54. Biennale di Venezia – Padiglione bengalese

Venezia - 03/06/2011 : 27/11/2011

Cinque artisti del Bangladesh interpretano differenze culturali contemporanee

Informazioni

Comunicato stampa

54. Esposizione Internazionale d’Arte, la Biennale di Venezia
- Cinque artisti del Bangladesh interpretano differenze culturali contemporanee -

Luogo: Gervasuti Foundation, Fondamenta S. Ana (Via Garibaldi) Castello 993, tra Giardini & Arsenale

Apertura al pubblico: 4 giugno fino al 27 novembre 2011. Martedì - Domenica dalle 10:00 - 18:00

Presentazione Stampa: 3 giugno, 2011 18:00 - 21:00pm

Commissarie: Fiona Biggiero (Italia) & Tayeba Begum Lipi (Bangladesh)

A cura di: Paolo W. Tamburella & Mary Angela Schroth

Commissari onorari: Mr. Masud Bin Momen, Ambasciatore del Bangladesh a Roma



Artisti: Promotesh Das Pulak, Kabir Ahmed Masum Chisty, Imran Hossain Piplu, Mahbubur Rahman e Tayeba Begum Lipi

Organizzazione e produzione: Britto Arts Trust, Dhaka e Gervasuti Foundation, Londra - Venezia

In collaborazione con: Ministero degli Affari Esteri del Bangladesh, Ambasciata del Bangladesh in Italia, Bengal Foundation, Ambasciata Italiana in Bangladesh, Associazione Sala 1 Roma, Gervasuti Foundation.

La Repubblica Popolare del Bangladesh è una nazione giovane ma con una ricca e antica cultura. Un paese
situato sulla bocca del delta più grande del mondo, una posizione particolare che ha reso questo paese
crocevia di culture e storie diverse. Il progetto artistico ‘Parables / Parabole’ è un iniziativa straordinaria che
permette alla Repubblica Popolare del Bangladesh di partecipare per la prima volta all’ Esposizione
Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia con un suo Padiglione Nazionale. Un’occasione inedita per un
paese tra i più dinamici dell’Asia che festeggia così i quaranta anni della sua indipendenza.
Cinque artisti Bengalesi rappresentanti di una sempre più vivace scena artistica locale Promotesh Das
Pulak, Kabir Ahmed Masum Chisty, Imran Hossain Piplu, Mahbubur Rahman e Tayeba
Begum Lipi che vivono e lavorano nella capitale Dhaka.
Ogni artista ha concepito e creato un’installazione site - specific rispetto al contesto architettonico e storico
della Gervasuti Foundation e della stessa città di Venezia, esplorando interessi universali e contemporanei, tra
riflessioni politiche, ambientali, e sociali, che hanno sempre come punto di partenza le radici, le storie
personali e simboliche di ognuno. ‘Parabole’ è un progetto-mostra sperimentale che si focalizza attraverso
l’intervento artistico, sul concetto e sulla possibilità delle verità universali e del loro potere implicito e nascosto.
‘Parabole’ è un termine che storicamente riporta ad un’azione: mettere a confronto una cosa o un’idea nota
con una ignota, attraverso associazioni di pensiero che aiutano a comprendere ciò che prima era oscuro o
irriconoscibile. Tradizionalmente note per la loro capacità evocativa di significati nascosti, le parabole sono
spesso utilizzate in riferimento a una dimensione spirituale, a un atteggiamento morale o a un principio
religioso. L’intenzione qui è di utilizzare le ‘Parabole’ come strumenti per descrivere una narrazione, per
segnare i punti di una scena, così da creare un collegamento tra riflessioni culturali diverse su problematiche
comuni – una parabola che diventa un ponte che nel contempo sottolinea ma illumina della stessa luce
posizioni distinte geografiche e concettuali.