Intercultura, dibattiti sulla città e kosher. A Milano inaugura il festival internazionale Jewish in the city. Quest’anno dedicato ai 150 anni della Comunità ebraica

Un maggio all’insegna della cultura ebraica e del dialogo tra religioni. Dal 29 al 31 maggio si tiene Jewish in the city. Terza edizione per questo festival internazionale, nel 2016 dedicato ai 150 anni della Comunità ebraica milanese. Il progetto richiama sessanta ospiti italiani ed internazionali invitati a confrontarsi nei luoghi simbolo della città di […]

Un maggio all’insegna della cultura ebraica e del dialogo tra religioni. Dal 29 al 31 maggio si tiene Jewish in the city. Terza edizione per questo festival internazionale, nel 2016 dedicato ai 150 anni della Comunità ebraica milanese. Il progetto richiama sessanta ospiti italiani ed internazionali invitati a confrontarsi nei luoghi simbolo della città di Milano, sede dell’iniziativa.
La Sinagoga Centrale di Via Guastalla, la Sinagoga di via Eupili, la Sala Alessi di Palazzo Marino, la Biblioteca Ambrosiana, il Memoriale Binario 21, la Rotonda della Besana, l’Umanitaria, il Mudec, il Teatro Franco Parenti, il Cinema Anteo, la Fondazione Corriere della Sera: tutti questi spazi saranno aperti al pubblico per un dibattito aperto e interculturale con la città.

LA SCENA CULTURALE ISRAELIANA
Da sempre Artribune è interessato alla cultura ebraica, alla quale ha dedicato anche il nuovo progetto editoriale Artribune Israel, la prima rivista bilingue che racconta Israele e la sua vivace scena culturale ed artistica, ma anche coloro che hanno deciso di vivere la propria ricerca al di fuori dei confini del Paese.
La manifestazione voluta da Rav Roberto della Rocca con Cristiana Colli e Gadi Schonheit che riconnette il tessuto cittadino con una identità culturale forte nelle nostre comunità, come quella ebraica, parte integrante della storia delle città italiane, soprattutto Roma e Milano, assume particolare significato con gli interventi degli autori chiamati a partecipare. Sono Antonio Calabrò, Mario Botta, Luca De Biase, Ferruccio De Bortoli, Danilo Eccher, Aldo Bonomi, Luca Zevi, tra gli altri. Molti gli appuntamenti in calendario, tra cui spicca il primo corso di cucina kosher, perché l’intercultura molto spesso passa anche dalla buona tavola.

www.jewishinthecity.it

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Santa Nastro
Santa Nastro è nata a Napoli nel 1981. Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università di Bologna con una tesi su Francesco Arcangeli, è critico d'arte, giornalista e comunicatore. Attualmente è membro dello staff di direzione di Artribune. È inoltre autore per il progetto arTVision – a live art channel, ufficio stampa per l’American Academy in Rome e Responsabile della Comunicazione della Fondazione Pino Pascali. Dal 2011 collabora con Demanio Marittimo.KM-278 diretto da Pippo Ciorra e Cristiana Colli, con Re_Place, Mu6, L’Aquila e con Arte in Centro. Dal 2006 al 2011 ha collaborato alla realizzazione del Festival dell'Arte Contemporanea di Faenza, diretto da Angela Vettese, Carlos Basualdo e Pier Luigi Sacco. Dal 2005 al 2011 ha collaborato con Exibart nelle sue versioni online e onpaper. Ha pubblicato per Maxim e Fashion Trend, mentre dal 2005 ad oggi ha pubblicato su Il Corriere della Sera, Arte, Alfabeta2, Il Giornale dell'Arte, minima et moralia e saggi testi critici su numerosi cataloghi e pubblicazioni.