Il Ministro della Cultura francese Fleur Pellerin licenzia Nicolas Bourriaud. L’Ecole Nationale des Beaux-Arts non ha più un direttore. E scatta il gossip

Lo ha annunciato lui stesso tramite il suo profilo Facebook, anticipando qualunque comunicazione ufficiale. Poche righe, secche, con una punta di inevitabile polemica: “Cari amici, il Ministro mi ha appena licenziato per motivi di cambio d’indirizzo della sua politica. Nessun argomento concreto nei 45 minuti di discussione”. Così, dopo aver ricevuto il ben servito, Nicolas […]

Nicolas Bourriaud

Lo ha annunciato lui stesso tramite il suo profilo Facebook, anticipando qualunque comunicazione ufficiale. Poche righe, secche, con una punta di inevitabile polemica: “Cari amici, il Ministro mi ha appena licenziato per motivi di cambio d’indirizzo della sua politica. Nessun argomento concreto nei 45 minuti di discussione”. Così, dopo aver ricevuto il ben servito, Nicolas Bourriaud, tra i critici e curatori d’arte contemporanea più apprezzati d’Europa, affida ai social tutta la sua incredulità. Subito ripresa dalla stampa francese, la notizia è ormai ufficiale. Contornata da immancabile gossip.
Cos’è accaduto dunque? La 38enne di origini coreane Fleur Pellerin, esponente del Partito Socialista francese, nonché Ministro della Cultura e della Comunicazione nel governo Hollande, ha improvvisamente sollevato Bourriaud dal suo incarico di Direttore dell’Ecole Nationale des Beaux-Arts di Parigi. Nessuna motivazione, per l’appunto, se non un generico cambio di rotta nella gestione della prestigiosa istituzione: “Ho in mente un altro progetto pedagogico”, avrebbe dichiarato. Quale, non è ancora chiaro. E soprattutto non è chiara la ragione del giro di poltrona: non funzionava più l’impostazione dell’attuale direttore? Non poteva egli stesso recepire i nuovi piani del Ministro?

Julie Gayet e François Hollande
Julie Gayet e François Hollande

E qui scattano rumors ed illazioni. Secondo il settimanale satirico Le Canard enchaîné, dietro potrebbe esserci lo zampino di Julie Gayet, la giovane compagna di Monsieur le Président. La teoria è che l’attuale direttore dell’Accademia di Francia a Roma, Eric de Chassey, sarebbe il sostituto designato di Bourriaud, proprio per volontà della grande dame dell’Eliseo: la compagna del critico d’arte, l’attrice Anne Consigny, è infatti molto amica della Gayet. Puro pettegolezzo o scandalosa verità?
Intanto arriva – ancora tramite Facebook – un aggiornamento in tempo reale da parte del diretto interessato: è proprio Bourriaud ad annunciare che, stavolta, la nomina del suo successore non sarà diretta ma avverrà tramite concorso. Il Ministero starebbe già organizzando le selezioni. Una “buona notizia”, commenta lui, chiudendo con tutta l’ironia del caso: “Speriamo che il vincitore non sarà designato in agosto che non si chiamerà Eric de Chassey”.Intanto, su Change.org, è arrivata puntuale la petizione popolare. Nessuno tocchi Nicolas. Tantomeno per i soliti inciuci a corte…

– Helga Marsala

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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma, dove è anche responsabile dell'ufficio comunicazione. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali. Dal 2018 lavora come Consulente per la Cultura del Presidente della Regione Siciliana e dell'Assessore dei Beni Culturali e dell'Identità Siciliana.