Van Dyck – Pittore di corte

Torino - 15/11/2018 : 17/03/2019

Nelle Sale Palatine della Galleria Sabauda apre al pubblico la straordinaria mostra dedicata ad Antoon van Dyck (Anversa, 1599 – Londra, 1641), il miglior allievo di Rubens, che rivoluzionò l’arte del ritratto del XVII secolo.

Informazioni

  • Luogo: MUSEI REALI - GALLERIA SABAUDA
  • Indirizzo: Piazzetta Reale, 1 - Torino - Piemonte
  • Quando: dal 15/11/2018 - al 17/03/2019
  • Vernissage: 15/11/2018 su invito
  • Autori: Antoon van Dick
  • Curatori: Maria Grazia Bernardini, Anna Maria Bava
  • Generi: arte antica
  • Orari: lunedì 9.00 – 19.00 ingresso da Via XX Settembre, 86 da martedì a domenica 9.00 – 19.00 ingresso Piazzetta Reale, 1 (ultimo ingresso ore 18.00) Aperture straordinarie sabato 8 dicembre: 9.00 – 19.00 mercoledì 26 dicembre: 9.00 – 19.00 domenica 6 gennaio: 9.00 – 19.00
  • Biglietti: Intero € 14,00 Ridotto € 12,00 Ridotto Speciale € 7,00 (minori dai 6 ai 14 anni, volontari Servizio Civile muniti di tesserino)
  • Uffici stampa: ARTHEMISIA

Comunicato stampa


Personaggio di fama internazionale e amabile conversatore dallo stile ricercato, Van Dyck fu pittore ufficiale delle più grandi corti d’Europa ritraendo principi, regine, sir e nobildonne delle più prestigiose famiglie dell’epoca.

Per la prima volta, la mostra Van Dyck

Pittore di Corte – attraverso un percorso espositivo che si dispiega in quattro sezioni e oltre 50 opere – intende far emergere l’esclusivo rapporto che Van Dyck ebbe con le corti più autorevoli – italiane ed europee – per le quali dipinse innumerevoli ritratti, capolavori unici per elaborazione formale, qualità cromatica, eleganza e dovizia nella riproduzione dei particolari, soddisfacendo le esigenze di rappresentanza e di status symbol delle classi regnanti: dagli aristocratici genovesi ai reali di Torino, dall’arciduchessa Isabella alla corte di Giacomo I e poi quella di Carlo I d’Inghilterra.

La mostra è organizzata dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, Musei Reali di Torino e Gruppo Arthemisia, con il patrocinio della Regione Piemonte e della Città di Torino.

La cura dell’esposizione è affidata ad Annamaria Bava e Maria Grazia Bernardini e a un prestigioso comitato scientifico, composto da alcuni tra i più noti studiosi di Van Dyck quali Susan J. Barnes, Piero Boccardo e Christopher Brown.