Veder greco in Etruria. Le idrie di Cerveteri
La mostra esalterà il ruolo internazionale di Cerveteri in età arcaica e il suo rapporto speciale con il mondo greco-orientale, attraverso l’esposizione di una ampia varietà di ceramiche di importazione ionica e di opere che ne dimostrano l’influsso sulla produzione locale.
Comunicato stampa
Dal 4 giugno, presso il Museo Archeologico Nazionale Cerite di Cerveteri sarà aperta al pubblico la mostra “Veder greco in Etruria. Le idrie di Cerveteri”. Curata dal Direttore Dott. Vincenzo Bellelli e dal Dott. Patrizio Fileri, l’iniziativa coinvolgerà prestigiosi partner nazionali e internazionali, quali il Louvre, il British Museum, i Musei Vaticani, il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia e i Musei Capitolini, cui si aggiungono numerosi altri prestatori italiani.
La mostra esalterà il ruolo internazionale di Cerveteri in età arcaica e il suo rapporto speciale con il mondo greco-orientale, attraverso l’esposizione di una ampia varietà di ceramiche di importazione ionica e di opere che ne dimostrano l’influsso sulla produzione locale. Esempi significativi di questi contatti si ritrovano tanto nella pittura vascolare che nelle terrecotte decorative impiegate nell’architettura, produzioni di cui Cerveteri, nella seconda metà del VI secolo a.C. risulta protagonista assoluta, sia in quanto centro di importazione privilegiato, che come centro di incubazione e sviluppo di nuove tendenze artistiche.