ZPGE19 – Zones Portuaires Genova 2019

Genova - 24/06/2019 : 30/06/2019

Giunto alla sua quinta edizione, Zones Portuaires Genova è un’occasione di incontro e di scambio tra lo spazio urbano e quello al di là delle cinte doganali.

Informazioni

  • Luogo: PORTO ANTICO
  • Indirizzo: Calata Falcone Borsellino E Compagni Sacr. - Genova - Liguria
  • Quando: dal 24/06/2019 - al 30/06/2019
  • Vernissage: 24/06/2019
  • Generi: arte contemporanea, performance – happening, incontro – conferenza, festival
  • Sito web: http://zonesportuaires-genova.net

Comunicato stampa

Giunto alla sua quinta edizione, Zones Portuaires Genova è un’occasione di incontro e di scambio tra lo spazio urbano e quello al di là delle cinte doganali. Dal 24 al 30 giugno 2019, quest’anno anticipato all’inizio dell’estate rispetto all’abituale programmazione a settembre per allinearsi alla Genoa Shipping Week, il primo Festival del Porto in Italia propone un denso programma di visite, spettacoli, esposizioni, proiezioni, talk, navigazioni, installazioni e performance artistiche

Gli eventi permettono di scoprire in sicurezza aree portuali normalmente non accessibili, e sebbene il festival si concentri in poco più di una settimana, ZPGE è un dispositivo che attiva percorsi di ricerca e creazione culturale, oltre che di sensibilizzazione e partecipazione pubblica tutto l’anno: le attività, nelle loro fasi produttive e di elaborazione, si sviluppano in collaborazione con diversi soggetti, pubblici e privati, dalla scala territoriale a quella internazionale.
Nato a Marsiglia come festival cinematografico nel 2010, dal 2015 ZP si tiene anche a Saint-Nazaire, sull’Atlantico, ed è approdato a Genova con l’obiettivo di contribuire alla contaminazione interdisciplinare nel confronto tra Città e Porto, al fine di rafforzarne la reciproca conoscenza. Il tema della quinta edizione genove, NUOVE ROTTE, vuole affermare l’importanza del dialogo e dell’incontro continuo con le altre città portuali come porte del mondo, promuovendo la libera circolazione del pensiero, delle idee, delle persone. Quando le vecchie rotte diventano impraticabili, è responsabilità di tutti cercarne di nuove, inventare gli strumenti di navigazione capaci di mantenere aperto lo spazio in cui viviamo.
ZPGE è realizzato da U-BOOT Lab e da Incontri in Città (DAFiSt - UniGE) con il Patrocinio della Regione Liguria, del Comune di Genova, del Municipio I Centro Est, di Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale e Capitaneria di Porto, di Ordine degli Architetti e di Fondazione dell’Ordine degli Architetti e di Association Internationale Villes Portuaires.
Nell’edizione 2019 il festival è parte della Genoa Shipping Week.
“La quinta edizione di Zones Portuaires - spiega Maria Elena Buslacchi, antropologa, una delle due direttrici artistiche del festival - è in qualche modo il coronamento del progetto che portiamo avanti con costanza dal 2015: la collaborazione con gli operatori del porto, i servizi, il mondo del lavoro si fa sempre più stretta e permette di dar vita a qualcosa che solo cinque anni fa sarebbe stato considerato irrealizzabile. Lo spettacolo di apertura del festival e della Genoa Shipping Week, possibile grazie alla straordinaria collaborazione con Capitaneria di Porto, Piloti, Ormeggiatori, Rimorchiatori e privati come Oromare o Moby, coordinati insieme ad Assagenti, è rappresentativo di questo approccio, culturale e artistico: ognuno avrà il suo ruolo e contribuirà a mettere in scena, sull’acqua e in aria, una performance in cui il porto non è una quinta, ma il protagonista”.
“Il porto è al centro della nostra riflessione - continua Maria Pina Usai, architetto, l’altra direttrice artistica del festival - e dei processi di creazione che portiamo avanti durante tutto l’anno, anche al di là dei momenti di apertura straordinaria. Il tema di quest’anno, nuove rotte, va nella direzione di apertura che è propria del festival fin dall’inizio: ci piacerebbe che l’esperienza di Zones Portuaires, che già si svolge su tre città, fra il Mediterraneo e l’Atlantico, potesse approdare in altri porti, sempre mantenendo l’attenzione e il rispetto dei contesti in cui agisce. Quest’anno, fra gli altri, ospitiamo Almamegretta, da Napoli e Al Raseef, dalla Siria e dalla Palestina, ma i loro spettacoli sono stati pensati apposta per Genova, non potrebbero replicarsi indistintamente altrove. Il festival cerca di promuovere questa circolazione di idee, sempre unita alla consapevolezza del carattere specifico di ogni territorio”.

