Se Piero Pizzi Cannella si mette in piazza. Dopo le polemiche sulla statua di Papa Wojtyla a Roma ci riprovano con l’arte pubblica

Mentre il monumento a Giovanni Paolo II di Oliviero Rainaldi dopo infinite e stucchevoli polemiche è oggi ricoperto da una impalcatura che pare il Globe Theatre di Shakespeare, un’altra area romana si appresta a ospitare l’intervento artistico di un artista che, come Rainaldi, risiede nella factory del Pastificio Cerere, quartiere San Lorenzo. Secondo quanto anticipato […]

Rendering del progetto di Piero Pizzi Cannella per Piazza Bainsizza

Mentre il monumento a Giovanni Paolo II di Oliviero Rainaldi dopo infinite e stucchevoli polemiche è oggi ricoperto da una impalcatura che pare il Globe Theatre di Shakespeare, un’altra area romana si appresta a ospitare l’intervento artistico di un artista che, come Rainaldi, risiede nella factory del Pastificio Cerere, quartiere San Lorenzo.
Secondo quanto anticipato dalla cronaca romana de La Repubblica Piero Pizzi Cannella, alfiere della Nuova Scuola Romana teorizzata da Achille Bonito Oliva negli anni ‘80 proprio al Pastificio, sarà il protagonista della riqualificazione di Piazza Bainsizza, elegante ma trasandato piazzale conficcato tra gli stabili abitati dall’affluente borghesia del quartiere Della Vittoria, a metà strada tra lo Stadio Olimpico e San Pietro.
L’intervento di Pizzi Cannella, che stando alle anticipazioni dovrebbe concentrarsi sulla pavimentazione della piazza, sarà il primo di una lunga serie di opere di arte pubblica affidate a artisti contemporanei nel quartiere. Almeno stando all’intervista che Antonella de Giusti, presidente del XVII Municipio (dove Piazza Bainsizza insiste) ha rilasciato al quotidiano romano. Oltre all’arte contemporanea, poi, l’intervento vedrà impegnati due studi di architettura capitolini: Far Associati e AnomiaStudio. Dai materiali di quest’ultimo abbiamo ricavato i primi rendering del progetto.

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