Valextra e Ikea: due brand ad arte. Tra il nuovo corner disegnato dall’architetto-artista David Adjaye e la prima street art performance collettiva

Cos’hanno in comune un marchio del lusso made in Italy come Valextra, noto per i suoi accessori in pellame, e il brand svedese Ikea, leader nel campo dell’arredamento “fai-da-te”, con tariffe a buon mercato? Lo sguardo rivolto all’arte. Valextra, per esempio, ha appena aperto un corner esclusivo da Harrods a Londra, coinvolgendo per la sua […]

Cos’hanno in comune un marchio del lusso made in Italy come Valextra, noto per i suoi accessori in pellame, e il brand svedese Ikea, leader nel campo dell’arredamento “fai-da-te”, con tariffe a buon mercato? Lo sguardo rivolto all’arte. Valextra, per esempio, ha appena aperto un corner esclusivo da Harrods a Londra, coinvolgendo per la sua realizzazione l’architetto David Adjaye, le cui influenze spaziano dall’arte contemporanea, musica e scienza, all’arte africana e alla vita urbana delle città. Nato in Tanzania da genitori ghanesi, Adjaye è riconosciuto quale uno dei principali architetti della sua generazione ed è noto per le sue collaborazioni con artisti contemporanei su progetti di arte e installazione, oltre alla cura di diversi incarichi di prestigio, come la nuova sede del Museo di Arte Contemporanea di Denver e lo Smithsonian National Museum of African American History and Culture presso il National Mall di Washington DC. Nel caso particolare del corner Valextra, la sua visione progettuale ha incluso l’architettura, il master planning, l’arredamento e il product design, sia su piccola che larga scala. Ispirato dalla combinazione tra maestria artigianale e innovazione – cuore dell’estetica del brand – Adjaye ha creato un ambiente contemporaneo e scenico, in cui “l’uso del cemento, unito alla forma e consistenza ritmica delle scanalature genera un forte contrasto con i materiali circostanti, offrendo un immediato e straordinario impatto visivo”.

IL PROGETTO IKEA
Ikea, invece, sta per trasformarsi in un hub creativo: nel mese di giugno, infatti, lancerà la prima edizione di Ikea Loves Earth, la prima street art performance collettiva a distanza che fa bene al pianeta. L’iniziativa prevede la partecipazione di street artist di fama internazionale, tra i quali EDF Crew, Giulio Vesprini, NEVE, Orticanoodles, PAO, Poki&ANC, reFRESHink, Santy, SCAP – Sud Colorato A Pezzi, Tellas, UNO, ZED1 e coinvolgerà il pubblico con un’esplosione di graffiti ispirati alla Terra e alla natura. Come si svolgerà il tutto? Dal 2 al 9 giugno, in alcuni comuni italiani, il brand svedese inviterà gli artisti coinvolti nel progetto a creare opere a tema sostenibilità con una speciale vernice, in grado di ridurre la concentrazione delle particelle di ossidi di azoto nell’aria, favorendo quindi la diminuzione dell’inquinamento atmosferico. L’evento proseguirà, poi, il 10 e l’11 giugno in tutti i negozi Ikea con promozioni e live performance degli artisti che personalizzeranno alcuni mobili da donare a diverse associazioni territoriali attive nel sociale.

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  1. […] delle più famose ceramiste e designer scandinave. Nel mese di giugno, invece, Ikea ha annunciato la prima edizione di Ikea Loves Earth, la street art performance collettiva a distanza “che fa bene al pianeta”, grazie all’utilizzo di vernici speciali che […]

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