“Oggi Genova è definita la porta tra il Mediterraneo verso il Nord - dichiara Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale - In passato era “Genua urbs maritima”, “Genova città di mare” , scritto anche su una xilografia del ‘400 che ritrae la città con il bacino portuale in primo piano. E così l’eccellenza di Genova universalmente riconosciuta era ed è quella della “portualità” sotto tutti i suoi aspetti, dai traffici merci, alla logistica, alla cantieristica fino alla crociere. Genova quindi capace nei secoli di far convivere porto, industria e attività turistiche e culturali e in grado di costruire un settore culturale e turistico forte e integrato. Come Autorità di Sistema del Mar Ligure Occidentale si è posta molta attenzione a tutte le attività portuali a 360° gradi, ma si creduto fortemente anche nella sinergia con le attività culturali e turistiche in quanto rappresentano un valore significativo per l’economia del territorio genovese e che deve essere rilanciato dopo i contraccolpi accusati con il crollo del Ponte Morandi”.

"Ricordo la prima volta che mi coinvolsero nel progetto - dichiara Francesco Maresca, consigliere delegato Porto & Mare del Comune di Genova - era la quarta edizione di quella che si presentava come un vero e proprio festival del Porto. L'evento presentato da Maria Elena e Maria Pina era ambizioso e molto interessante e coglieva un particolare a me molto caro: le facce del porto. Mi è piaciuto subito il tema perché ho sempre pensato che per conoscere il mondo portuale, genovese e non, siano necessarie visite nelle realtà aziendali, certo, ma soprattutto sia fondamentale conoscere chi ogni giorno vi lavori: quei volti che sono il vero motore della nostra economia, tutti importanti, ognuno nel proprio piccolo (o grande) ruolo perché la maggior risorsa della città possa funzionare e crescere. Gli eventi coinvolgono aree a me note e che, grazie alle tante iniziative proposte da Zones Portuaires, divengono angoli colorati nello spaccato sociale della vita di ogni giorno. Quest'anno, con l'inserimento all'interno della Genoa Shipping Week, la visibilità è ulteriormente cresciuta rispetto al 2018 e credo cittadini e turisti, potranno godere di momenti unici ed emozionanti".

“Dopo il successo dello scorso anno - dichiara Federica Cavalleri, assessore alla Cultura del Municipio I Centro Est - abbiamo voluto sostenere nuovamente questa bellissima esperienza genovese per consolidare l’intreccio tra lo spazio urbano e le aree portuali della nostra città. Tanti eventi sono stati programmati per cittadini e turisti che avranno l’opportunità di vivere e sperimentare le dinamiche di trasformazione socio-culturale di una città di mare in continua evoluzione”.

“Genoa Shipping Week è un progetto ambizioso - racconta Massimo Moscatelli, segretario generale Assagenti - che nasce nel 2013 con il desiderio di concentrare i tanti eventi sull’economia del mare che venivano organizzati a Genova sotto un unico nome. Sognavamo un festival per la città, che riuscisse, attraverso la cultura, ad avvicinare i genovesi al loro porto. Oggi, grazie alla collaborazione con Zones Portuaires Genova, siamo molto vicini a quello che nel 2013 immaginavamo solo: dal 24 giugno il porto di Genova spalancherà le sue porte, svelando luoghi di norma non accessibili e diventando per qualche giorno un palcoscenico, un teatro, un set fotografico, un luogo di incontro e molto altro”
ideazione, progetto e coordinamento:
Maria Pina Usai & Maria Elena Buslacchi

realizzazione, promozione, comunicazione a cura di:
U-BOOT Lab / Incontri in città

direzione artistica suono: FiloQ, Raffaele Rebaudengo, Edmondo Romano

esposizioni ZAP: Francesca Busellato

foto: Donato Aquaro, Simone Lezzi

video: Matteo Fontana / 2MindsStudio

assistenza alla realizzazione: Silvia Sangriso

Traduzioni: Alice Bagorda, Serenella Barbera, Eleonora De Marchi, Louise Mottier, Sarah Magozzi

