Quando la coppia non scoppia

È sempre disagevole proporre filiazioni e aria di famiglia. Certo, se però Goethe viene in soccorso, le affinità elettive emergono. Come avviene a Trento, dove nascono quattro coppie inedite, grazie alla proposta di Luigi Meneghelli da Arte Boccanera. Tutta da verificare, entro il 30 giugno.

Il vinile con l'Inno Nazionale

Flussi d’idee fra otto artisti. Tra chi è entrato nella storia e chi non ancora. Un groviglio di fili tra generazioni diverse, senza un prima e un dopo. La storia ha perso il suo corso lineare e resta sospesa su una rete di passaggi tra anime affini, che il curatore Luigi Meneghelli svela in questa mostra. Sollecitando quattro “giovani” a un dialogo con nomi importanti.

Sulla scorta di somiglianze e incroci, Valentina Miorandi presenta il suo inno nazionale con le parole di quella Costituzione Italiana “vittima” di una delle cancellazioni di Isgrò. I Twins di Alighiero Boetti si sdoppiano in Boetti 1 e Boetti 2 di Elena Monzo. Avvolgente l’oscurità, il sonno della ragione che unisce The Passing di Bill Viola e le tele retroilluminate di Pier Luigi Cetera, mentre la pittura su legno di Stefano Abbiati emerge come Natura su natura in contrasto con lo scavo dentro la natura di Penone. Le idee circolano; tutto sta nell’afferrarle per primi, insieme o da lontano.

Antonella Palladino

Trento // fino al 30 giugno 2011
Affinità elettive
a cura di Luigi Meneghelli
www.arteboccanera.com

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Antonella Palladino
Ha studiato Storia dell’arte presso le Università di Napoli e Colonia, laureandosi in Conservazione dei Beni Culturali con una tesi dal titolo “Identità e alterità dalla Body Art al Post-Human”. Ha proseguito la propria formazione alla Fondazione Morra e poi al Mart di Rovereto. Ha collaborato come assistente con la Galleria Umberto di Marino e con Filippo Tattoni -Marcozzi, ex direttore della Goss- Michael Foundation. Nel 2009 si è trasferita in Trentino–Alto Adige dove ha iniziato l’attività di critico scrivendo per Artribune, Juliet Art Magazine, Exibart, Kulturelemente, Salto.bz. Ha curato la mostra Noisy di Gianluca Capozzi, Lichtkammer di Harry Thaler, Walking in Beuys Woods di Hannes Egger e i relativi eventi collaterali. È critico d’arte e docente di Storia dell’arte titolare nella provincia di Pavia.