The Art of Divorce, la prossima asta di Sotheby’s organizzata per il divorzio di Russell Crowe

The Art of Divorce sarà una grande asta organizzata da Sotheby’s Australia a Sidney con cimeli, gioielli, opere d’arte e quant’altro appartenenti all’attore Russell Crowe, che con la vendita conta di gettarsi alle spalle il suo matrimonio…

Russell Crowe con la ex moglie Danielle Spencer
Russell Crowe e Danielle Spencer a Sydney nel 2011 - foto di Paul Cush

A tutti gli appassionati e fan di Russell Crowe (Wellington, 1964) suggeriamo di non prendere impegni il prossimo 7 aprile. L’attore neozelandese celebre per aver interpretato il ruolo di Massimo Decimo Meridio ne Il gladiatore per aver vestito i panni del matematico John Nash in A Beautiful Mind, sta organizzando in collaborazione con Sotheby’s Australia a Sidney una grande asta con cimeli, gioielli, opere d’arte e oggetti curiosi di sua proprietà intitolata ironicamente The Art of Divorce.

L’IRONIA DI THE ART OF DIVORCE

Il titolo della mostra non è casuale. L’attore ha recentemente divorziato dall’attrice e cantante australiana Danielle Spencer, rumor affermano che l’asta sia stata organizzata proprio per pagare le spese processuali del divorzio. La data dell’asta non è stata scelta a caso e corrisponde infatti sia al giorno del compleanno dell’attore, sia al giorno del suo matrimonio. “Il divorzio ha un suo modo di farti veramente esaminare le cose che sono essenziali nella vita e quelle che non lo sono”, ha dichiarato Russell Crowe. “Attraverso il processo, ho dato un’occhiata in giro e mi sono reso conto che avevo un sacco di cose. Oggetti di scena, materiale che ho raccolto e oggetti di ogni genere. Scatole e scatole di cose… quindi, nello spirito di andare avanti, eccone una parte”.

Charles Blackman
Charles Blackman, Gymkhana Visitors 1961, oil on composition board, courtesy of Sotheby’s Australia

TUTTO ALL’ASTA

Più di 200 saranno gli oggetti che faranno parte di quest’asta alquanto singolare. Si inizia dai più iconici oggetti di scena del pluripremiato Il gladiatore, con l’armatura pettorale indossata da Russell Crowe che si aggira tra i 15.700 e i 23.544 dollari. Si passa poi alla sua collezione di gioielli ed orologi Cartier, Chanel e Chopard, per un valore di mercato che si aggira tra i 54.932 e i 78.486 dollari. Si continua con le chitarre da collezione dell’attore stimate tra i 233-390 e i 39.000-78.000 dollari. Infine, si conclude con la sua collezione d’arte contemporanea che comprende Charles Blackman, Pro Hart, Brett Whiteley, Arthur Boyd, Sidney Nolan e Robert Dickerson.

IL MUSEO DELLE RELAZIONI FINITE

Ma se Russel Crowe ha deciso di mettere le sue collezione all’asta, c’è chi invece decide di aprire un Museum of Broken Relationships, ovvero un museo delle relazioni finite. Questa singolare istituzione è stata aperta a Zagabria nel 2007 dagli artisti Olinka Vištica e Dražen Grubišić, quasi per esorcizzare la fine della loro relazione. Lo spazio fisico è stato preceduto da una grande mostra itinerante che ha toccato Spalato, Berlino, Belgrado, San Francisco, Singapore, Manila, Cape Town e Istanbul, riscuotendo un notevole successo di pubblico. Da quel momento, gli artisti hanno raccolto centinaia di oggetti accompagnati da un rancoroso bigliettino che ne racconta la storia o che desidera lasciare solamente un messaggio. Dato il successo riscontrato, il Museum of Broken Relationships ha inoltre aperto una sua succursale a Los Angeles.

– Valentina Poli

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Valentina Poli
Nata a Venezia, laureata in Conservazione e Gestione dei Beni e delle Attività Culturali presso l'Università Ca' Foscari di Venezia, ha frequentato il Master of Art presso la LUISS a Roma. Da sempre amante dell'arte ha maturato più esperienze nel settore della didattica progettando e gestendo laboratori, in quello della preparazione di piccoli e grandi eventi culturali, nel settore delle gallerie d'arte e in campo giornalistico con collaborazioni con riviste del settore. Oggi vive a Roma.