ideazione e direzione artistica Zones Portuaires / Rencontres Cinématographiques des Villes Portuaires Marseille - Port de Bouc: Emmanuel Vigne

direzione artistica Zones Portuaires / Rencontres Cinématographiques des Villes Portuaires St-Nazaire: Sandrine Floch / ass. Cales Obscures

assistenza logistica:
Roberto Carta, Valentina Chillè, Anita Cuneo, Eleonora de Marchi, Giulia Fincato, Davide Ghio, Andrea Iula, Alessandro La Pietra, Ilaria Manzoni, Chiara Parodi, Alexey Petrushin, Fiorella Rizzo, Federica Salice, Sergio Zampollo, Francesca Zuin

PRENOTAZIONI: online: www.zonesportuaires-genova.net / info point: container ZPGE / piazza Caricamento

CONVENZIONI per i visitatori che presenteranno la prenotazione ad un evento di ZPGE19
ingresso ridotto ai due musei Mu.MA Galata & Lanterna +
sconti, formule e corner dedicati nei locali, librerie e shop amici di ZPGE
Books: Bookowski, Vico Valoria 40 R; Ex Libris, Vico dietro il coro della Maddalena, 23/r; L’amico ritrovato, Via Luccoli 98r; Bookshop Galata, Calata De Mari, 1; Coop Porto Antico, Calata Cattaneo, 1
Shop: Paccottiglia, via Canneto Il Lungo 67 Food: Banano Tsunami, ponte Embriaco, Porto Antico Mercato dei Pescatori

ZPGE19 / IL CALENDARIO GIORNO PER GIORNO

Lunedì 24/6
ore 19 - Presentazione ZPGE19, Drink & DjSet @ Banano Tsunami con FiloQ
ore 21 - Orizzonti

Martedì 25/6
ore 15 - in cima alla Lanterna
ore 17 - la Centrale ENEL / talk
Mercoledì 26/6
ore 9 - visita all’Istituto Idrografico della Marina Militare
ore 18 - vernissage Genova Porto
orario da definirsi - a bordo della nave Dattilo

Giovedì 27/6
ore 15 - visita al Genoa Port Center
ore 18 - vernissage Sguardi femminili sul Porto ore 21 - Davide BOOSTA Dileo / Alla luna, ode di banchina Venerdì 28/6
ore 15 - Il Bacino che si riempie
ore 17 - Concerto per sirena

Sabato 29/6
ore 9/13/17 - Vela condivisa
ore 9 - Ormeggia la nave!
ore 14/15/16 - GCA: il Porto dietro l’Aeroporto
ore 17 - (Ri)conoscere l’Hennebique
ore 19.30 - Pesce a miglio zero
ore 20.30 - Passeggiata intorno ai silos in compagnia di Jacopo Baccani

Domenica 30/6
ore 9/13/17 - Vela condivisa
ore 10/11/12/13 - Al timone con i piloti!
ore 14/15/16 - GCA: il Porto dentro al Blue Print
ore 15 - Dentro la Centrale / visita
ore 21 - Almamegretta Open Ports


Opening Genoa Shipping Week & ZPGE19
ORIZZONTI
lunedì 24 giugno ore 21
Porto Antico, calata Molo Vecchio
a cura di: Zones Portuaires Genova & Assagenti
regia di: Boris Vecchio / associazione culturale Sarabanda
in scena: eVenti Verticali / Marianna Andrigo, Valentina Milan, Silvia Zotto, Elisa Alcalde Patanè, Claudia Cipollina, Andrea Piallini, Luca Piallini, Aldo Aliprandi sul quadro, Mario Martini, tromba.

in collaborazione con: Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, Capitaneria di Porto di Genova, Guardia Costiera, Comune di Genova, Porto Antico di Genova, Gruppo Antichi Ormeggiatori del Porto di Genova, Corpo Piloti del Porto di Genova, Rimorchiatori Riuniti, Moby.

