Vincenzo Trione – Effetto città

Napoli - 24/11/2014 : 24/11/2014

Presentazione del libro di Vincenzo Trione “Effetto città. Arte, cinema, modernità” (Bompiani).

Informazioni

Comunicato stampa

La metropoli contemporanea: un mondo dove si incontrano e si sovrappongono geografie distanti. Uno spazio in cui ogni punto può essere collegato ad altri punti: non vi sono posizioni stabili, ma solo linee di connessione. Un’opera d’arte complessa, enigmatica, senza fine. Vincenzo Trione, docente di Arte e nuovi media e Storia dell’arte contemporanea all’Università IULM di Milano, coordinatore generale del Dipartimento di ricerca del MADRE e nuovo curatore del Padiglione Italia alla prossima Biennale di Venezia (56esima esposizione internazionale d’arte) nel saggio “Effetto città

Arte, cinema, modernità” (Bompiani), ripercorre una storia complessa e in perenne divenire, facendo dialogare teorie e opere, architettura e cinema, pittura e urbanistica.
Partendo da alcuni luoghi-simbolo (Parigi, Vienna, New York, Roma, Napoli) ne analizza il ruolo che hanno avuto nel riconfigurare lo sguardo degli artisti, tra molteplicità ed esattezza. Pone a confronto i classici delle avanguardie storiche e i videoclip, i concettuali e i writers. Da de Chirico a Warhol, da Boccioni a Ruttman, da Eizenštejn a Dario Argento, da Kurt Schwitters e Joseph Cornell ai film apocalittici hollywoodiani, rintraccia analogie impensate e illuminanti. Con un’idea di fondo: mostrare come le metafore, le invenzioni e le scommesse dell’arte siano indispensabili per trovare una strada nel caos della “città che sale”, simile a un meraviglioso e dissonante film senza montaggio.
Trione mostra come la metropoli emerga nelle opere astratte di Mondrian, Rothko e Fontana. E come il cinema, da Antonioni a Wenders, sia spesso un’arte astratta. Si delinea così l’archeologia di un futuro possibile: una cartografia che conduce da spazi reali e riconoscibili a spazi immaginari, fantastici.
In dialogo con l’autore lo scrittore Giuseppe Montesano. Letture di Tony Laudadio.

Vincenzo Trione insegna Arte e nuovi media e Storia dell’arte contemporanea all’Università IULM di Milano. Collabora con il Corriere della Sera. Ha curato molte mostre d’arte contemporanea in musei italiani e stranieri. Oltre a numerosi saggi su momenti e figure delle avanguardie del Novecento, ha pubblicato i volumi: Il poeta e le arti. Apollinaire e il tempo delle avanguardie (1999), Dentro le cose. Ardengo Soffici critico d’arte (2001), Atlanti metafisici. Giorgio de Chirico: arte, architettura, critica (2005), Le città del silenzio. Giorgio de Chirico: arte, architettura, profezia (2009). È coautore del libro Monocromos. De Malevich al presente, tradotto in diverse lingue. Ha curato un’antologia di testi di berto Savinio (con Giuseppe Montesano, La nascita di Venere. Scritti sull’arte, 2007), il volume di Mimmo Rotella, Anni di piombo (2011) e Arte e Tv. Forme di divulgazione (con A. Grasso, 2014).
Vincenzo Trione è il coordinatore generale del Dipartimento di ricerca del museo MADRE di Napoli e curatore del Padiglione Italia per la 56 Esposizione internazionale d’arte (Biennale di Venezia 2015).