Voci nel deserto

Roma - 07/05/2014 : 07/05/2014

Chomsky, Santayana, Pasolini. La Top Ten degli Autori più votati dagli studenti. A Roma spettacolo di Teatro civile per le scuole

Informazioni

  • Luogo: SALA UMBERTO
  • Indirizzo: Via della Mercede, 50 - Roma - Lazio
  • Quando: dal 07/05/2014 - al 07/05/2014
  • Vernissage: 07/05/2014 ore 11
  • Generi: teatro

Comunicato stampa

Mercoledì 7 maggio, alla Sala Umberto di via della Mercede 50 a Roma, va in scena lo spettacolo teatrale che riassume un percorso lungo tre mesi, fatto di incontri, seminari, workshop del gruppo Voci nel Deserto con le scuole superiori della Capitale, della sua provincia e della regione (28 scuole, 65 insegnanti per 1.250 studenti coinvolti), che si basa sulla stesura di un nuovo quanto originale copione costruito dagli stessi alunni che hanno partecipato al progetto, dando così vita ad un inedito originale spettacolo che prende vita dalle loro particolari sensibilità e attitudini



Intervengono per la Regione Lazio, l’Assessore alla Cultura, Politiche giovanili Lidia Ravera; per il Progetto ABC Arte Bellezza Cultura, Giovanna Pugliese

“Voci nel deserto-Teatro civile per le scuole” rientra nell’ambito dei “Progetti per le scuole 2014” curati dal Progetto ABC Arte Bellezza Cultura e promossi dal Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti e dal Vicepresidente Massimiliano Smeriglio per “Fuoriclasse” – Idee e progetti per una scuola protagonista dell’Assessorato alla Formazione, Ricerca, Scuola e Università della Regione, in collaborazione con Roma Capitale.

La giornata di mercoledì 7 maggio è preceduta – il giorno 6 – da un workshop di Voci nel Deserto con un gruppo di ragazze e ragazzi di alcuni istituti che ne hanno fatto richiesta, interessati a vedere direttamente e nello specifico le modalità di lavoro dell’ensemble teatrale, in particolare per ciò che riguarda la realizzazione del copione di scena, dalla selezione dei testi al loro assemblaggio.

Cosa c’è di più evocativo e suggestivo di una frase, di un segmento di testo che si fa citazione e ci restituisce tutto il contesto, storico, letterario, psicologico di un’epoca, di una situazione o d’un avvenimento? Capita spesso, nel leggere un libro, di andare e venire in un perenne rimando temporale e cronologico tra passato e presente. Nulla di ciò che è già accaduto ci parla di più e meglio di quel che sta accadendo. È la forza dirompente della letteratura, della filosofia, della storia e dei loro rispettivi Autori, proprio per questo motivo grandi e immortali.

Ed è la stessa potenza narrativa di quanto mette in scena il gruppo teatrale Voci nel Deserto, ensemble di attori che dà voce al meglio di quanto è stato scritto nel passato, utile per leggere il presente e ciò che accadrà nel futuro prossimo, attraverso i “frammenti” quasi profetici di Autori quali Gramsci, Pasolini, Deleuze, Illich, Bradbury, Flaiano, Orwell, Arendt, Gogol, Carroll, Lorenz, Rostand, Mill, Jung, De Tocqueville, Dostoevskij, Malaparte, Montesquieu, Manganelli, D’Azeglio, Einstein, Gaber e altri.
Ogni frammento è legato all’altro da un nesso logico consequenziale, passando attraverso un commento





musicale di un deejay o introducendo una sequenza filmata, trasmessa su un grande schermo a fondo palco: un insieme di forte impatto emotivo e di provata efficacia per aprire nuovi canali di ascolto.

Per tre mesi, da febbraio ad aprile, il gruppo di Voci nel Deserto ha lavorato fianco a fianco agli studenti, scomponendo i testi e ricomponendoli in nuovi copioni adatti a esser recitati in teatro. Un esercizio che, muovendo dall’idea del recupero della memoria storica, ha lo scopo di stimolare gli studenti e sollecitare la loro attenzione su importanti temi che fanno già parte del normale percorso scolastico e per stimolare in loro un maggiore impegno e coinvolgimento civile aiutandoli a riflettere meglio sul presente.

Nel corso di questi mesi di lavoro, gli studenti hanno anche potuto votare la loro Top Ten di brani degli Autori preferiti, direttamente sul sito del gruppo teatrale (http://www.vocineldeserto.it/?page_id=2948):

George Santayana, Reason in common sense, 1905
Noam Chomsky, Le 10 regole per il controllo sociale, 1973
Pier Paolo Pasolini, Scritti Corsari, 1975
Benjamin Franklin, 17 febbraio 1775
George Orwell, 1984
Pier Paolo Pasolini, incontro con i giovani della FGCI nel 1975
Hannah Arendt, Le origini del totalitarismo, 1951
Publio Cornelio Tacito, Historiae, scritte intorno al 100 d.C.
Janusz Korczak, Come amare il bambino, 1920
Ilario di Poitiers, Contro l’imperatore Costanzo, V sec. d.C.

Questi Autori e titoli di brani sono parte di un gruppo di sessantaquattro scelti e votati dagli alunni delle scuole che hanno partecipato al progetto “Voci nel Deserto”, nel quadro di un bacino di una settantina di Autori appositamente selezionati dal gruppo teatrale tra gli oltre quattrocento che vengono usati negli spettacoli per comporre complessivamente circa 650 “frammenti di memoria”.

Nato nel 2009, Voci nel Deserto è oggi un progetto e un movimento di circa 150 artisti e professionisti della comunicazione che porta avanti, come impegno civile, la Raccolta differenziata della memoria(Cc): un modo collettivo di fare teatro civile a cui è possibile a chiunque partecipare inviando frammenti e video, promuovendo lʼiniziativa o replicandola altrove attraverso la creazione di network locali. A partire dagli oltre quattro anni di esperienza di “volontariato teatrale”, si vuole oggi investire sul futuro del Paese: i giovani, che formano conoscenze e coscienze su un passato comune che deve consapevolmente divenire anche il loro. È stato quindi costruito un nuovo copione espressamente dedicato alle scuole che oggi, grazie al supporto delle istituzioni, diviene parte di un più ampio progetto formativo.