Valerio Berruti – Just kids

Verona - 20/09/2016 : 15/11/2016

Un'installazione di cinque monumentali sculture di Valerio Berruti si confrontano con la straordinaria architettura del Duomo di Verona.

Informazioni

  • Luogo: CATTEDRALE DI VERONA
  • Indirizzo: piazza del Duomo, 21 37121 Verona - Verona - Veneto
  • Quando: dal 20/09/2016 - al 15/11/2016
  • Vernissage: 20/09/2016 no
  • Autori: Valerio Berruti
  • Generi: arte contemporanea

Comunicato stampa

Un girotondo di bambini con le braccia innalzate al cielo forma una cupola in cui lo spettatore può entrare. La sensazione è quella di addentrarsi nel cuore dell’opera sentendosi avvolti e protetti dalle grandi sculture. Il titolo è ispirato all’omonima biografia di Patti Smith (Just Kids, edizioni Feltrinelli).


VALERIO BERRUTI è nato ad Alba nel 1977, lavora a Verduno (CN) in una chiesa sconsacrata del XVII secolo che ha acquistato e restaurato nel 1995

Fin dalla sue prime esposizioni personali e collettive, del '96 e ’97, Berruti crea immagini essenziali e assolute, che affrontano in maniera scrupolosa e concentrata i temi degli affetti, della quotidianità, della memoria e dei legami famigliari. Nel 2009 è il più giovane artista del Padiglione Italia alla 53esima Biennale di Venezia con la video animazione La figlia di Isacco, la cui colonna sonora è stata scritta appositamente da Paolo Conte. Tra le principali mostre recenti: nel 2015, la partecipazione a Holy Mystery, organizzata alla Chiesa del Santo Volto di Torino, in occasione dell’ostensione della Sacra Sindone; nel 2014, la Biennale Italia-Cina a Pechino e le rassegne The Intuitionistal al Drawing Center di New York; Resilienze 2.0 a Palazzo Saluzzo a Torino; XX Premio Cairo con la video animazione Fermati, O Sole!; nel 2013, Almost Blue allo spazio Helutrans di Singapore; nel 2012, la personale Udaka alla Nirox Foundation a Johannesburg; nel 2011, la personale Kizuna (con un video con le musiche appositamente realizzate dal maestro Ryuichi Sakamoto) al Pola Museum di Tokyo; la personale al City Museum di Belgrado; l'installazione La rivoluzione terrestre nella Chiesa di San Domenico ad Alba, con musiche di Alessandro Mannarino; nel 2010, Una Sola Moltitudine alla Fondazione Stelline di Milano; nel 2008, la personale Magnificat alla Keumsan Gallery di Seoul e la collettiva Detour, presso il Centre Pompidou di Parigi. Nel 2007 partecipa alla mostra collettiva Uniforms and Costumes presso l'Herzliya Museum of Contemporary Art in Israele e al 48' October Salon di Belgrado, ed è selezionato per una delle residenze più importanti d’Europa, la Dena Foundation for Contemporary Art di Parigi.