Tullio Pericoli – Il volto di cristallo

Lugano - 06/10/2011 : 08/11/2011

La De Primi Fine Art di Lugano è lieta di annunciare la mostra di Tullio Pericoli Il volto di cristallo - Ritratti degli autoritratti di Rembrandt.

Informazioni

  • Luogo: DE PRIMI FINE ART SA
  • Indirizzo: Piazza Cioccaro 2 - Lugano - Ticino
  • Quando: dal 06/10/2011 - al 08/11/2011
  • Vernissage: 06/10/2011 ore 18
  • Autori: Tullio Pericoli
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: lunedì – venerdì 9:00 - 13:00 / 14:00 - 18:00, sabato su appuntamento

Comunicato stampa

La De Primi Fine Art di Lugano è lieta di annunciare la mostra di Tullio Pericoli Il volto di cristallo - Ritratti degli autoritratti di Rembrandt.

Pittore e disegnatore, Pericoli è nato a Colli del Tronto nelle Marche e dal 1961 vive a Milano. Ha esposto in numerose gallerie e musei in Italia e all’estero, pubblicando i suoi disegni sui più importanti quotidiani e periodici internazionali. La sua attività di scenografo l’ha portato a lavorare per l’Opernhaus di Zurigo, il Teatro Studio e il Teatro alla Scala di Milano



Composta da 15 oli e 12 disegni, questa mostra testimonia del suo alto magistero pittorico, dove una luce mozartiana pervade e illumina questi mirabili ritratti degli autoritratti di Rembrandt. La felice mano di Pericoli gioca con le forme ed i colori: intorno ad un volto famoso scuce e ricuce i fili dell'aria, le sfumature del cielo, la stoffa delle nuvole; disfa e ricompone la seta dell'arcobaleno, con maestria e leggerezza e incanto e grazia. Attraverso la mente colorata di un nuovo Ermes, il suo pennello e la sua matita hanno riscoperto il valore più alto del fare come techné: dell'arte come parodia: nel senso più nobile, che appartiene all'antica Grecia: il rifacimento e la variazione di un archetipo, un modello assoluto: poiché nulla si crea e nulla si distrugge, ma tutto si trasforma. Così assistiamo ad una ricca, felice metamorfosi: alla lenta malinconia rembrandtiana, alla sua pensosa clessidra cronologica, ai suoi magmatici riverberi di senape e avorio, nero e oro, al suo cupo rintocco di bronzo, Pericoli oppone un'incantevole musica di cristallo, una festa di luci ordita in una ampolla di trasparenze, una brezza solidificata di allegri suoni di flauti, di azzurre arpe eolie, di delicati e lontani tamburelli.