Transmission: il Fashion Show 2020 di Istituto Marangoni Firenze diventa digitale

Tradizione e innovazione, artigianale e digitale, passato e futuro: le nuove sfide di Istituto Marangoni Firenze, che ha presentato il suo primo Fashion Show in digitale

© Andrea Reina andreareina@live.it www.andrereina.com @ookeeii / @wayoutstudios (detail)
© Andrea Reina [email protected] www.andrereina.com @ookeeii / @wayoutstudios (detail)

Dal 15 ottobre 2020 è visitabile online Transmission, il primo Digital Fashion Show di Istituto Marangoni Firenze, ospitato sulla piattaforma House of Istituto Marangoni nella sezione Fashion Design. Si tratta di un passo in avanti necessario per Istituto Marangoni, che proietta i propri servizi nella direzione dell’innovazione tecnologica.

TRANSMISSION: IL FASHION SHOW 2020 DI ISTITUTO MARANGONI FIRENZE

Transmission è il digital show che mette in mostra le creazioni di dieci studenti del corso di Fashion Design, scelti nella fase dei fitting da una giuria di esperti come 10 best projects. Gli studenti selezionati sono Xue Chen, Andrea Cirillo, Roberta Gracholski, Riccardo Ricci, Wanling Tang, Sofia Yang, Xinyue You, Elena Zhang eYouting Zhao, i quali hanno presentato quattro outfit ciascuno, frutto delle ricerche sulle forme e sui materiali portate avanti per tutto il triennio. Transmission, invece, è stato girato interamente in studio con il supporto creativo di Take Off e Fullscream e produzione di Take Off, guidata dalle producer Martina Codecasa, Zelda Andreoli e Giovanni Freri come Camera Operator. Per quanto riguarda House of Istituto Marangoni– la nuova importante vetrina per gli studenti e per le attività didattiche – si tratta di uno spazio completamente online sviluppato in collaborazione con Vogue Italia e pensato per celebrare l’85° anniversario di Istituto Marangoni. Al suo interno, complice un’interfaccia intuitiva e pratica, vengono inseriti talk sul futuro dell’industria creativa, testimonianze di designers e professionisti del settore, oltre ai migliori progetti delle diverse aree di studio delle nove scuole internazionali del Gruppo: Milano, Firenze, Parigi, Londra, Mumbai, Shanghai, Shenzhen, Miami, suddivisi nelle categorie di fashion, art, design, video e new generation.

ISTITUTO MARANGONI TRA ARTIGIANATO E DIGITALIZZAZIONE

L’attuale scenario ha semplicemente accelerato un processo di digitalizzazione già in corso e che vede nell’iniziativa House of Istituto Marangoni gli studenti della Scuola di Firenze rendersi protagonisti agli occhi degli operatori della moda e dell’arte, di progetti dove si esprime in maniera evidente l’atmosfera di contaminazione tra moda e arte che contraddistingue l’offerta didattica di Istituto Marangoni Firenze”, spiega Lorenzo Tellini, School Director di Istituto Marangoni Firenze, che ha più volte dichiarato la necessità di associare l’artigianato e la tradizione con sperimentazione, movimenti d’avanguardia e innovazione tecnologica, promuovendo una contaminazione sempre più evidente tra gli ambiti di arte e moda. In occasione del lancio della piattaforma, inoltre, Istituto Marangoni ha pubblicato il contest Towards a responsible future, che invita i giovani di provenienza internazionale a confrontarsi con lo sviluppo di un progetto legato alla sostenibilità. In palio, c’è una delle 14 borse di studio a copertura parziale dell’iscrizione ai corsi delle scuole del Gruppo.

-Giulia Ronchi

www.istitutomarangoni.com
www.houseof.istitutomarangoni.com

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Attualmente collabora con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne. Cura la rubrica “Le curatrici donne più influenti nel mondo” per Marie Claire e “Storie d’amore nella storia dell’arte” per Elle.