Giganti d’acciaio e strumenti di ottone, corpi volanti e note al tramonto: ORIZZONTI è una performance site specific che si sviluppa in maniera multidimensionale nello scenario del Porto Antico di Genova e ha per protagonista la vita del porto: i rimorchiatori, le gru galleggianti, le pilotine. Acrobati e musicisti animeranno un palco inedito che si svela fra mare e terra, superfici e profondità, pieni e vuoti. Le città portuali, le storie di mare, il lavoro, gli arrivi e le partenze evocano infiniti transiti, di merci e di persone. Passaggi che hanno segnato le città di porto, alimentandone il fascino e il mistero. ORIZZONTI è uno spettacolo in equilibrio sui suoni delle città portuali e il loro silenzio, un caleidoscopio di luci e di movimenti sull’orizzonte.

Prima dello spettacolo, il pubblico è invitato a scoprire il programma e i progetti di Zones Portuaires Genova:
Drink & DjSet ZPGE al Banano Tsunami dalle 19 con FiloQ, Porto Antico, ponte Embriaco 1




ZPGE19 / ESPOSIZIONI

#OURPORT
Il Porto di Genova 24h
da martedì 25 giugno a domenica 30 giugno, ore 10-20
Container ZPGE piazza Caricamento
foto: Michela Canalis, alias @mikina
a cura di: Zones Portuaires Genova in collaborazione con: Erga Edizoni

La chiamano Nostra Signora del Porto: è una dei pochi a conoscerlo in ogni angolo. Finito il turno di lavoro, Michela corre sulle navi, in cima alle gru che movimentano i contenitori, sui rimorchiatori in azione, segue le operazioni di ormeggio, il salto del pilota. E scatta. E anche se raramente nei suoi scatti appaiono persone, la loro presenza nelle foto c’è, sempre.

PORT IMMERSION
RePortAGe Passato / Presente
da giovedì 27 giugno a venerdì 28 giugno, ore 10-20
Magazzini del Cotone, Med Sea Work
a cura di: Zones Portuaires Genova in collaborazione con: Sacs Fotografia, Fondazione Ansaldo, WTC , Camera di Commercio di Genova

Una selezione di immagini fotografiche del Porto di Genova tra passato e presente. Port Immersion cala i visitatori all’interno del Porto tra ieri e oggi. Il visitatore riconoscerà all’ormeggio bastimenti protagonisti della storia italiana come il Rex (1931), il Conte di Savoia (1931), l’Andrea Doria (1951), l’Eugenio Costa (1964).

SGUARDI FEMMINILI SUL PORTO
Renata Boero / Eleonora Chiesa
da venerdì 28 a domenica 30 giugno, ore 16-19 / visita con il curatore giovedi 27 giugno, ore 18
Prisma Studio, vico dei Ragazzi 14 R
a cura di: Francesca Busellato / ZAP in collaborazione con: Prisma Studio

Due donne, due approcci distanti nel tempo, per generazione, attitudini ed esperienza: Renata Boero negli anni ‘70 realizza La sedia e il mare film performativo su Ponte dei Mille, luogo simbolico di partenze e nuovi inizi; Eleonora Chiesa in collaborazione con Grazia Grasso gira Quartiere Propaganda nel 2013 su un territorio industriale indissolubilmente legato al porto di Genova.

GENOVA PORTO
I camalli negli scatti di Lisetta Carmi e Danilo Correale
da giovedì 27 a domenica 30 giugno, ore 10 - 19:30
Inaugurazione e visita con le curatrici mercoledì 26 giugno 2019 alle ore 18
Galata Museo del Mare - Galleria delle Esposizioni / ingresso libero
da un’idea di: ZAP & TEU in collaborazione con: Galleria Martini e Ronchetti Genova - Archivio Lisetta Carmi
si ringraziano: Mu.MA, Costa Edutainment, Francesca Serrati, Museo di Villa Croce (Genova);

Nel 1964 Lisetta Carmi venne incaricata dalla Società di Cultura di Genova di realizzare un reportage per testimoniare le dure condizioni di lavoro dei portuali: un documentario fotografico intenso e lucido che diede vita alla mostra itinerante Genova-Porto, con testi di Giuliano Scabia. A distanza di più di cinquant’anni, Danilo Correale realizza Refusal, una serie di fotografie scattate ai lavoratori del porto a braccia conserte. Il progetto è il risultato della ricerca svolta per la realizzazione del film Equivalent Units, prodotto da TEU (Twenty Foot Equivalent Unit). TEU è un progetto d'arte contemporanea sul tema della logistica e della containerizzazione ideato nel 2017 dall'associazione ON, in collaborazione con il Laboratorio di Sociologia Visuale del DISFOR e CULMV di Genova e che ha prodotto anche il video-saggio Aquacalypse now di Riccardo Benassi, realizzato a partire dall'immaginario dei videogiochi che simulano il lavoro portuale. Entrambi i film saranno in esposizione nella sala in occasione di Genova-Porto, dopo essere stati presentati in diverse rassegne internazionali. Ideata per ZAP nell’ambito di Zones Portuaires Genova 2019, la presentazione delle due serie fotografiche offre l’occasione per analizzare le profonde trasformazioni del lavoro portuale, e in particolare dello specifico genovese, nel corso della storia recente e per conoscere l’esperienza di TEU.


