Artribune Jobs. La rubrica sul lavoro nell’arte: 5 opportunità da non perdere all’estero

Un nuovo appuntamento con la rubrica Artribune Jobs, dedicata alle offerte di lavoro, ai bandi e alle opportunità nel mondo dell’arte. Ecco 5 proposte da tenere d’occhio all’estero

Continua il nostro impegno con Artribune Jobs, la rubrica dedicata alle offerte di lavoro nel mondo dell’arte, della fotografia, dell’architettura, del design, dei musei e della creatività in generale. In questo spazio diamo una breve panoramica degli ultimi bandi aperti recentemente all’estero o prossimi alla scadenza, e alle opportunità da cogliere al volo. Artribune Jobs è anche un gruppo Facebook che abbiamo aperto sul nostro profilo ufficiale e che sta funzionando molto bene: vi invitiamo a iscrivervi per poter contribuire alla condivisione di bandi, concorsi e offerte in ambito creativo. Intanto, ecco 5 proposte da non perdere…

– Claudia Giraud

1. SOVVENZIONE DI EMERGENZA PER ARTISTE DONNE AMERICANE OVER 40

Polly Apfelbaum (Fellow in Sculpture ’95) and Anonymous Was A Woman recipient ’98)

La New York Foundation for the Arts (NYFA) ha stretto una collaborazione con Anonymous Was A Woman (AWAW) per lanciare un programma di aiuti di emergenza per sostenere le artiste visive donne oltre i 40 anni che sono state colpite dalla crisi COVID-19. Il programma distribuirà 250mila dollari di sovvenzioni in denaro, fino a 2.500 dollari a testa, a tutte quelle artiste che hanno subito difficoltà finanziarie a causa della perdita di reddito o di opportunità a seguito diretto della crisi. Come già avviene per il premio annuale AWAW, il programma è aperto alle artiste cittadine degli Stati Uniti o residenti permanenti in uno dei 50 stati, distretto di Columbia o territori degli Stati Uniti, di età superiore ai 40 anni, per sostenerle in questo momento critico. A causa della forte richiesta, le domande saranno accettate da lunedì 6 aprile a mercoledì 8 aprile. I fondi verranno assegnati ai candidati idonei nell’ordine in cui le domande saranno ricevute.

Scadenza: 8 aprile 2020

https://www.nyfa.org/Content/Show/Anonymous-Was-A-Woman-Emergency-Relief-Grant?mc_cid=5bd64a625b&mc_eid=e52698d984

 

2. CALL PER LA TRIENNALE DI ARTE CONTEMPORANEA IN GIAPPONE NEL 2021

Terraced rice fields in Echigo Tsumari

La Triennale d’arte Echigo-Tsumari (ETAT) ha appena lanciato la sua call per presentare proposte per la sua ottava edizione che si terrà nell’estate del 2021. Inaugurato nel 2000, ETAT è un festival internazionale di arte contemporanea che si tiene una volta ogni tre anni in Giappone nella prefettura di Niigata, nota per le sue abbondanti nevicate e il caratteristico paesaggio agricolo. Con i suoi 760 chilometri quadrati, la Triennale è il più grande festival d’arte internazionale del mondo non organizzato in contesti urbani ma in aree rurali e proprio per questa sua caratteristica è riconosciuto come pioniere nella rivitalizzazione del territorio con l’arte. Per la sua edizione del 2021, ETAT invita a presentare proposte non solo relative a opere d’arte, ma anche su performance, eventi e altro.

Scadenza: 30 giugno 2020

www.echigo-tsumari.jp

3. INTERNATIONAL VIDEO ART FESTIVAL NOW&AFTER’20 IN RUSSIA

International Video Art Festival Now&After

I video artisti di tutto il mondo sono invitati a presentare le loro opere per la decima edizione del Festival Internazionale di Video Arte Now & After. Il Festival, che si tiene ogni anno in Russia dal 2011, presenta un’ampia selezione di videoarte contemporanea negli ultimi anni e per questa nuova edizione si svolgerà al WINZAVOD Contemporary Art Center di Mosca dal 21 ottobre all’11 novembre 2020.

Scadenza: 20 maggio 2020

http://now-after.org/eng/zayavka.php?o=1

4. CORSO POST MASTER A STOCCOLMA SULLE PRATICHE COLLETTIVE NELL’ARTE

Cecilia Vicuña, El Paro The Strike, 2018, after the lost original 1977. Oil on linen. 54 x 63.5 x 1 inches. Courtesy of the artist and Lehmann Maupin, New York, Hong Kong, and Seoul

Collective Practices Research Program è un nuovo corso post-master transdisciplinare presso il Royal Institute of Arts di Stoccolma, rivolto a coloro che sono interessati alla dimensione sociale, politica ed ecologica della pratica collettiva. Il corso mira a sviluppare una vasta comprensione di queste pratiche nelle arti e in altri settori e tradizioni, proponendo un metodo sperimentale per l’apprendimento, basato sull’elaborazione di un repertorio: attraverso lezioni e seminari si indagheranno le dimensioni collettive di parole chiave come conservazione, verità, composizione, assemblea, comunità, infrastrutture e attenzione.

Scadenza: 5 maggio 2020

https://ansokan.kkh.se/en/courses/collective-practices-research-program-en/

5. UN PROGRAMMA DI RICERCA PER CURATORI, CRITICI E SCRITTORI D’ARTE IN CANADA

Curator Nicole Burisch with artist Alexa Hatanaka

The Banff International Curatorial Institute (BICI) Fellowship supporta curatori affermati, scrittori d’arte, critici culturali e ricercatori nell’approfondire lo sviluppo del loro lavoro. Il programma consente una ricerca per un periodo prolungato di 12 settimane (dal 14 settembre al 4 dicembre 2020) all’interno di un ambiente creativo e intellettualmente stimolante per le arti visive come il Banff Center for Arts and Creativity di Banff in Canada. I partecipanti vengono selezionati da una giuria internazionale per questo programma unico e altamente specializzato.

Scadenza: 29 aprile 2020

https://www.banffcentre.ca/programs/banff-visual-artist-fellowship-fall-2020#how-to-apply-anchor

 

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).