La Nasa lancia la campagna pubblicitaria per un programma di turismo spaziale. Ma i manifesti sono quasi una mostra di grafica vintage: qui la gallery

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Manifesti per il turismo spaziale della Nasa - grand_tour

La NASA, sulla scia di tante pellicole di genere fantascientifico, cavalca l’onda di Hollywood per il rilancio dell’attività spaziale, così il Jet Propulsion Laboratory commissiona una campagna pubblicitaria per un futuro programma di turismo spaziale. A breve, invece di prenotare un biglietto per Haiti, ci sembrerà più esotico sorvolare Giove con un qualche strano trabiccolo volante e l’ente americano si prepara all’occorrenza. Per l’operazione è stato scelto lo studio Invisible Creature, fondato oltre dieci anni fa, dai fratelli Don Ryan Clark. Non a caso il loro nonno, illustratore del centro di ricerca Ames, aveva a sua volta prestato sevizio per l’Agenzia Federale Responsabile del Programma Spaziale, immaginando il futuro delle scoperte interplanetarie per trent’anni della sua carriera. Questa campagna è ispirata proprio allo stile in voga negli Anni ’60, quando le missioni spaziali erano il fiore all’occhiello del potere statunitense. Vision of the Future for NASA è un progetto di 12 poster che compongono un calendario e si possono acquistare sia sullo shop online di Invisible Creature, che scaricare gratuitamente ad alta risoluzione sul sito della NASA, intanto che i viaggiatori decidono il loro itinerario…

Federica Polidoro

www.jpl.nasa.gov/visions-of-the-future/
planetquest.jpl.nasa.gov
www.invisiblecreature.com

 

 

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