ZPGE19 / ESPLORAZIONI

martedì 25 giugno, ore 15
IN CIMA ALLA LANTERNA
(ritrovo Terminal Traghetti) Lanterna di Genova
ingresso libero fino a esaurimento posti / su prenotazione
in collaborazione con: Amici della Lanterna e MariFari

Quanto è potente la lampadina che guida i marinai perduti nella notte? Come funziona il sistema di lenti di Fresnel? Fino a dove si allunga lo sguardo dall’ultima terrazza della Lanterna? La visita in compagnia del guardiano del faro permetterà di scoprire i segreti più reconditi del simbolo di Genova.

mercoledì 26 giugno, ore 9
ISTITUTO IDROGRAFICO DELLA MARINA
(ritrovo Stazione Genova P. Principe) Ist. Idrografico Marina
ingresso libero fino a esaurimento posti / su prenotazione
in collaborazione con: Istituto Idrografico della Marina

Lo sapete che l’altezza del Monte Bianco la stabilisce l’Istituto Idrografico della Marina di Genova misurando il livello del mare? E non solo: dalle osservazioni astronomiche fatte qui dal 1872 era garantito il segnale orario alla città. Chiunque vada per mare, poi, sa che per orientarsi avrà bisogno delle carte nautiche, se vuole solcare le onde in sicurezza. In Italia, l’Ente dello Stato deputato alla loro realizzazione per i mari nazionali è proprio qui.

giovedì 27 giugno, ore 15
GENOA PORT CENTER: VISITA GUIDATA & INAUGURAZIONE NUOVA SEZIONE
(ritrovo Container ZPGE p.zza Caricamento) Genoa Port Center
ingresso libero fino a esaurimento posti / su prenotazione
in collaborazione con: Genoa Port Center / Porto Antico

Imparate a conoscere in modo divertente e interattivo, con simulatori ed exhibit come funziona il porto di Genova, uno dei più importanti d’Europa, con le sue navi, i container, le attività sui moli, i servizi e tutti i mestieri coinvolti nel porto e per il porto. Da quest’anno grazie all’Ufficio Relazioni con il Pubblico dell’Autorità di Sistema Portuale sarà sempre più facile dialogare con il porto!

venerdì 28 giugno, ore 15
IL BACINO CHE SI RIEMPIE
(ritrovo Container ZPGE / Piazza Caricamento) Ente Bacini
ingresso libero fino a esaurimento posti / su prenotazione
in collaborazione con: Ente Bacini

Un bacino non è solo un bacino, è un mondo intero! Le attività di riparazione navale si servono di barche porta, centrali di pompaggio dell’acqua, gru a braccio, impianti di alimentazione per le navi. I visitatori avranno modo di visitare le strutture operative che permettono lavorazioni come una riconversione o la sistemazione delle “taccate”. Compatibilmente con le lavorazioni programmate dall’Ente sarà possibile assistere a operazioni di riempimento o svuotamento di una delle vasche, pertanto data e orario potranno subire variazioni che saranno tempestivamente comunicate ai partecipanti.

da lunedì 24 a domenica 30 giugno
FREGATE O BERGANTINE?
Visita alla nave Dattilo, fregata Bergamini, goletta Palinuro e sottomarino Todaro
su prenotazione: www.comune.genova.it in collaborazione con: Guardia Costiera, Marina Militare, Assagenti

Il pubblico scoprirà i progressi tecnologici della fregata Bergamini; in quante e quali missioni è stata coinvolta la Nave Dattilo, gemella della Diciotti, della Guardia Costiera; salirà a bordo di Palinuro per imparare i nomi degli alberi e delle vele e in che cosa una goletta si differenzia da un vascello; esplorerà i meandri di un mezzo sottomarino per capire come riesce il sommergibile Todaro a navigare sott’acqua senza sosta per due settimane.


