco Bosco”, Certosa di Padula (a cura di A.B.Oliva); workshop, Sana’a, Baba Yemen; Les Journèes Mediterranèennes des Arts Plastiques de Sousse, workshop con Accademia di Belle Arti, Sousse; Scritture Ecritures, Trois artistes entre Tunisie et Italie, La Medina, Tunisi. Tra gli ultimi appuntamenti artistici: Siamo tutti Greci, Benaki, Atene, 2012, e Una generazione meno. Tra luci e ombre, Amnesty International - CAMP - Atene, Grecia, 2013.

Alfredo Romano, che ha quale punto di riferimento la Sicilia, terra dalla cultura stratificata e ricca di esperienze storiche e artistiche importanti, risponde al vuoto dominante con disarmante franchezza attraverso un lavoro lontano da questioni di natura puramente estetica e vicino, invece, a problemi strettamente legati alla condizione umana, esistenziale, sociale. “L’artista” - scrive Giorgia Romano, curatrice dell’evento - “ha sempre affrontato tematiche difficili e complesse, come quelle legate alla meditazione sulla fragilità della forma, alla caducità delle cose, alla violenza, al disagio esistenziale. I lavori di Romano parlano della necessità di colmare un vuoto, dell’insopprimibile desiderio di riscatto, della condizione di chi è costretto a vivere ai margini della società, del drammatico processo di dissolvimento della cultura e dei valori all’interno di una realtà in rapida, drammatica, trasformazione. La ricerca creativa dell’artista procede sostenuta da un solido impegno etico. Ogni cosa, nell’opera di Romano, sembra oscillare tra affondamento e riemersione, azzeramento e purificazione, luce ed ombra”.

NEROLTREMARE costituisce una nuova tappa in seno al prestigioso itinerario creativo dell’artista siciliano. Le opere, oggetto dell’importante evento artistico, costituiscono la testimonianza tangibile del percorso creativo - profondo e complesso - seguito da Alfredo Romano sempre attento alle problematiche di natura sociale ed esistenziale.