Italiani in trasferta. Alla Photographer’s Gallery in mostra la Eternal London di Giacomo Brunelli: ecco le foto dell’inaugurazione

La Londra “eterna” di Giacomo Brunelli è onirica, fatta di dettagli raccolti passeggiando per le strade la mattina presto e frammenti catturati scattando da angolazioni insolite con una Miranda Sensomat degli anni Sessanta e un mirino rimovibile. Le immagini, in bianco e nero, sono stampate a mano e tirate in un numero limitato di copie. […]

La Londra “eterna” di Giacomo Brunelli è onirica, fatta di dettagli raccolti passeggiando per le strade la mattina presto e frammenti catturati scattando da angolazioni insolite con una Miranda Sensomat degli anni Sessanta e un mirino rimovibile. Le immagini, in bianco e nero, sono stampate a mano e tirate in un numero limitato di copie. Se si riconoscono alcuni dettagli inequivocabilmente londinesi, dal Big Ben al Tamigi, dalla statua di Winston Churchill alla Saint Paul’s Cathedral, lo sguardo sulla città non è patinato, da cartolina, bensì evocativo ed estremamente personale.
Londinese d’adozione, fotografo “in fuga” in tempi di brain drain, Brunelli è già conosciuto in Inghilterra per il suo precedente lavoro The Animals I/II, premiato con il Sony World Photographic Award. La serie Eternal London, commissionata dalla galleria londinese attraverso il meccanismo delle Print Sales ed esposta nella sezione omonima, si declina anche in forma editoriale, con la pubblicazione di un libro per Dewi Lewis. Sul frontespizio, la frase del poeta irlandese Thomas Moore che dà il titolo al progetto evoca una Londra, appunto, “eterna”, capace di seguirci come un’ossessione che non lascia scampo. Nella gallery, alcune immagini dell’opening…

– Giulia Marani

thephotographersgallery.org.uk
www.giacomobrunelli.com

 

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Giulia Marani
Giornalista pubblicista, vive a Milano. Scrive per riviste italiane e straniere e si occupa della promozione di progetti editoriali e culturali. Dopo la laurea in Comunicazione alla Statale di Milano si specializza in editoria a Paris X-Nanterre. La passione per l’universo del progetto nasce proprio a Parigi, dove lavora nella redazione della rivista Architectures à vivre (dal 2007 al 2012) e partecipa al lancio di EcologiK, la prima rivista francese dedicata alla progettazione ecoresponsabile. Collabora con Artribune dal 2013 e coordina le pagine dedicate al design da gennaio 2019.