Tuchecosavedi?

Milano - 01/04/2015 : 17/04/2015

Il progetto Atelier del CDD il Melograno in collaborazione con la biblioteca di Viale Zara del Comune di Milano è lieto di presentare l’opera tuchecosavedi? che sarà allestita permanentemente nello spazio ragazzi/bimbi della stessa Biblioteca.

Informazioni

Comunicato stampa

Il progetto Atelier del CDD il Melograno in collaborazione con la biblioteca di Viale Zara del Comune di Milano è lieto di presentare l’opera tuchecosavedi? che sarà allestita permanentemente nello spazio ragazzi/bimbi della stessa Biblioteca


L’opera è da considerarsi un intervento site-specific in quanto si è partiti con l’intercettare il ruolo che la Biblioteca svolge sul territorio, in quanto luogo pubblico in cui si apprende e si incentiva il sapere dell’individuo, frutto di studi e di ricerche, si è riflettuto sul libro che, oltre ad essere strumento di conoscenza, è un generatore di pensieri e idee che non sempre si possono affidare alla figure ancorate alla realtà. Pertanto, si è deciso di progettare e realizzare un lavoro la cui immagine sfugge a un’immediata riconoscibilità da parte della collettività.
Quello proposto dagli artisti che frequentano il CDD il Melograno, è un dipinto che chiede di essere osservato, perché ciascuno possa fornire una propria personalissima interpretazione, lasciandosi trasportare, con gli occhi e con la mente, in un viaggio immaginario, simile a quelli che si compiono quando si sfoglia un libro di Bruno Munari o di Leo Lionni.
L’opera proposta per lo spazio ragazzi/bimbi della Biblioteca vuole essere un portale che trasporta all’esterno, in un luogo tutte le volte differente, e non un muro che ci chiude all’interno. Per questo motivo si è deciso di non inserire elementi figurativi, di riferimento al luogo specifico, come le lettere, le parole e i libri. Anche perché, come riferisce Marcel Duchamp, sono le persone che fanno i quadri.
La composizione finale è il risultato degli incontri e delle relazioni che il lavoro ha suscitato tra gli artisti nel suo svolgersi. Partendo da forme ritagliate su cartoncini colorati si è passati alla selezione di queste ultime che sono servite agli artisti per realizzare la composizione finale. Ogni forma rappresenta una scelta individuale condivisa e discussa con il gruppo.
Il progetto prevede che tutti i materiali realizzati in corso d’opera, quali bozzetti, studi, schizzi e prove colore, siano allestiti temporaneamente negli spazi della Biblioteca per meglio spiegare la genesi che ha portato alla stesura finale dell’opera.