Vittorio Sgarbi – Gli anni delle meraviglie

Riccione - 14/12/2014 : 14/12/2014

il Palazzo dei Congressi ospita Gli anni delle meraviglie, serata-evento in compagnia di uno dei più appassionati critici e divulgatori del nostro Paese, Vittorio Sgarbi. Protagonista assoluta, la grande arte del Rinascimento.

Informazioni

Comunicato stampa

Vittorio Sgarbi
GLI ANNI DELLE MERAVIGLIE
Lo spettacolo dell’arte

con Zuth F. Venanzoni, visual
Daniele Marzi, Pier Carlo Penta, Stefano Travaglini, musiche dal vivo

evento speciale
ingresso libero con prenotazione obbligatoria


La Città di Riccione dà il via agli appuntamenti culturali della stagione natalizia con un evento speciale in programma domenica 14 dicembre. Alle ore 21, il Palazzo dei Congressi ospita Gli anni delle meraviglie, serata-evento in compagnia di uno dei più appassionati critici e divulgatori del nostro Paese, Vittorio Sgarbi. Protagonista assoluta, la grande arte del Rinascimento



L’Italia è un tesoro a cielo aperto, più volte Vittorio Sgarbi ce lo ha detto e mostrato, e in questa occasione lo fa in modo ancora più emozionante, concentrando il suo racconto sul periodo storico che tutto il mondo ci invidia. Come ha scritto lui stesso “non c’è, probabilmente, nella storia umana e nella sua espressione attraverso l’arte, momento più alto e fervido d’invenzioni di quello che va dalla metà del Quattrocento alla metà del Cinquecento, da Piero della Francesca a Pontormo”. Alternando parole e immagini, Sgarbi ci conduce attraverso i capolavori assoluti di questa stagione, noti e meno noti, dalla Flagellazione di Urbino di Piero della Francesca all’Annunciata di Antonello da Messina, dalla Tempesta di Giorgione all’Amor sacro e Amor profano di Tiziano. “Di anno in anno appaiono capolavori sempre più sorprendenti. Tra 1470 e 1475 la creatività dei pittori e degli scultori raggiunge vette inattingibili; ma sarà così, di quinquennio in quinquennio, fino alla metà del Cinquecento. Sono gli anni di Mantegna, Cosmè Tura, Botticelli, Leonardo, di Raffaello, di Michelangelo, ma anche di Giovanni Bellini, di Lorenzo Lotto, di Tiziano, di Correggio, di Parmigianino. Sono gli anni delle meraviglie, in cui l’artista si sfida, in un continuo superarsi.” E sono anche gli anni di grandi tesori dimenticati che punteggiano l’Italia. Sgarbi li riscopre e ci ricorda i loro eccentrici autori: Bartolomeo della Gatta, Nicolò Alunno, Giovanni Boccati (maestro delle favole), Francesco di Bettino (ai limiti della follia).
In questo meraviglioso spettacolo dell’arte, alle parole di Sgarbi e alle grandi immagini del Rinascimento italiano si uniscono i visual di Zuth F. Venanzoni e le musiche di Daniele Marzi (drums), Pier Carlo Penta (piano), Stefano Travaglini (contrabbasso), che propongono un repertorio di colonne sonore e composizioni originali.


L’evento segna un’ideale passaggio di consegna tra due importanti fasi della stagione culturale cittadina. Da un lato il Riccione TTV Festival, appuntamento biennale che si è svolto a inizio novembre e che si prolunga fino al weekend del 6-7-8 dicembre con le mostre e le proiezioni del Padiglione TTV (Villa Mussolini, ore 15-19, ingresso libero). Dall’altro, il nuovo progetto artistico e culturale della Città di Riccione, le cui linee guida verranno presentate la prossima settimana.

Gli anni delle meraviglie
è un evento a ingresso libero, con prenotazione obbligatoria
tel. 320 01 68 171 - [email protected]


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Vittorio Sgarbi è nato a Ferrara. Critico e storico dell’arte, ha curato numerose mostre in Italia e all’estero ed è autore di saggi e articoli. Nel 2011 ha diretto il Padiglione Italia per la 54a Biennale d’Arte di Venezia. Tra i suoi libri più recenti, tutti editi da Bompiani, Le meraviglie di Roma. Dal Rinascimento ai giorni nostri (2011), Piene di grazia. I volti della donna nell’arte (2011), L’arte è contemporanea (2012), Nel nome del figlio (2012), Il tesoro d’Italia. La lunga avventura dell’arte (2013), Il punto di vista del cavallo. Caravaggio (2014) e Gli anni delle meraviglie. Da Piero della Francesca a Pontormo (2014).
Daniele Marzi, polistrumentista attivo dai primi anni Duemila, ha suonato in Italia, Francia, Germania, Svizzera, Austria, Gran Bretagna, cimentandosi con i generi più disparati dal jazz al drum & bass. Ha inciso per Bmg, Sony Italia, Cinedelic e Raitrade.
Pier Carlo Penta, pianista e compositore, ha collaborato tra gli altri con Banco del Mutuo Soccorso, PFM, Angelo Branduardi, Edoardo Bennato, Fabio Concato, Cristiano De Andrè, Vasco Rossi, Antonello Venditti. Ha lavorato in discografia come arrangiatore e sound-engineer
Stefano Travaglini, contrabbassista, ha suonato con musicisti di calibro internazionale come Gianni Basso, Fabrizio Bosso, Franco Cerri, Paolo Fresu, ma anche Dave Schnitter, Sal Nistico, Lee Konitz, Urbie Green, Peter Erskine, Steve Grossman, George Cables e Lew Tabackin.