Valeria Poropat – Principesse senza specchio

Correggio - 29/06/2019 : 14/07/2019

“Principesse senza specchio”, mostra dell’artista Valeria Poropat, curata da Francesca Baboni e Stefano Taddei, in collaborazione con la Galleria Casati arte contemporanea.

Informazioni

Comunicato stampa

Inaugura sabato 29 giugno, alle ore 17, “Principesse senza specchio”, mostra dell’artista Valeria Poropat, curata da Francesca Baboni e Stefano Taddei, in collaborazione con la Galleria Casati arte contemporanea, e allestita fino al prossimo 14 luglio a Palazzo dei Principi, nella Sala Putti


Con uno stile neo-pop personale, che ammicca all’illustrazione giapponese e che gioca sulle ombreggiature e su tinte pacate, ombre e volumi, i ritratti di donne valorizzati da cornici antiche sono omaggi della Poropat ad autoritratti o raffigurazioni di pittrici o letterate che con la loro modernità hanno cambiato il corso della storia: Lavinia Fontana, Sofonisba Anguissola o Elisabetta Sirani, figure riprodotte con un’attenzione precisa all’abbigliamento dell’epoca, ma senza la stessa formalità. Un omaggio alla città di Correggio è quello alla poetessa Veronica Gambara, letterata e moglie del principe Giberto da Correggio, che seppe creare attorno a sé una corte di personalità illustri tra cui il giovane pittore Antonio Allegri detto il Correggio.

Valeria Poropat è nata a Roma nel 1983 e si è trasferita a Luco dei Marsi, un paesino a ridosso del Parco Nazionale d’Abruzzo, nel 2014. Laureata in Lingue, è affascinata dalle potenzialità del linguaggio ed è questo, per lei, dipingere: parlare un’altra lingua per esplorare e condividere sensazioni e immagini nascoste sotto la superficie della quotidianità. Il suo stile si è sviluppato innestando la passione per i classici con le influenze orientali portate dai manga e dagli anime giapponesi, un immaginario che si porta dietro fin dall’infanzia.