La giovane arte sale sul tram UniCredit. Nell’estate romana (e su Facebook) c’è anche il progetto Contemporary Times. E su Artribune ci sono tutte le foto
Tre tram si trasformano in “tele” itineranti per le strade di Roma a disposizione di sei giovani artisti che, con le loro opere, riflettono sul valore del tempo. Una mostra itinerante collegata ai mezzi fanno regolare servizio per le strade della Capitale, e continueranno a essere “opere d’arte semoventi” per 28 giorni. Questo è il progetto Contemporary Times, presentato oggi a Roma, che vede il gruppo bancario UniCredit ancora una volta impegnato sui fronti della creatività, dell’arte e dell’innovazione.
Sei i giovani artisti di livello internazionale che hanno già realizzato le loro opere sulle fiancate dei tre tram, in una vera e propria live-performance, da Emila Sirakova a Marco Minotti, Giovanni Manzoni Piazzalunga, Thomas Berra, Marco De Rosa e Angelo Genova (Crazyone). E il progetto – sul tema Tempo perso e tempo guadagnato interpretato dagli artisti per UniCredit – riserverà anche grande attenzione ai “social”: i tram che gireranno per Roma permetteranno, infatti, di apprezzare le opere dal vero, ma le stesse saranno pubblicate anche sulla pagina ufficiale UniCredit Italia su Facebook (www.facebook.com/UniCreditItalia), dove, per chi cliccherà il classico “mi piace”, sono previste divertenti sorprese.
Occhi aperti, dunque, passeggiando per la Capitale: ma intanto nella gallery di Artribune vedete gli artisti al lavoro ed i tram ambientati con i più bei luoghi di Roma…







































Azzardato definirli artisti… forse sarebbe meglio illustratori?!
A parte le altre considerazioni che si potrebbero fare (e ce ne sarebbero davvero molte)… quindi secondo te gli “illustratori” non sarebbero artisti ??
Certamente gli illustratori non sono artisti, sono appunto illustratori. Mai nella storia un illustratore è stato considerato artista, non possono considerarsi illustratori Canaletto e i vedutisti. E’ altresì vero che da Marcel Duchamp in poi tutta l’arte è concettuale, allora solo un illustratore che affianca pratiche ‘concettuali’, vedi Haring, Obey, Swoon, e alcuni street artist, possono assurgere a ruolo/titolo di artista. Questo è un fatto. Il resto è bassa cultura.
più che di bassa cultura si tratta di decorazione che in ogni caso ha il suo posto nella storia dell’arte. Particolarmente deprimente nel mondo dell’arte italiano, ammesso che ce ne sia uno, è il continuo riferimento alla ‘giovane arte’ come per giustificare con questo titolo qualsiasi intervento non ancora abbracciato dalla critica.
Caro Andrea, ti faccio solo due nomi uno un po’ più antico ed uno più moderno Gustave Dore’ e March Chagall … non erano artisti secondo il tuo metro? Bene, il primo e’ particolarmente noto per le sue illustrazioni, il secondo (anche se la cosa e’ forse meno nota) ha realizzato illustrazioni notevolissime … e questo solo per limitarmi a due nomi,ma ti assicuro che te ne potrei fare molti, molti altri !
In generale non vedo perché e come un “illustratore” non debba essere considerato un artista. E” ovvio che e’ un “illustratore” ma questo sarebbe come dire che uno scultore e’ uno “scultore” e non un artista o che un fotografo e’ un “fotografo” e non un artista o che un disegnatore di cartoon e’ un “disegnatore di caartoon” e non un artista… non ti sembra di avere un concetto un po’ “arrugginito” di artista?
Complimenti a tutti!!!!bel lavoro ;D!
iniziativa meritevole! che qualcuno dia un’opportunità anche ai giovani artisti…………poi se son rose fioriranno. buon lavoro!!!!!!!!