ZPGE19 / NAVIGAZIONI

mercoledì 26 giugno
A BORDO DELLA NAVE DATTILO CON GUARDIA COSTIERA
Porto di Genova / evento speciale: l’orario sarà comunicato ai partecipanti in prossimità della data
in collaborazione con: Guardia Costiera

La nave Dattilo, costruita da Fincantieri nello stabilimento di Castellammare di Stabia, dal 1º ottobre 2013 ha partecipato alle operazioni di assistenza e soccorso in mare nell'ambito delle azioni Mare nostrum e Triton, fra cui quella dell'11 luglio 2015 che ha condotto a Palermo insieme ad altre navi d'altura e vedette italiane 717 persone a rischio di annegamento nel canale di Sicilia. Come la sua gemella Diciotti, agisce per soccorrere chiunque si trovi in difficoltà in mare. Durante quest’uscita nel golfo di Genova il pubblico di ZPGE conoscerà insieme ai suoi protagonisti l’attività di Guardia Costiera nel Mediterraneo.

sabato 29 giugno, ore 14 / 15 / 16
IN MARE CON LA GCA: IL PORTO DIETRO L’AEROPORTO
partenza da Marina di Sestri Aeroporto
ingresso libero fino a esaurimento posti / su prenotazione
in collaborazione con: Guardia Costiera Ausiliaria Regione Liguria

Che cos’hanno in comune lo yacht di Johnny Depp e una petroliera che trasporta tonnellate di greggio? Entrambi sono attraccati dietro all’aeroporto di Genova, costruito... sul mare! Il pubblico vedrà i pontili da Alfa a Delta del Porto Petrolchimico, quanto è grande una nave in costruzione nei cantieri di Sestri, scoprirà che anche le pietre hanno un nome e che pure a Genova, anche se pochi lo sanno, c’è un’isola, ritrovo segreto di pescatori e gabbiani.

domenica 30 giugno, ore 14 / 15 / 16
IN MARE CON LA GCA: IL PORTO DENTRO AL BLUE PRINT
partenza da Fiera del Mare / Marina di Sestri Aeroporto
ingresso libero fino a esaurimento posti / su prenotazione
in collaborazione con: Guardia Costiera Ausiliaria Regione Liguria

Dal quartiere fieristico disegnato dall’ing. Luigi Carlo Daneri e da alcuni dei migliori progettisti dell’epoca, fra marine e porticcioli fino ai bacini delle riparazioni navali, i visitatori scopriranno dal mare una parte del Porto destinata a cambiare: il Blue Print di Renzo Piano ridisegnerà questi spazi, aprendo una nuova via blu fra calata delle Grazie, molo Giano e la Fiera.

sabato 29 giugno, ore 9
ORMEGGIA LA NAVE! / Uscita in mare con gli ormeggiatori
partenza dalla Marina di Prà (Stazione FS)
ingresso libero fino a esaurimento posti / su prenotazione
in collaborazione con: Gruppo Antichi Ormeggiatori del Porto di Genova
L’uscita in mare a bordo della M/b Martinica dei Barcaioli delle Grazie in compagnia del Gruppo Antichi Ormeggiatori del Porto di Genova permetterà di conoscere come si svolge l’azione degli ormeggiatori nelle fasi di manovra e di attracco delle navi.

sabato 29 & domenica 30 giugno, ore 9 / 13 / 17
VELA CONDIVISA / Uscita in mare, merenda in barca a vela
partenza dal Porto Antico, € 15 / su prenotazione
in collaborazione con: Vela Condivisa

Yellow, uno Ziggurat 916, è un natante a vela di circa 9 metri: un half toner da regata costruito nel 1980, molto reattivo anche con poco vento. Saliti a bordo, i visitatori saranno condotti in un’uscita a vele spiegate che tra una virata e una strambata li introdurrà ai rudimenti della navigazione. Colazione/merenda inclusa.

domenica 30 giugno, ore 10 / 11 / 12 / 13
AL TIMONE COI PILOTI / Uscita in mare a bordo delle pilotine
(ritrovo Container ZPGE / Piazza Caricamento) partenza dal Porto Antico
ingresso libero fino a esaurimento posti / su prenotazione
in collaborazione con: Piloti del Porto di Genova

Come entrano le navi in Porto? Perché il mestiere del pilota è così importante? Lo scopriremo insieme in un’uscita in mare per assistere alle operazioni di pilotaggio.

