Nasce M-WAM – Milano World Arts Map, una piattaforma dedicata agli artisti stranieri a Milano. Aperta anche a giovani in cerca di sharing creativo

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La presentazione del progetto M-WAM

La presentazione del progetto M-WAM

Una piattaforma digitale che non solo diventerà punto di riferimento per gli artisti, ma anche strumento di indagine su Milano. Il direttore dei Musei di Milano, Domenico Piraina, e l’assessore alla cultura Filippo del Corno presentano al PAC il progetto M-WAM – Milano World Arts Map, un network dedicato ad artisti di diverse nazionalità che vivono e lavorano a Milano. Dopo i loro interventi, incentrati sulle richieste e sulle offerte legate al tema della sovrapposizione di culture e identità transnazionali, nel corso dell’incontro è stata introdotta una ricerca compiuta su diciassette artisti che, dal Giappone a Cuba, risiedono e lavorano stabilmente a Milano. Una survey, un panel di ascolto qualitativo che, grazie alla presentazione di Laura Cantoni, Presidente dell’Istituto di Ricerca Astarea, fe emergere criticità e punti di forza di una Milano che si delinea più come una città di passaggio, per artisti non residenti, che come un vero luogo di lancio per le loro carriere.
Anche sulla base di queste ricerche, Ana Pedroso Guerrero, CubeArt, co-fondatrice dio M-WAM e Chiara Canali, curatrice d’Arte e del Contest Milano Città Mondo, hanno illustrato la piattaforma digitale che mappa agli artisti internazionali viventi a Milano, un sito internet aperto anche ai giovani artisti emergenti che operano in Italia e che sono alla ricerca di punti di riferimento istituzionali più vicini alle loro esigenze: compositive, produttive ed espositive. Sebbene, attualmente, gli iscritti tracciati siano solo diciassette, un piccolo campione, presente alla conferenza stampa, ci si augura che nell’arco dei mesi venga maggiormente comunicata e utilizzata l’esistenza di una mappa viva – così come l’ha nominata Ana Guerrero – degli artisti internazionali a Milano.

Ginevra Bria

www.m-wam.org

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