Lo Strillone: il Neorealismo di Dolce e Gabbana sul Corriere della Sera. E poi Borgo Medievale a Torino, il Circo di Commodo a Roma…

“È il nostro mondo. La prima musa fu la Magnani, poi la Loren: mediterranee e formose, sempre le stesse donne”. Sul Corriere della Sera ampia intervista al duo fashion Dolce e Gabbana: la loro antica infatuazione per il Neorealismo cinematografico, Tirelli, Tornatore, La Grande Bellezza… Costi per 1,2 milioni di euro all’anno, ricavi per biglietti […]

Quotidiani
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È il nostro mondo. La prima musa fu la Magnani, poi la Loren: mediterranee e formose, sempre le stesse donne”. Sul Corriere della Sera ampia intervista al duo fashion Dolce e Gabbana: la loro antica infatuazione per il Neorealismo cinematografico, Tirelli, Tornatore, La Grande Bellezza…

Costi per 1,2 milioni di euro all’anno, ricavi per biglietti per 300mila: il complesso del Borgo Medievale, a Torino, è un’impresa in perdita. E dopo un’estate di “prova”, il Circolo dei Lettori getta la spugna: lo riferisce La Stampa. Sempre da Torino l’edizione de La Repubblica racconta di grandi mostre per il 2015 ridimensionate o rinviate causa concorrenza Expo.

Roma come un grande cantiere archeologico sempre aperto. Il Messaggero svela planimetria e struttura del Circo di Commodo, ricostruiti da un’equipe di studiosi dopo anni di indagini. C’era anche un’infermeria per il pronto soccorso agli atleti feriti in gara: con tanto di strumenti chirurgici.

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.