ZPGE19 / INCONTRI

martedì 25 giugno, ore 17
LA CENTRALE ENEL / Luce ed energia per la città
Talk & visita @ Lanterna di Genova / ingresso libero fino a esaurimento posti
in collaborazione con: Mu.MA, Ass. Amici della Lanterna, Fondazione Labò, Scuola Politecnica UniGE, Associazione Italiana per il Patrimonio Archeologico Industriale

La Centrale termoelettrica del Porto fu costruita nel 1929 per favorire lo sviluppo delle attività industriali e portuali della ‘Grande Genova’. L’impianto, perfettamente funzionante fino al 2016, si è conservato pressoché inalterato. Recentemente vincolato dalla Soprintendenza su richiesta di Università, Aipai e Italia Nostra, sia nella parte architettonica che in quella impiantistica, è ora alla ricerca di un nuovo destino. La sua localizzazione, all’interno dell’area operativa portuale, è di difficile accessibilità. L’incontro è un’occasione per conoscerne la storia e i progetti di valorizzazione.


Sara De Maestri, Scuola Politecnica UniGE, AIPAI: La Centrale Termoelettrica del Porto – una storia di 90 anni

Roberto Leone, Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Genova: La Centrale Termoelettrica del Porto di Genova, per la tutela di un elemento identitario della città

Giacomo Fui, DICCA Scuola Politecnica UniGE: La produzione dell’energia nella Centrale – un percorso da valorizzare

Andrea Marenco, AR&P Architecture: Il progetto dell’imbarcadero e Palazzo Pietro Chiesa

Francesco Maresca e Giovan Battista Poggi, Comune di Genova: Una nuova accessibilità carrabile?

domenica 30 giugno, ore 15
VISITA CENTRALE ENEL
ritrovo alla Lanterna di Genova / Centrale Enel. Ingresso libero fino a esaurimento posti / su prenotazione

sabato 29 giugno, ore 17
(RI)CONOSCERE L’HENNEBIQUE
Talk & visita @ Galata Museo del Mare, sala CoeClerici & terrazza Mirador / ingresso libero fino a esaurimento posti
in collaborazione con : Ordine Architetti PPC di Genova / Institut Français Italia / Mu.MA

Hennebique è un edificio integralmente realizzato in calcestruzzo armato alla fine dell’800, concepito dall’ingegnere francese François Hennebique e utilizzato per decenni per il deposito di granaglie provenienti dai traffici marittimi. Dismesso negli anni ’70, oggi, dopo 40 anni, è oggetto di un’intesa per la sua riapertura e valorizzazione. Che cosa rappresenta, per l’architettura e l’ingegneria contemporanea, questo prototipo colossale di edificio in cemento armato? E quale futuro si prospetta per questo spazio difficile da riconvertire? L’evento permetterà di conoscere meglio la grande costruzione dismessa esplorando la storia e le sorti di spazi monumentali ancora ignoti alla città.

Gwenaël Delhumeau, Ecole d’Architecture de Versailles: François Hennebique, l’inventore del cemento armato?

Giovanna Rosso Del Brenna, Scuola di specializzazione in beni storico artistici & InGE: I Silos Hennebique. Conoscenza del passato e progetto del futuro

Davide Servente e Beatrice Moretti, Scuola Politecnica di Genova: Il progetto del confine tra Città e Porto. Hennebique e altri

ADSP Mar Ligure Occidentale, Comune di Genova & Regione Liguria: Progetti e prospettive di valorizzazione

18h30 - Conclusioni sulla terrazza panoramica del Mirador: un parallelepipedo in cristallo progettato per offrire una visuale di Genova a 360°. Giardino pensile e percorso museale, questo belvedere nascosto ospiterà un’esposizione dei poster realizzati dai relatori per (Ri)conoscere l’Hennebique.

