Una vita vissuta ad arte. Da Vito Acconci a Xiao Lu, Calabria ancora protagonista con la mostra “trasversale” di Cosenza: ecco le immagini

La domanda che in tanti si pongono è questa: se e quando (il quando si sa, è il 2013) si interromperà il flusso dei fondi europei del POR, la Calabria riuscirà a mantenere gli standard di progettualità culturale impostati in questi anni, anche grazie a questi finanziamenti? Mostre, premi, nuove fondazioni, festival, che ne hanno […]

La domanda che in tanti si pongono è questa: se e quando (il quando si sa, è il 2013) si interromperà il flusso dei fondi europei del POR, la Calabria riuscirà a mantenere gli standard di progettualità culturale impostati in questi anni, anche grazie a questi finanziamenti? Mostre, premi, nuove fondazioni, festival, che ne hanno fatto – facendo le dovute proporzioni e contestualizzazioni – la realtà più dinamica del Paese: e questo con grande merito di istituzioni e di addetti, visto che – come dimostrano tanti altri esempi di contributi male o del tutto inutilizzati, e spesso restituiti al mittente – ai fondi va affiancata la buona volontà, il lavoro e la pro positività.
Intanto, si celebra un nuovo progetto: Art in progress. Cantieri del Contemporaneo, promosso dalla Provincia di Cosenza, in partenariato con la Soprintendenza della Calabria e il Comune di Marano Principato, nel cui ambito si è appena inaugurata la mostra Arte&Vita, ovvero una vita vissuta ad arte, a cura di Dores Sacquegna. Un’esposizione che – fino al 19 luglio, al Museo dei Brettii e degli Enotri di Cosenza – si propone l’intento – ambizioso – “di ricercare e perseguire l’arte in ogni sua forma, nella vita comune, negli spazi conosciuti e negli episodi della quotidianità”. Anche attraverso l’interazione con il pubblico e l’apertura verso altre rappresentazioni artistiche e il dialogo costante tra le opere e lo spazio che le circonda.
I protagonisti? Da Ugo Nespolo a Vito Acconci, Xiao Lu, Living Theatre, Maria Luisa Imperiali, Astolfo Funes, Matteo Basilé, Giovanni Albanese. Con una performance live di Massimiliano Manieri, la performance musicale I sogni di Fellini, con letture di Francesca Beggio, e Cage On Air – Arte Sonora negli spazi urbani, performance di MINIA. Programma ricco: che proviamo a illustrare con l’ampia fotogallery…

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.