Tutte le volte che Nizza e la Promenade Des Anglais hanno ispirato i grandi artisti

Un attentato ieri ha colpito la Francia, a Nizza sul lungomare celebre dove le persone si affollano per lo spettacolo pirotecnico che festeggia il 14 luglio e la Rivoluzione. Dedichiamo un omaggio attraverso le opere d’arte alla Promenade des Anglais, il luogo dell’attacco

Henri Matisse, Tempête à Nice, 1919-1920
Henri Matisse, Tempête à Nice, 1919-1920

Ieri sera un altro attentato ha colpito la Francia: è accaduto in una data simbolica, quella del 14 luglio, quando si festeggia la presa della Bastiglia e l’inizio della Rivoluzione del 1789 e il lungo viale che fa da lungomare a Nizza – il luogo dell’attacco – è affollato di turisti e cittadini, per lo spettacolo dei fuochi artificiali.
Se è nota ormai la terribile dinamica dei fatti – un camion lanciato ad 80km/h apposta per investire e letteralmente falciare più persone possibile, in buona parte bambini che si godevano lo spettacolo pirotecnico – ancora non sono note (o almeno non lo sono al momento in cui scriviamo) rivendicazioni, o mandanti della strage.
Oggi la Promenade des Anglais è un campo di battaglia, pattugliato e interdetto, l’Hotel Negresco, un altro luogo simbolo della dolce vita rivierasca è diventato un ospedale da campo, dove sono stati prestati i primi soccorsi.

Henri Matisse, Nice (Fête des fleurs), 1923
Henri Matisse, Nice (Fête des fleurs), 1923

Il celebre lungomare, 7 km circa, che si snoda dall’aereoporto al Quai des États-Unis, in queste ore, è una terra di nessuno, battuta dai controlli della gendarmeria.
Noi, invece, vogliamo ricordarlo, attraverso una piccola galleria di immagini, per quello che è stato fin’ora: una passeggiata panoramica, certamente, ma soprattutto il luogo di ritrovo simbolico di una comunità cosmopolita che si riconosceva in valori universali di cultura e di civiltà.
La Promenade – costruita per volere della comunità inglese, che aveva adottato Nizza come un buen ritiro nei primi vent’anni del XIX secolo – ha ispirato artisti da Munch a Dufy, da Signac a Matisse (che ha a Nizza un Museo dedicato): eccone qualche esempio dove ai colori dorati della stagione mite mediterranea, s’alternano i toni più plumbei della tempesta.

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Artribune è una piattaforma di contenuti e servizi dedicata all’arte e alla cultura contemporanea, nata nel 2011 grazie all’esperienza decennale nel campo dell’editoria, del giornalismo e delle nuove tecnologie.