19h30 Pesce a miglio zero @ Mercato dei pescatori / in collaborazione con i pescatori della Darsena di Genova e Coldiretti Impresa Pesca (fritto misto di pesce + acqua/vino 8 € / 5 € per chi presenta una prenotazione ad un evento ZPGE19)

20h30 Passeggiata attorno ai Silos in compagnia di Jacopo Baccani, Fondazione Ordine degli Architetti di Genova
ZPGE19 / SPETTACOLI

giovedì 27 giugno ore 21
DAVIDE BOOSTA DI LEO / Alla luna, ode di banchina
Passeggiata Stazione Marittima / su prenotazione € 18 / ridotto € 15
a cura di: FiloQ & Raffaele Rebaudengo

Giovedì 27 giugno nel cielo brillerà uno spicchio di luna. Sono passati cinquant’anni da quando l’uomo ci ha messo piede per la prima volta, e Davide Dileo aka Boosta, co-fondatore e tastierista dei Subsonica, ha deciso di dedicarle la sua personalissima ode: un piccolo concerto di piano solo, elettronica e sintetizzatori per la Luna e la sua conquista. L’allunaggio è l’ultimo sogno romantico dell’umanità, l’ultima delle esplorazioni possibili, dopo che tutti i mari sono stati solcati. Quella Luna che sola, insieme alle stelle, aveva tenuto compagnia ai naviganti diretti verso terre sconosciute, in cerca di un porto sicuro dove attraccare. Quella Luna che ha il potere di allontanare ogni giorno il mare dal lido, ma che altrettanto sicuramente ogni notte lo fa ritornare. Un piccolo concerto che è un omaggio, sopra ogni cosa, all’immaginazione e alla curiosità esploratrice dell’uomo. Che della Luna, da sempre, ha fatto Musa.
Per l’ode alla Luna di Boosta i visitatori accederanno ad un eccezionale punto di vista sul Porto, da tempo non più accessibile: la passeggiata della Stazione Marittima, fra ponte dei Mille e ponte Andrea Doria, da cui la vista spazia senza fratture dal tessuto urbano alle banchine operative.

venerdì 28 giugno ore 17
CONCERTO PER SIRENA / Al Raseef in navigazione
(ritrovo Container ZPGE / piazza Caricamento) Bacino del Porto Vecchio / su prenotazione € 18 / ridotto € 15 (battello incluso)
a cura di: Edmondo Romano / in collaborazione con: Autorità Portuale, Liguria via Mare, S.Giorgio del Porto, Ente Bacini
Un concerto a filo d’acqua cullato dal mare, ispirato e composto per una singolarissima sirena. Il pubblico scoprirà il Porto di Genova da un’inedita prospettiva: quella sonora, con una composizione che viene da altri lidi ed è accordata con i suoi suoni. Al Raseef è una band nata a Ramallah, in Palestina, nel 2011: a Genova sonorità arabe e balcaniche si mescolano al vento fra gli alberi delle barche, alle sirene che annunciano la partenza delle navi, al dialogo fugace fra le gru e i container in groove vivaci, freschi e contemporanei. Il porto è pieno di suoni, che porteremo da un molo all’altro in una sinfonia unica ed irripetibile che ha per protagonisti ottoni e fiati, chitarra e batteria. Imbarcandosi dal Porto Antico il pubblico navigherà in un viaggio musicale nel Mediterraneo fra tradizione e sperimentazioni contemporanee che lo accompagneranno alla scoperta del porto.

domenica 30 giugno, ore 21
ALMAMEGRETTA OPEN PORTS / Instrumental dub session
(ritrovo Container ZPGE / Piazza Caricamento) Terminal SAAR
su prenotazione € 18 / ridotto € 15 (navetta inclusa)
a cura di: FiloQ & Raffaele Rebaudengo / in collaborazione con: SAAR Depositi Portuali

Da un porto all’altro, dal Nord del Sud al Sud del Nord gli Almamegretta portano a ZPGE19 una speciale performance strumentale, un clash sonoro e culturale che invoca l'apertura di tutti i porti del Mediterraneo. Il terminal dei silos Saar per il terzo anno consecutivo si presta ad un’interpretazione artistica che valorizza le potenzialità emotive del Porto in bilico tra lo scenario industriale di macchinari, luci ed edifici di stoccaggio e la poesia del mare aperto, dell’orizzonte lontano. Su questo palco che ribalta la prospettiva sulla città gli Almamegretta portano il loro sound meticcio, figlio dei quartieri di Napoli e nato da una commistione di più generi che loro chiamano “meditronica”: un mix di reggae, dub, elettronica, melodia mediterranea e napoletana. Un intreccio di suoni, culture e popoli frutto dei viaggi di generazioni, e destinato a continuare a viaggiare. Gli Almamegretta sono una delle band che più di tutte ha portato la musica italiana a confrontarsi e soprattutto a coniugare i linguaggi della tradizione con le più avanguardistiche sonorità elettroniche.