Cecilia Gimenez superstar. Un documentario, una fiction, un’opera teatrale: come un restauro maldestro diventa una fortuna

L’anziana signora deturpò irrimediabilmente un affresco del XIX secolo in Spagna, nel Santuario de Misericordia del piccolo comune di Borja. Perchè il mondo ne ha fatta una stella?

L'affresco con il Cristo di Elías García Martínez, rovinato dal restauro di Cecilia Gimenez
L'affresco con il Cristo di Elías García Martínez, rovinato dal restauro di Cecilia Gimenez

L’inaugurazione della Tate Modern 2 a Londra? I Floating Piers di Christo sul Lago d’Iseo? Ma neanche a parlarne: quisquilie, a fronte delle imprese di Cecilia Gimenez. Già, anche se sulle prime si fatica a crederlo, l’argomento di area “artistica” che domina la rete e anche i media più tradizionali continua a essere – dopo 4 anni – il maldestro restauro con cui l’anziana signora deturpò irrimediabilmente un affresco del XIX secolo di Elías García Martínez in Spagna, nel Santuario de Misericordia del piccolo comune di Borja. Anche noi ne abbiamo parlato a più riprese: ma per uno di quegli insondabili misteri della comunicazione la vicenda continua ad essere virale, ad animare la comunicazione e da tempo ormai anche il business.

IN ARRIVO ANCHE UN’OPERA TEATRALE E UNA FICTION
Vi abbiamo raccontato del vino che reca sull’etichetta il celebre Ecce Homo sfigurato, poi del piccolo museo dedicato alle gesta di Cecilia. Ora il carnet si allunga: a partire dal documentario inglese intitolato Fresco fiasco, interpretato e coprodotto dall’attrice spagnola Assumpta Serna, in uscita per il prossimo 7 luglio con un’anteprima proprio presso il Santuario della Misericordia di Borja, nella versione originale in inglese con sottotitoli in spagnolo. Ma il film, della durata di 22 minuti, girato a Borja fra il dicembre 2015 e l’inizio del 2016, non è l’unica prima in programma questa estate nella località spagnola: nel mese di agosto debutterà infatti anche l’opera teatrale americana Behold the man (Ecce Homo). E la stessa Assumpta Serna è stata coinvolta in una breve fiction dedicata al restauro che ha debuttato in Gran Bretagna, su Sky TV, con il titolo Behold the monkey (Ecco la scimmia), dove recita anche la nipote di Cecilia Giménez, Teresa.

– Massimo Mattioli

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.