Umano molto umano. 13 ritratti in vetrina

Domodossola - 11/07/2020 : 11/10/2020

Mostra di Collezione Poscio a Casa De Rodis. Un progetto di Casa Testori a cura di Giuseppe Frangi.

Informazioni

Comunicato stampa

È dedicata al tema del ritratto la mostra “Umano molto umano. 13 ritratti in vetrina” che Collezione Poscio propone a Casa De Rodis per l’estate 2020. Il progetto di Casa Testori a cura di Giuseppe Frangi, prende spunto da un dato di attualità: nei drammatici mesi segnati dall’epidemia del Coronavirus siamo stati tutti profondamente segnati dai volti di coloro che erano in prima linea negli ospedali e nelle terapie intensive. I “ritratti” fotografici di infermieri e medici ci hanno messo davanti volti di un’intensità umana difficilmente dimenticabile

Sono immagini che ripropongono il senso del fare un “ritratto”: che non è semplice restituzione delle sembianze di una persona, ma esplorazione e disvelamento di una condizione umana. È una coscienza che gli artisti hanno sempre avuto e che la mostra si propone di riscoprire attraverso la presentazione di 13 grandi ritratti dall’inizio del ‘900 ai giorni nostri. Il titolo dell’esposizione, “Umano molto umano”, vuole proprio sottolineare questo aspetto che dà pienamente valore e senso al genere del ritratto.



Per venire incontro alle regole e alle limitazioni dettate dalla post pandemia, la mostra si sviluppa come un palinsesto teatrale: i ritratti, infatti, appaiono in sequenza nella grande vetrina di Casa De Rodis, per 13 settimane dall’11 luglio all’11 ottobre. Ogni sabato si assisterà al rito di “apparizione” di un nuovo volto, secondo un preciso calendario: i visitatori e i passanti saranno invitati a esplorare e ad approfondire il singolo ritratto grazie a un testo su pannello che, oltre ai dati storici, offrirà una lettura in profondità dell’opera. L’esposizione è pienamente una mostra “su piazza”: infatti, grazie a una suggestiva soluzione espositiva, i 13 ritratti si affacceranno, naturalmente in riproduzione, dalle finestre di Casa De Rodis, e quindi sulla centralissima piazza Mercato a Domodossola. Per tutto l’arco di tempo, ogni settimana, si susseguiranno alcune opere di grande importanza come il Ritratto della madre di Umberto Boccioni proveniente dalla Galleria Ricci Oddi di Piacenza, il Ritratto di Mario Alicata, uno dei capolavori di Renato Guttuso. Ad aprire l’esposizione sarà un dipinto realizzato per l’occasione da Barbara Nahmad: è Ritratto di un ritratto (COVID-19, Brescia), realizzato a partire dalla foto di Monica Falocchi, capoinfermiera della Terapia intensiva agli Spedali di Brescia. Monica Falocchi è uno dei volti simbolo che hanno segnato i mesi dell’epidemia: fotografato da Andrea Frazzetta, il suo volto è andato sulla copertina del New York Times Magazine.



La mostra prevede anche due momenti speciali. Il 25 settembre ci sarà un incontro con il fotografo Andrea Frazzetta, autore del più importante servizio fotografico sui protagonisti della lotta al COVID-19. Sempre a settembre Manuel Grosso, artista e fine ritrattista, porterà per quattro giorni il suo studio a Casa De Rodis per realizzare dal vivo ritratti a persone che si renderanno disponibili.



Conferenza stampa di presentazione della mostra, sabato 11 luglio, ore 18 alla Cappella Mellerio, Domodossola. Saranno presenti il curatore Giuseppe Frangi e Barbara Nahmad, l’artista del primo ritratto destinato ad apparire in vetrina.



Titolo: Umano molto umano. 13 ritratti in vetrina

Luogo: Casa De Rodis, Domodossola, Piazza Mercato 8

A cura di: Giuseppe Frangi, Casa Testori

Date: 11 luglio – 11 ottobre 2020

Informazioni: [email protected]

Ufficio Stampa: Maria Grazia Vernuccio - Mob. +39 3351282864 | [email protected]



Le opere in mostra

La selezione delle opere è stata pensata all’interno di un contesto storicizzato ma nello stesso tempo molto vicino antropologicamente al nostro tempo. Per questo, la proposta espositiva si presenta come un palinsesto che, nell’arco di periodo di apertura, proporrà l’esposizione di un ritratto ogni settimana, con un allestimento che ne enfatizzerà la relazione con il visitatore, anche attraverso una narrazione che si aggiunge alla presentazione storico artistica del dipinto. Artisti (in ordine alfabetico): Umberto Boccioni, Filippo De Pisis, Beppe Devalle, Matteo Fato, Gianfranco Ferroni, Giosetta Fioroni, Carlo Fornara, Renato Guttuso, Aldo Mondino, Barbara Nahmad, Ottone Rosai, Mario Schifano, Giovanni Testori.
Calendario della mostra

11 - 17 luglio: Barbara Nahmad, Ritratto di un ritratto (COVID-19, Brescia)”, olio e smalto su tela, cm150x130 (proprietà dell’artista)

18 - 24 luglio: Ottone Rosai, Ritratto di Ottavio Fanfani, 1946 (Coll. Privata Milano)

25 - 31 luglio: Beppe Devalle, Ritratto di Jo, 2010 (Collezione eredi dell’artista)

1 - 7 agosto: Giovanni Testori, Ritratto di vecchia, 1977 (Collezione Casa Testori, Novate - Mi)

8 - 14 agosto: Filippo De Pisis, Garçon de Boulevards, 1928, (Coll. Privata Milano)

15 - 21 agosto: Carlo Fornara, Ritratto della sorella Marietta davanti alla chiesa del lazzaretto a Prestinone, 1896 (Collezione Poscio, Domodossola)

22 - 28 agosto: Aldo Mondino, Ritratto, 1987 (Coll. Privata, Milano)

29 agosto - 4 settembre: Giosetta Fioroni, Liberty in gabbia, 1969 (Coll. Privata, Milano)

5 - 11 settembre: Mario Schifano, Ritratto di Boccioni, 1985 (Coll. Privata Milano)

12 - 18 settembre: Renato Guttuso, Ritratto di Mario Alicata, 1940 (Collezione Giuseppe Iannaccone)

19 - 25 settembre: Gianfranco Ferroni, Autoritratto, 1946 (Coll. Arialdo Ceribelli, Bergamo)

26 settembre - 2 ottobre: Matteo Fato, Ritratto di Charles Duke (Moon1972)2019 (proprietà dell’artista)

3 - 11 ottobre: Umberto Boccioni, Ritratto della madre, 1911/12 (Galleria d’arte moderna Ricci Oddi)