Sarà Gal Weinstein a rappresentare Israele alla Biennale di Venezia del 2017

Iniziano le nomine per i Padiglioni Nazionali della prossima Biennale di Venezia. Nel 2017, sarà Gal Weinstein ad esporre nel Padiglione Israeliano…

Gal Weinstein, Fire Tires, 2011, Exhibition view
Gal Weinstein, Fire Tires, 2011, Exhibition view

Mentre ci avviciniamo progressivamente al 2017 e il tempo passa sono molti i paesi che comunicano le partecipazioni nazionali alla Biennale di Venezia. Innanzitutto Israele, che sceglie Gal Weinstein (Ramat Gan, 1970) per il suo padiglione. Gli avevamo dedicato ampio spazio lo scorso anno sulle pagine di Artribune Israel e lo avevamo invitato a partecipare all’evento di presentazione ad Artissima del nostro magazine, presagendo che sarebbe stato uno dei protagonisti della scena del Paese e non solo, e i fatti ci danno ragione.

Gal Weinstein, Looking the same, 2011
Gal Weinstein, Looking the same, 2011

La proposta di Weinstein è focalizzata sull’evoluzione del suo lavoro negli anni recenti. Attraverso la pittura, la fotografia, l’installazione, la scultura e il video esplora il mondo fisico, come il caos, con metodo scientifico e comprensione dei fenomeni naturali, lavorando con acciaio e lana come sostituti effettivi del disegno. Il Padiglione sarà curato da Tami Katz-Friedman ex Haifa Museum of Art in Israel. Entrambi sono stati scelti da un comitato formato dal dipartimento delle arti visive del Ministero della Cultura.

Santa Nastro

www.labiennale.org

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Santa Nastro
Santa Nastro è nata a Napoli nel 1981. Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università di Bologna con una tesi su Francesco Arcangeli, è critico d'arte, giornalista e comunicatore. Attualmente è membro dello staff di direzione di Artribune. È inoltre autore per il progetto arTVision – a live art channel, ufficio stampa per l’American Academy in Rome e Responsabile della Comunicazione della Fondazione Pino Pascali. Dal 2011 collabora con Demanio Marittimo.KM-278 diretto da Pippo Ciorra e Cristiana Colli, con Re_Place, Mu6, L’Aquila e con Arte in Centro. Dal 2006 al 2011 ha collaborato alla realizzazione del Festival dell'Arte Contemporanea di Faenza, diretto da Angela Vettese, Carlos Basualdo e Pier Luigi Sacco. Dal 2005 al 2011 ha collaborato con Exibart nelle sue versioni online e onpaper. Ha pubblicato per Maxim e Fashion Trend, mentre dal 2005 ad oggi ha pubblicato su Il Corriere della Sera, Arte, Alfabeta2, Il Giornale dell'Arte, minima et moralia e saggi testi critici su numerosi cataloghi e pubblicazioni.