Paris Updates: la fiera FIAC inaugura un festival di performance. Ecco il programma di Parades

Da Alexandre Singh ad Alex Cecchetti, ricco programma di performance all’insegna della contaminazione tra discipline e abitando le sedi più emblematiche della città di Parigi che circondano il Gran Palais

Sounding Silence - Alexandros Niagos © Adagp, Paris 2016
Sounding Silence - Alexandros Niagos © Adagp, Paris 2016

Quest’anno FIAC è ancora più grande ed inaugura la settimana dell’arte, ufficialmente in preview dal 19 ottobre, con un festival dedicato alla performing arts. Non si tratta unicamente di azioni strettamente vicine al mondo dell’arte contemporanea, ma di una fusione di linguaggi e discipline tra arte, danza contemporanea, musica e poesia, sotto il titolo inequivocabile di Parades, parate. Non perde il brio, Parigi che saluta l’appuntamento con il giusto vigore, nonostante i fatti che ne hanno sconvolto gli arrondissement nell’ultimo anno e che anzi sembra volere ancora di più lasciare il segno andando ad abitare con questa manifestazione molti spazi e i luoghi più emblematici vicino al Gran Palais. Sperimentale e ricca di esperimenti, Parades apre le danze, è proprio il caso di dirlo, e dura fino al 23 ottobre.

I NOMI NEL FITTO PROGRAMMA
Molti i protagonisti di questo progetto che dà l’opportunità al pubblico di riscoprire per la prima volta, il Salon d’Honneur, che conduce al Palais de la Découverte, da mercoledì 19 ottobre a sabato 22 ottobre dalle 18:30 in poi. Nei cortili del Louvre, inoltre, si terrà un programma incentrato sulla danza contemporanea. Le performance verranno inoltre presentate all’interno del Grand Palais e di fronte al Petit Palais, sulla Avenue Winston Churchill. A Gare du Nord si esibiscono ad esempio il batterista e compositore Uriel Barthélemi insieme a Nikhil Chopra; Alex Cecchetti presenta tra Paradiso e Inferno, a Palais de la Découverte, Nuovo Mondo; nello stesso spazio si esibisce Alexandre Singh in conversazione con Sam Stourdzé, mentre al Gran Palais vanno in scena Hoël Duret & Nicolas Paul; nell’auditorium del Museo, Cally Spooner chiude la manifestazione con un talk. Ma questi sono solo alcuni degli eventi presenti nel ricco calendario, consultabile sul sito web, che vi raccontiamo con una ampia fotogallery.

Santa Nastro

20 – 23 ottobre 2016
FIAC
Grand Palais
Parigi, 3 Avenue du Général Eisenhower
www.fiac.com

 

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Santa Nastro
Santa Nastro è nata a Napoli nel 1981. Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università di Bologna con una tesi su Francesco Arcangeli, è critico d'arte, giornalista e comunicatore. Attualmente è membro dello staff di direzione di Artribune. È inoltre autore per il progetto arTVision – a live art channel, ufficio stampa per l’American Academy in Rome e Responsabile della Comunicazione della Fondazione Pino Pascali. Dal 2011 collabora con Demanio Marittimo.KM-278 diretto da Pippo Ciorra e Cristiana Colli, con Re_Place, Mu6, L’Aquila e con Arte in Centro. Dal 2006 al 2011 ha collaborato alla realizzazione del Festival dell'Arte Contemporanea di Faenza, diretto da Angela Vettese, Carlos Basualdo e Pier Luigi Sacco. Dal 2005 al 2011 ha collaborato con Exibart nelle sue versioni online e onpaper. Ha pubblicato per Maxim e Fashion Trend, mentre dal 2005 ad oggi ha pubblicato su Il Corriere della Sera, Arte, Alfabeta2, Il Giornale dell'Arte, minima et moralia e saggi testi critici su numerosi cataloghi e pubblicazioni.