Uno due tre passi divini

Siracusa - 11/04/2015 : 25/04/2015

La collettiva, che si propone di rendere visibile un percorso incentrato su confronti originali e su possibili aperture tra diversi processi artistici, costituisce un momento importante di incontro tra poetiche che entrano in comunicazione.

Informazioni

  • Luogo: GIORGIAROMANOGALLERIANOTART
  • Indirizzo: Piazza San Giuseppe 31 – 96100 - Siracusa - Sicilia
  • Quando: dal 11/04/2015 - al 25/04/2015
  • Vernissage: 11/04/2015 ore 18
  • Curatori: Giorgia Romano
  • Generi: arte contemporanea, collettiva

Comunicato stampa


Not’Art Galleria e Vertigo Arte - Centro Internazionale per la Cultura e le Arti visive in Calabria - Cosenza, presentano UNO DUE TRE PASSI DIVINI di Salvatore Anelli, Franco Flaccavento e Tarcisio Pingitore. L’esposizione, a cura di Giorgia Romano, verrà inaugurata sabato 11 aprile 2015 alle 18.00 all’interno dello spazio espositivo di Not’Art Galleria - Piazza San Giuseppe 31 Ortigia / Siracusa. Interverranno: Ghislain Mayaud ed Elvira Spriveri.
I testi critici presenti all’interno del catalogo (Rubbettino Arte Contemporanea) sono di Luigi Paolo Finizio e di Ghislain Mayaud



UNO DUE TRE PASSI DIVINI testimonia la possibilità di un’interessante interazione di letture, processi artistici e cognitivi, linguaggi e segnali capaci di spingere ad una profonda riflessione. A proposito delle opere presenti in mostra e del progetto espositivo, Luigi Paolo Finizio scrive: “Un trialogo appunto tra opere e materiali espressivi, tra fantasie e suggestioni immaginative, insomma, tra distinte vicende creative”.
La collettiva, che si propone di rendere visibile un percorso incentrato su confronti originali e su possibili aperture tra diversi processi artistici, costituisce un momento importante di incontro tra poetiche che entrano in comunicazione generando un’azione collettiva capace di muovere pulsioni e forti sentimenti vitali. Le opere, differenti per materiali, concezione, sistemi semantici e metodologia formale, riescono a dialogare con efficacia tra di loro confrontando in tal modo i propri assetti ed esprimendo al tempo stesso - pur nella propria specificità - le inquietudini e i molteplici aspetti della complessa realtà esistenziale del nostro tempo. Ad accomunare Anelli, Flaccavento e Pingitore, così come suggerisce Finizio, l’esistenza meridionale, il suggestivo territorio cosentino ed un solidale spirito culturale di arte e di vita.
Catalogo in galleria.