Bruxelles Updates: l’arte libera tutti. A Bruxelles nasce il Mima, il Museo dedicato alla cultura 2.0. Proprio nel quartiere ‘a rischio’ di Molenbeek. Tutte le foto dell’opening

Bruxelles risponde agli attacchi terroristici con l’arte. Mentre la città si prepara a ricevere la settimana dedicata all’arte contemporanea con la fiera Art Brussels, dal 21 aprile on show, nel quartiere (raccontato come) a rischio di Molenbeek, esposto all’attenzione dell’opinione pubblica per l’alta tensione e la grande concentrazione di immigrati, inaugura un museo, sotto l’acronimo […]

Bruxelles risponde agli attacchi terroristici con l’arte. Mentre la città si prepara a ricevere la settimana dedicata all’arte contemporanea con la fiera Art Brussels, dal 21 aprile on show, nel quartiere (raccontato come) a rischio di Molenbeek, esposto all’attenzione dell’opinione pubblica per l’alta tensione e la grande concentrazione di immigrati, inaugura un museo, sotto l’acronimo MIMA. L’opening previsto per lo scorso 24 marzo, nella settimana prima di Pasqua, è slittato successivamente, dopo gli attentati al 15 aprile, in una grande festa molto inclusiva che non ha previsto ingressi vip.  Ad aprire le danze alcuni tra gli street artist più famosi di Europa, da Swoon a Maya Hayuk, fino a Momo & Fayle, mentre FTRSND.
Ma per cosa sta MIMA? L’acronimo la dice lunga: the Millennium Iconoclast Museum of Art dedicato alla cultura 2.0 e alle nuove tendenze della ricerca creativa, si snoda su tre piani, ha una terrazza, un caffè, uno shop e una collezione con opere di Parra, che ne ha anche disegnato il logo, Alicia McCarthy, Todd James, Barry McGee, tra gli altri.

IL TRIONFO DELL’ARTE
Fondato da Alice van den Abeele, Raphaël Cruyt e Michel and Florence de Launoit, i primi due fondatori di Alice Gallery, il terzo producer e fondatore Akamusik insieme alla moglie il museo è una grande boccata d’aria fresca. In un momento di progressiva chiusura, causata dai fatti dello scorso marzo e di grande preoccupazioni circa le sorti, ad esempio, della prossima settimana fieristica, tanto da spingere la manager alla guida di Art Brussels, Anne Vierstraete, a rilasciare al sito web Artnet un’intervista per rassicurare collezionisti e visitatori circa le misure di sicurezza adottare, un evento così positivamente sfacciato che apre nel quartiere ritenuto la serpe in seno belga, richiamando folle di giovani e semplici curiosi ha dimostrato che la vita prevale su tutto. E che l’arte vince sempre. Anche sulle forze più oscure.

-Santa Nastro

http://www.mimamuseum.eu/

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Santa Nastro
Santa Nastro è nata a Napoli nel 1981. Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università di Bologna con una tesi su Francesco Arcangeli, è critico d'arte, giornalista e comunicatore. Attualmente è membro dello staff di direzione di Artribune. È inoltre autore per il progetto arTVision – a live art channel, ufficio stampa per l’American Academy in Rome e Responsabile della Comunicazione della Fondazione Pino Pascali. Dal 2011 collabora con Demanio Marittimo.KM-278 diretto da Pippo Ciorra e Cristiana Colli, con Re_Place, Mu6, L’Aquila e con Arte in Centro. Dal 2006 al 2011 ha collaborato alla realizzazione del Festival dell'Arte Contemporanea di Faenza, diretto da Angela Vettese, Carlos Basualdo e Pier Luigi Sacco. Dal 2005 al 2011 ha collaborato con Exibart nelle sue versioni online e onpaper. Ha pubblicato per Maxim e Fashion Trend, mentre dal 2005 ad oggi ha pubblicato su Il Corriere della Sera, Arte, Alfabeta2, Il Giornale dell'Arte, minima et moralia e saggi testi critici su numerosi cataloghi e pubblicazioni.