Christo sul Lago d’Iseo. Ecco le immagini aeree dell’installazione dei pontili galleggianti che iniziano a crescere attorno all’Isola di San Paolo

Chiamatela “informazione on-demand”, magari chiamatela informazione 3.0. Sono slogan, esercizi dialettici, divertissment logici. Per definire qualcosa che si affaccia in questo mondo: l’informazione costruita direttamente dai lettori. Accade questo: Artribune pubblica un articolo dedicato a The Floating Piers, l’installazione di Christo che tra il 18 giugno e il 3 luglio unirà le due rive sul […]

Christo, The Floating Piers, Lago d’Iseo, work in progress (foto Linoolmostudio)
Christo, The Floating Piers, Lago d’Iseo, work in progress (foto Linoolmostudio)

Chiamatela “informazione on-demand”, magari chiamatela informazione 3.0. Sono slogan, esercizi dialettici, divertissment logici. Per definire qualcosa che si affaccia in questo mondo: l’informazione costruita direttamente dai lettori. Accade questo: Artribune pubblica un articolo dedicato a The Floating Piers, l’installazione di Christo che tra il 18 giugno e il 3 luglio unirà le due rive sul Lago d’Iseo, tra Sulzano a Monte Isola e l’Isola di San Paolo. E commentando la notizia che dettagliava il progetto, un operatore turistico della zona – Casa Rosa Appartamenti, di Tavernola Bergamasca – scrive che sul lago già si iniziano a vedere i lavori per il mega allestimento. Ovvia la nostra richiesta di avere una documentazione fotografica, e loro ci mettono in contatto con uno studio fotografico – Linoolmostudio – che ci concede di pubblicare le bellissime immagini aeree che vedete qui sotto. Iniziano a formarsi la passerelle costituite con 200mila cubi galleggianti di polietilene ad alta densità, della misura di 50x50cm, uniti con altrettante viti e relativi ancoraggi; che poi saranno – in puro stile Christo – avvolti da 70mila metri quadrati di tessuto arancione, che poggerà su una sequenza modulare di pontili galleggianti larghi 16 metri, per qualcosa come 3 km in acqua. Ecco le immagini…

Massimo Mattioli

 

 

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.

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