Una volta nella vita

Firenze - 27/01/2014 : 27/04/2014

Tre documenti archivistici di Michelangelo; un disegno di Raffaello; il certificato di battesimo di Leonardo da Vinci e un altro testo che reca le sue postille; una lezione scritta di Galileo sull’Inferno di Dante.

Informazioni

  • Luogo: PALAZZO PITTI
  • Indirizzo: Piazza Dei Pitti - Firenze - Toscana
  • Quando: dal 27/01/2014 - al 27/04/2014
  • Vernissage: 27/01/2014 ore 17.30 su invito
  • Generi: disegno e grafica
  • Orari: Martedì – Domenica ore 8.15 - 18.50; la biglietteria chiude alle 18.05 Chiuso il lunedì
  • Biglietti: intero: € 13.00; ridotto: € 6.50 per i cittadini dell’U.E. tra i 18 ed i 25 anni Gratuità del biglietto per i minori di 18anni e per i cittadini dell’U.E. sopra i 65 anni
  • Sito web: http://www.unannoadarte.it
  • Patrocini: ENTI PROMOTORI Sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Toscana Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Firenze Galleria Palatina - Palazzo Pitti, Firenze Firenze Musei Ente Cassa di Risparmio di Firenze
  • Uffici stampa: OPERA LABORATORI FIORENTINI
  • Catalogo: a cura di Marco Ferri
  • Editori: SILLABE

Comunicato stampa

Tre documenti archivistici di Michelangelo; un disegno di Raffaello; l’atto di battesimo di Leonardo da Vinci e un altro testo che reca le sue postille; una lezione scritta di Galileo sull’Inferno di Dante; opere attribuite a Andrea Mantegna, Alessandro Allori e Giovanni Stradano; autografi di Girolamo Savonarola, Poliziano, Cosimo I de’ Medici, Joachim Winckelmann, Ugo Foscolo, Giuseppe Pelli Bencivenni, Giovanni Fabbroni, Pietro Vieusseux, Eugenio Barsanti, Vasco Pratolini, Eduardo De Filippo e Dino Campana, del Premio Nobel Eugenio Montale (presente anche con due inediti acquerelli)



Tutto questo, e molto altro, è possibile ammirare nella mostra che apre il programma di “Firenze 2014 Un anno ad arte” dal titolo Una volta nella vita. Tesori dagli archivi e dalle biblioteche di Firenze in programma dal 28 gennaio al 27 aprile 2014 nella Sala Bianca di Palazzo Pitti.

Obiettivo dell’esposizione – che proporrà all’attenzione dei visitatori ben 133 pezzi tra documenti manoscritti, libri e disegni provenienti da 33 enti cittadini – è offrire a tutti l’opportunità “unica” di ammirare una selezione di gioielli cartacei conservati in alcuni dei principali “scrigni” culturali della città.
Tra questi non mancherà una selezione di inediti, sequenza di “mai visti” di carta che arrivano da vari archivi e biblioteche. Il primo riguarda Michelangelo Buonarroti ed è una paginetta recante alcuni Schizzi di blocchi di marmo con sagoma per una crocifissione, in pratica le istruzioni per “cavare” dalla montagna alcuni blocchi lapidei tra cui uno a forma di croce pronto per essere scolpito. Mostrato a Vienna nel 1997, il documento, custodito nell’Archivio della Fondazione Casa Buonarroti, in Italia non è mai stato esposto in pubblico.
Grazie a questa mostra, per la prima volta si potranno ammirare antichi manoscritti – tra cui un corale del XIII secolo – provenienti dagli archivi della Misericordia di Firenze, del Convento della Santissima Annunziata e dei Buonomini di San Martino, tre enti che non avevano mai effettuato prestiti prima di questa mostra.
E ancora: tra i documenti e i libri si segnalano il primo vocabolario della Crusca del 1612, l’edizione de Le vite di Vasari del 1568, il primo numero di Topolino del 1932, un copialettere di Bianca Cappello, ben sette esemplari della Divina Commedia (tra cui una con le illustrazioni di Alessandro Botticelli), l’atto di concessione del re Luigi XI di Francia a Piero de’Medici per inserire i gigli di Francia nello stemma della dinastia toscana, la legge di Pietro Leopoldo d’Asburgo Lorena che nel 1786 abolì la pena di morte nel Granducato di Toscana, il Libro di Montaperti, il Testamento di Folco Portinari, il registro dell’Istituto degli Innocenti che riporta il nome della prima bimba abbandonata nella “pila” di pietra (Agata Smeralda), un papiro del IV-I secolo avanti Cristo.
A questa parata di meraviglie si aggiungono documenti e libri che arrivano da un archivio e da una biblioteca momentaneamente poco accessibili anche agli studiosi: l’Archivio dell’Accademia degli Immobili, che rappresenta la “memoria” documentaria del Teatro della Pergola, e la Biblioteca della Banca CR Firenze che dovrebbe tornare perfettamente funzionante alla fine del 2014 in via Bufalini.
Nell’ambito della mostra, l’Accademia dei Georgofili proporrà, tra i vari pezzi archivistici, anche un inedito disegno (degli anni Quaranta del Novecento per una pubblicazione per ragazzi) realizzato da Sergio Tofano, in arte Sto, mentre dalla Biblioteca degli Uffizi arriverà una delle numerose missive appartenenti al fondo delle cosiddette “Carte Fedi”, in cui figurano le tante lettere raccolte da Anna Franchi che riportano disegni e schizzi dei pittori macchiaioli più famosi, da Fattori, a Signorini, a Lega.

