Tutto il mondo e’ paese

Albaretto della Torre - 18/11/2012 : 08/12/2012

Apparteniamo gli uni agli altri oltre ogni confine di pensiero. Volponi espone opere che rappresentano le citta' attraverso i simboli del luogo piu' caratteristici, Scardua realizza scatti fotografici "infomali".

Informazioni

Comunicato stampa

La mostra "Tutto il mondo è paese" è l'ultimo evento del programma culturale AlbarettoArte 2012. L’esposizione, che verrà presentata nell’ambito della “Fera dij plandron” di Albaretto della Torre domenica 18 novembre, nasce dall’incontro tra l'artista visivo Massimo Volponi e il “viandante del mondo” Gianni Scardua



Massimo Volponi, marchigiano, poliedrico e versatile nel suo lavoro, espone opere che rappresentano le città attraverso i simboli del luogo più caratteristici e popolari, contrassegnate da piccoli e quasi invisibili elementi comuni che ci conducono al pensiero dell'artista sull'esistenza umana oltre la globalità a cui ci si è abituati e Gianni Scardua che fin dalla giovane età ha dedicato gran parte della sua vita al viaggio, guidato dal “ fuoco” della conoscenza, che con i suoi scatti fotografici "informali" ci racconta attimi di vita raccolti in Cambogia, in Cina, in Israele, in Bolivia, in Macedonia, in Giappone, in Nuova Zelanda, in Iran, in Iraq, negli Emirati Arabi, in Namibia, in Florida, in Messico, in India,in Mongolia, in Perù, in Vietnam, in Kazakistan, in Uzbekistan, in Sri Lanka e in tanti altri luoghi. Una bi-personale che integrando opere e fotografie,vuole evidenziare quanto, grazie alle diverse culture, lingue e religioni, apparteniamo gli uni agli altri oltre ogni confine di pensiero.
Lella Vairo