Unique/White

Napoli - 27/06/2014 : 12/07/2014

Innocenza, purezza, verginità: il Bianco chiude il cerchio. Apre al pubblico Unique/White, sesto ed ultimo appuntamento del ciclo Unique/Unico a cura di Giovanna Donnarumma e Gennaro Ippolito.

Informazioni

  • Luogo: LINEADARTE OFFICINA CREATIVA
  • Indirizzo: via S.Paolo 31 - Napoli - Campania
  • Quando: dal 27/06/2014 - al 12/07/2014
  • Vernissage: 27/06/2014 oe 18,30
  • Curatori: Gennaro Ippolito, Giovanna Donnarumma
  • Generi: arte contemporanea, collettiva
  • Orari: da lunedì a sabato dalle ore 10.30 alle 17.00, martedì e domenica chiusi.
  • Biglietti: ingresso libero

Comunicato stampa

Innocenza, purezza, verginità: il Bianco chiude il cerchio. Venerdì 27 giugno alle 18,30 negli spazi di LineaDarte Officina Creativa apre al pubblico Unique/White, sesto ed ultimo appuntamento del ciclo Unique/Unico a cura di Giovanna Donnarumma e Gennaro Ippolito


Il colore acromatico, che racchiude in sé tutti i colori dell'iride, viene declinato dagli artisti secondo le sue più varie connotazioni: nella scultura Me-dea di Rita Esposito, che cerca la redenzione di Medea nel divino che è in ogni donna, il bianco è la purezza della superficie che si ritrae per far posto alla complessità dell'essenza femminile; nel Libro d'Artista di Annibale Di Muro è assoluto protagonista, nello scatto di Daniele Galdiero diventa luce impietosa che evidenzia i solchi del tempo.
Il legame con l'idea della classicità e della levigatezza della forma viene messo in risalto dalla scultura di Giovanni Ruggiero mentre nel lavoro 'Mbriana Mia di Claudia Mazzitelli il bianco assume quasi un valore apotropaico, delineando la figura della 'Mbriana come protettrice di Napoli e dei suoi abitanti.
Il bianco come simbolo di resa caratterizza invece Guerra e Pace, videoinstallazione di Antonio Conte, con la quale l'artista conclude la ricerca dedicata al potere e alle sue degenerazioni sviluppata lungo tutto il ciclo Unique.
Non manca una rielaborazione del colore legata alla sua dimensione funeraria, evidente nel pannello di Titti Serrato, dove le maschere mortuarie che emergono dalla superficie esprimono l'angoscia della dissoluzione del quotidiano nell'ignoto della morte. Gli fanno da contraltare Salvifica di Giovanna Donnarumma, in cui il bianco accompagna l'invocazione e la preghiera rivolta al cielo e Senza Titolo di Gennaro Ippolito, in cui la leziosità del merletto e dell'angioletto musicante, in contrasto con la ruvidezza del gesso di sfondo, sembra quasi uno sberleffo.
Unique/White conclude quindi il ciclo basato sullo studio e la rappresentazione del colore, ideato con l'obiettivo di costruire un laboratorio aperto che trascendesse la creazione individuale per trasformarsi in un'esperienza collettiva.
In sei mesi, il giallo, l'arancione, il rosso, il blue ed in nero sono stati esplorati attraverso le singole mostre omonime (Yellow, Orange, Red, Blue e Black) dove i creativi hanno potuto confrontarsi liberamente, senza limiti di tecnica, liberando la figura dell' “artista indipendente”, in grado di procedere autonomamente lungo la propria linea di ricerca, di affrancarsi dai vincoli del “sistema dell'arte” e confrontarsi alla pari con tutti i suoi interlocutori, diventando “imprenditore di se stesso”.