Com’è facile intuire, in qualche caso si tratta di vere e proprie icone del patrimonio fiorentino, e la scelta di esporle tutte insieme in una volta si lega alla volontà di recuperare il gusto ottocentesco di mostrare cimeli di grande valore, mentre per altri versi si è preferito dare spazio a “tesori” rappresentanti le sorgenti del sapere moderno e contemporaneo, così come a pezzi archivistici e librari d’innegabile curiosità.

Accolta sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica e promossa dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo con la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Toscana, la Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Firenze, la Galleria Palatina di Palazzo Pitti, Firenze Musei e l’Ente Cassa di Risparmio di Firenze in collaborazione con la Soprintendenza Archivistica della Toscana, la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, il settore Biblioteche, Archivi, Istituti Culturali della Regione Toscana la mostra - nata da un progetto sostenuto dalla Fondazione Florens per i beni culturali e ambientali - è curata, così come il catalogo edito da Sillabe, dallo studioso e storico Marco Ferri.



Three archive documents concerning Michelangelo, a drawing by Raphael, the baptism certificate of Leonardo da Vinci and another text bearing his annotations, a lecture on Dante’s Inferno written by Galileo, works attributed to Andrea Mantegna, Alessandro Allori and Giovanni Stradano, autographs of Girolamo Savonarola, Poliziano, Cosimo I de’ Medici, Joachim Winckelmann, Ugo Foscolo, Giuseppe Pelli Bencivenni, Giovanni Fabbroni, Pietro Vieusseux, Eugenio Barsanti, Vasco Pratolini, Eduardo De Filippo, Dino Campana, and Nobel Laureate Eugenio Montale (in addition to two of his inedited watercolours).

The “Un anno ad arte 2014” exhibition series opens with all this and much more with the show entitled, Once in a Lifetime. Treasures from the Archives and Libraries of Florence, on the calendar from 28 January to 27 April 2014 and hosted in the Sala Bianca in Palazzo Pitti.

The exhibition will bring some 133 items to visitors’ attention, including manuscripts, books and drawings, which come from 33 city institutions. Its purpose is to offer a “unique” opportunity to admire a selection of treasures on paper, held in some of the most important cultural “treasure chests” of the city.

The showpieces will include a selection of inedited works, a sequence on paper that comes from various archives and libraries and have never been seen by the public. The first among them concerns Michelangelo Buonarroti and is a sheet with Sketches of blocks of marble and a shape for a Crucifix: in practise, the instructions for “quarrying” stone blocks from a mountain, including one in the shape of a cross and ready to be sculpted. Exhibited in Vienna in 1997, this document from the Archive of the Fondazione Casa Buonarroti has never been on public display in Italy.
On the occasion of this show, for the first time, visitors will be able to admire ancient manuscripts – including an anthem book from the XIII century – that come from the archives of the Misericordia di Firenze, the Convent of Santissima Annunziata and the Convent dei Buonuomini di San Martino, three institutions that had never made loans before this exhibition.
The books and documents on show will feature the first dictionary published by the Accademia della Crusca dated 1612, an edition of Vasari’s Lives of the Artists dated 1568, the first Italian edition of Topolino (Mickey Mouse) dated 1932, a letter book that belonged to Bianca Cappello, seven copies of the Divine Comedy (including one with illustrations by Alessandro Botticelli), the document with which Louis XI of France granted Piero de’ Medici permission to use the French lily in the coat of arms of the Tuscan dynasty, the law Pietro Leopoldo of Hapsburg Lorraine enacted in 1786 that abolished capital punishment in the Grand Duchy of Tuscany, the Libro di Montaperti, the Testamento of Folco Portinari, the register of the Istituto degli Innocenti (a charitable institution and foundlings hospital founded in the XV century) bearing the name of the first child (Agata Smeralda) abandoned in the stone basin known as the “pila” and a papyrus from the I century B.C.
This display of wonders will also include documents and books from an archive and a library momentarily not readily accessible even to scholars: the Archive of the Accademia degli Immobili, which represents the documentary “memory” of the Teatro della Pergola, and the Library of the Banca CR Firenze on Via Bufalini, which is scheduled to return fully operational by the end of 2014.

As part of the show, the Accademia dei Georgofili will propose various archive pieces, including an inedited drawing (from a 1940s publication for children) by Sergio Tofano, known as Sto. The Biblioteca degli Uffizi will contribute one of the numerous letters from the so-called “Carte Fedi” collection that holds the many letters Anna Franchi collected, which contain drawings and sketches by the most famous Macchiaioli painters, from Fattori to Signorini to Lega.

As you can imagine, this show will afford the opportunity to present veritable icons of Florence’s patrimony of books, manuscripts and drawings. The decision to display them all together and at one time stems from the desire to propose the nineteenth-century style of exhibiting very valuable memorabilia. At the same time, it will showcase “treasures” representing the sources of modern and contemporary knowledge, alongside archive and library curios of undeniable interest.

The show is promoted by the Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo through the Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Toscana, the Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Firenze, the Galleria Palatina di Palazzo Pitti, Firenze Musei and Ente Cassa di Risparmio di Firenze in collaboration with the Soprintendenza Archivistica della Toscana, Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, and the Libraries, Archives, and Cultural Institutions Department of the Regional Administration of Tuscany. The exhibition originates from a project sponsored by the Fondazione Florens and is curated by scholar and historian Marco Ferri who also edited the catalogue published by Sillabe.