Photomarket. Man Ray batte Gursky e Prince

La fotografia di Man Ray intitolata “Noire et Blanche” è stata battuta all’asta da Christie’s a una cifra ragguardevole. Sbaragliando i cataloghi di arte moderna.

Man Ray, Noire et Blanche, 1926. Courtesy Christie’s
Man Ray, Noire et Blanche, 1926. Courtesy Christie’s

La vendita di opere a prezzi record in asta è essenzialmente legata a due fattori: l’inserimento in catalogo di fotografie di elevatissima qualità e la competizione fra compratori. Nel corso del 2017 le principali aste di fotografia sono state una sessantina, molto di più quelle di arte moderna. Dovendo presentare un resoconto delle più preziose fotografie passate sul mercato l’anno scorso, ci sarebbe piaciuto dover sfogliare solo i risultati delle aste di fotografia, invece abbiamo dovuto constatare che, dei 10 top lot della stagione, uno solo è stato battuto in un’asta di fotografia. Per essere più precisi, 7 in un’asta di Modern Art (quasi sempre nel calendario serale, che sappiamo essere il più prestigioso), 2 nel nuovo abbinamento proposto da Christie’s, Design & Photography.

NOIRE ET BLANCHE

Ma chi si è fatto beffa di tutti i contemporanei è stato Man Ray, che ci ha dato una grande soddisfazione come fotografo. A Parigi, infatti, il 9 novembre Christie’s ha totalizzato 2.688.750 euro con il lotto 8, Man Ray, Noire et Blanche, una piccola fotografia formato 20 x 27 del 1926 stimata 1-1.5 milioni. L’opera proveniva dalla collezione Thomas Koerfer, cineasta e collezionista, già presidente della Fondazione del Fotomuseum di Winterthur e membro del consiglio d’amministrazione della Kunsthalle di Zurigo, diciamo quindi una provenienza specchiata. La fotografia ritrae Kiki de Montparnasse, musa dell’artista, con una maschera africana, una delle immagini più significative del movimento surrealista.

Man Ray, Portrait of a Tearful Woman, 1936
Man Ray, Portrait of a Tearful Woman, 1936

MAN RAY DA RECORD

I record di questo lotto sono molteplici: miglior risultato assoluto per l’anno 2017, record mondiale per una fotografia di Man Ray, record per una foto venduta in Francia e nuovo record mondiale per una fotografia di epoca classica. Va aggiunto che Man Ray occupa anche il terzo posto nella classifica del 2017 con la fotografia Portrait of a Tearful Woman del 1936, venduta a New York per 1.763.055 euro.
Per noi il risultato migliore di Man Ray è aver sbaragliato i cataloghi di arte moderna, e questo non ci stupisce, visto che il fotografo amava ripetere: “Non ha senso continuare a chiedersi se la fotografia sia o meno una forma d’arte, perché l’arte è fuori moda e noi abbiamo bisogno di altro”.

Silvia Berselli

Articolo pubblicato su Artribune Magazine #42

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Silvia Berselli
Silvia Berselli, laureata in Storia dell'Arte, si occupa da molti anni ci conservazione, restauro e valorizzazione della fotografia. La sua formazione è avvenuta presso l'International Museum of Photography di Rochester New York e l'Atelier de Restauration des Photographies del Comune di Parigi. Ha insegnato per un decennio Restauro della fotografia all’Accademia di Bella Arti di Brera a Milano e Storia e Tecnica della Fotografia all’Università di Udine. Per le case d’aste Bloomsbury, Minerva e Bolaffi ha diretto i rispettivi dipartimenti di Fotografia. Attualmente ricopre questo incarico per la casa d’Aste Il Ponte di Milano. E’ perito per il settore fotografico di Axa Assicurazioni. Ha collaborato con numerose istituzioni del Ministero dei Beni Culturali, la Biennale di Venezia, l’Istituto Centrale per il Restauro, la Calcografia Nazionale, l’Archivio Fotografico della Pinacoteca di Brera. Per conto del Centre National de l’Audiovisuel di Lussemburgo ha curato il recupero della mostra “The Family of Man” realizzata dal Metropolitan Museum di New York. Per l’editore Zanichelli ha pubblicato nel 2000 il volume l’Archivio Fotografico”.