Convergenze creative. Da Faletti ai Santasangre, dal teatro alla performance, Roma apparecchia il menù del Palladium

È una galleria ma è anche un bookshop, c’è un winebar ma vende anche pezzi di design. Quel museo fa delle mostre ma c’è anche tanta danza, un festival di corti e divulgazione per piccini. È un corso di storia dell’arte ma si studia anche la storia del femminismo, e c’è anche un esame di […]

Giorgio Faletti (© Mingo)

È una galleria ma è anche un bookshop, c’è un winebar ma vende anche pezzi di design. Quel museo fa delle mostre ma c’è anche tanta danza, un festival di corti e divulgazione per piccini. È un corso di storia dell’arte ma si studia anche la storia del femminismo, e c’è anche un esame di istituzioni di regia. La tendenza corrente impone il miscellaneo, una “corruzione degli intenti“ dai frutti ancora un po’ acerbi, dagli esiti incerti, soprattutto a lungo termine, ma che per ora sembra funzionare. Anche il mondo del teatro sembra a suo modo attenersi a questo trend: e infatti è uno scrittore, Giorgio Faletti, ad aprire la programmazione 2012 del Palladium Università Roma Tre / Romaeuropa. L’autore di Io uccido (Baldini & Castoldi), Io sono Dio (Baldini Castoldi Dalai) e di Tre atti e due tempi (Einaudi) affronta, a diretto contatto col pubblico, le tematiche legate alla poetica e al mezzo espressivo con digressioni sull’universo della letteratura e della sua storia. Faletti segna la traccia a cui si atterranno i seguenti quattro appuntamenti voluti e realizzati dalla Fondazione Bellonci all’interno del contenitore di Discorso diretto. La rassegna potrà avvalersi nei successivi appuntamenti di autori della statura di Gianrico Carofiglio, Roberto Saviano, Alessandro Baricco, Margaret Mazzantini.
Bisogna attendere il 26 gennaio per assistere al lancio della nona stagione performativa del Palladium. Di questo e di altro hanno discusso ieri, 18 gennaio, nel foyer del teatro di Piazza Bartolomeo Romano, il direttore della Fondazione Romaeuropa Fabrizio Grifasi, l’assessore romano alla cultura Dino Gasperini, il presidente del XI municipio Andrea Catarci e il rettore dell’Università Roma Tre Guido Fabiani i una mite conferenza stampa. Fino al 29 gennaio sarà il collettivo Santasangre a calcare il palco del Palladium, non mancano nei mesi a seguire new entries di peso e vecchie conoscenze come Ascanio Celestini, Elio Germano e Teho Teardo, Ricci/Forte, Ambra Senatore, Marco Baliani e così di seguito fino al 10 giugno. Nel box rassegne appaiono le nuove edizioni Teatri di Vita, ZTL_pro, Cortoons, Roma3 Film Festival e Municipio XI.

– Luca Labanca

www.romaeuropa.net


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Luca Labanca
Luca Labanca si muove nel 2006 da Varese a Bologna per iniziare il percorso di studi del DAMS, curriculum Arte. Negli anni di residenza bolognese collabora stabilmente col bimestrale d’arte e cultura ART Journal, contemporaneamente idea e sviluppa progetti ed eventi di contaminazione culturale tra il Lago Maggiore e Lugano assieme allo scrittore e musicista Tibe. Nel 2010 ottiene la laurea con la tesi Fiat Lux sviluppata al fianco della docente in Semiotica dell’Arte, Prof.ssa Lucia Corrain. Nell’ottobre dello stesso anno si trasferisce a Roma per intraprendere il percorso magistrale in Studi storico artistici dell’Università la Sapienza, fin dai suoi esordi partecipa al progetto editoriale Artribune.

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