Valentina Valentina

Roma - 27/09/2015 : 17/10/2015

L’occasione espositiva vuole essere un omaggio e insieme una prima ricognizione dell'opera di Valentina Ricciuti (1979-2014), figura di donna e di intellettuale che ha lasciato una profonda traccia nell’ambiente architettonico e in tutte le persone che hanno avuto, in vario modo e a vario titolo, la fortuna di conoscerla.

Informazioni

  • Luogo: EMBRICE
  • Indirizzo: Via Delle Sette Chiese 78 - Roma - Lazio
  • Quando: dal 27/09/2015 - al 17/10/2015
  • Vernissage: 27/09/2015 ore 11
  • Autori: Valentina Ricciuti
  • Curatori: Alberto Giuliani
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: dal lunedì al sabato 17.30 – 19.30

Comunicato stampa

Domenica 27 settembre alle ore 11 si inaugura, presso la Galleria Embrice (Roma, via delle Sette Chiese 78, Info: Tel. 06.64521396, e-mail: [email protected]), la mostra Valentina Valentina. L’esposizione, a cura di Alberto Giuliani, rimarrà aperta fino al 17 ottobre, dal lunedì al sabato dalle 17.30 alle 19.30; l’ingresso è libero. Il Catalogo edito da Ermes è disponibile in galleria


L’occasione espositiva vuole essere un omaggio e insieme una prima ricognizione dell'opera di Valentina Ricciuti (1979-2014), figura di donna e di intellettuale che ha lasciato una profonda traccia nell’ambiente architettonico e in tutte le persone che hanno avuto, in vario modo e a vario titolo, la fortuna di conoscerla. Condensare l’attività di un’artista che ha solcato in pochissimi anni i mari dei linguaggi dell’arte e indagato i fondamenti epistemologici della ricerca creativa è impresa ardua e rischiosa. Il dilemma della strada da scegliere per ricordarla nel modo più opportuno è stato sciolto immaginando un itinerario che provasse a cogliere l’essenza della sua umanità e insieme a restituire la passione e l’intelligenza profuse nell’attività progettuale e di ricerca. La mostra si propone di evocare momenti e aspetti emblematici e cruciali del suo percorso utilizzando mezzi e specifici comunicativi diversi: il macro frammento di un suo progetto riprodotto nel grande piano inclinato dell’allestimento; il pannello contenente pensieri e riflessioni su Valentina, ripreso dalla precedente esposizione del 2007 tenutasi nella galleria Embrice; il documentario, della durata di 30’, realizzato in gran parte attraverso testimonianze filmate nei luoghi per lei significativi; le foto da lei scattate nel corso dei viaggi di studio; gli schizzi e i render delle realizzazioni professionali. Infine, nel monitor di fondo della galleria, appare il video della performance per la tesi del 2004 commentato dal testo poetico che Valentina aveva scritto per l’occasione.
Una sorta di filo conduttore, il pesciolino che si tuffa nel mare, compare impresso sui mattoni realizzati da una fornace umbra su cui sono intervenuti graficamente amici e colleghi e nelle copertine dei Cd che accolgono gli scritti. Si tratta di un'immagine cara a Valentina ripresa anche nella quarta di copertina del catalogo, il quale, nel non facile compito di mettere assieme i diversi piani di lettura, ha cercato di applicare una delle geniali intuizioni di Valentina, ovvero la necessità di recepire gli apporti alla conoscenza del reale dati dalle diverse discipline, organizzandone le rispettive scritture in una sorta di unica grande partitura. Il tentativo di mettere in luce uno dei concetti chiave della visione etica e poetica di Valentina Ricciuti, seppur lungi dall’essere compiuto in maniera esaustiva, ci permette di rinnovare e intensificare il dialogo con la sua ricerca e le sue idee.