Venite adoremus

Maierà - 14/12/2012 : 31/01/2013

Una ricognizione ricca e variegata che sviluppa il tema della nascita del Salvatore, spaziando dalla rappresentazione presepiale in terracotta più tradizionale a elaborazioni dall’enigmatica concettualità realizzate con diversi media.

Informazioni

  • Luogo: PDAC - PALAZZO DUCALE ARTE CONTEMPORANEA
  • Indirizzo: Via Duomo s.n.c. – 87020 - Maierà - Calabria
  • Quando: dal 14/12/2012 - al 31/01/2013
  • Vernissage: 14/12/2012 ore 18
  • Curatori: Andrea Romoli Barberini
  • Generi: arte contemporanea, collettiva
  • Orari: dal 15 dicembre al 6 gennaio 2013 dalle 16.00 alle 19.30 dal 7 al 31 gennaio 2013 su appuntamento
  • Biglietti: ingresso libero
  • Telefono: +39 0985889368
  • Email: arus.rb@gmail.com

Comunicato stampa

enite adoremus
A cura di Andrea Romoli Barberini

Espongono
Angelo Aligia, Francesco Barilaro, Giuseppe Barilaro, Leonardo Cannistrà, Marta Cerminara,
Emiliano Cirillo, Raffaele Colao, Carmela Cosco, Maria Grazia Costa, Valeria Dardano,
Francesca De Fazio, Maurizio Fulginiti, Francesco Gabriele, Pino La Fauci, Massimiliano Lia,
Fulvio Longo, Federico Losito, Elvira Malysheva, Susanna Massara, Domenico Mendicino, Francesco Minuti, Gessica Nicastro, Antonella Rocca, Antonella Rotundo, Antonio Schipani, Maria Teresa Sorbara, Vincenzo Sorrentino, Laura Stancanelli


PDAC (Palazzo Ducale Arte Contemporanea), Via Duomo s.n.c., 87020 Maierà (Cs)
Inaugurazione venerdì 14 dicembre 2012 ore 18.00 (fino al 31 gennaio 2013)



Si inaugura il 14 dicembre (fino al 31 gennaio 2013) e si intitola Venite Adoremus, è la proposta espositiva del PDAC di Maierà (Cs), curata da Andrea Romoli Barberini, che presenta, in vista delle vacanze natalizie, circa trenta opere, sul tema conduttore della Natività, realizzate da altrettanti artisti di diverso orientamento espressivo e generazione d’appartenenza.
Una ricognizione ricca e variegata che sviluppa il tema della nascita del Salvatore, spaziando dalla rappresentazione presepiale in terracotta più tradizionale a elaborazioni dall’enigmatica concettualità realizzate con diversi media.