Transmissions VIII

Ravenna - 26/11/2015 : 29/11/2015

Artwork by Nico Vascellari - Courtesy of Codalunga. Nico Vascellari è il curatore dell’ottava edizione di Transmissions, il festival di musica contemporanea e sperimentale che l’associazione culturale Bronson organizza tra il Bronson di Madonna dell’Albero, l’Almagià di Ravenna e il Mic di Faenza.

Informazioni

  • Luogo: ARTIFICERIE ALMAGIA'
  • Indirizzo: Via dell'Almagià 2 - Ravenna - Emilia-Romagna
  • Quando: dal 26/11/2015 - al 29/11/2015
  • Vernissage: 26/11/2015 ore 21.30
  • Curatori: Nico Vascellari
  • Generi: musica, festival
  • Sito web: http://transmissionsfestival.org/

Comunicato stampa

ssociazione culturale Bronson presenta
con il patrocinio e il contributo del Comune di Ravenna e della Regione Emilia Romagna


Transmissions VIII
curato da Nico Vascellari

Ravenna 26-28 novembre 2015
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epilogo in collaborazione con il Mic di Faenza il 29 novembre


Nico Vascellari è il curatore dell’ottava edizione di Transmissions, il festival di musica contemporanea e sperimentale che l’associazione culturale Bronson organizza tra il Bronson
di Madonna dell’Albero, l’Almagià di Ravenna e il Mic di Faenza da giovedì 26 a domenica 29 novembre 2015


Questo il “cast” di artisti che comporrà il cartellone:

The Soft Moon (Usa)
Demdike Stare (UK)
Ron Morelli (Usa)
Eric Copeland (Usa)
Ninos Du Brasil (Italia)
Bus De La Lum (Usa)
Carlos Casas (Spagna)
Clay Rendering (Usa)
Extreme Precautions (Francia)
Ghedalia Tazartes (Francia)
Low Jack (Francia)
RM-Riccardo Mazza (Italia)
Vaghe Stelle (Italia)


Dopo sette edizioni che hanno spaziato in tutti gli ambiti della musica sperimentale e di ricerca, il festival Transmissions 2015 torna alle origini, offrendo uno spaccato composito dell’attuale scena avanguardistica, sia in ambito noise e techno che pop psichedelico. Ed è quest’anno Nico Vascellari, tra i massimi esponenti dell’arte contemporanea a livello internazionale ma anche quotato musicista, a curare Transmissions, un festival con un focus ben preciso, in cui il colore dominante è il nero, soprattutto legato all’elettronica. Vascellari ha allestito un festival che risponde alle sue esigenze artistiche di questo momento, con scelte che lo rappresentano (molti degli artisti presenti hanno già collaborato in altri contesti con lui o tra di loro – un esempio tra i tanti, Ron Morelli ha prodotto Eric Copeland per la sua etichetta, Prurient ha prodotto Ron Morelli per la sua – dunque si respirerà una sorta di attitudine di fondo, un modo trasversale di produrre musica) che rappresentano la sua esigenza di uscire dal contesto di artista contemporaneo, qui incarnato solo dal concept grafico che ha realizzato, di altissimo livello, e che ricorda sia il simbolo della black-metal band Mayhem che il pipistrello, figura da cui l’artista è particolarmente attratto in questo periodo.

Vascellari però ha voluto dare un’ulteriore prova del suo estro creativo con “Pozzanghere”, la performance al Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza che la mattina di domenica 29 novembre farà da epilogo al festival.

Il CURATORE
Nico Vascellari, nato a Vittorio Veneto nel 1976, è considerato uno degli artisti italiani più importanti e controversi della sua generazione. Anche musicista hardcore punk con i suoi Ninos Du Brasil, ha realizzato numerose mostre in Italia e all’estero. Solo nel 2016 ha in programma due mostre personali presso la Whitworth Art Gallery di Manchester e al museo Maxxi di Roma. Assistere a una sua performance è come prender parte a una sorta di rituale in cui vari linguaggi si fondono con elementi legati alla natura, alla storia e ai luoghi dell’artista, dove tuttora svolge gran parte delle sue attività. Nel progetto musicale Ninos Du Brasil, Vascellari è accompagnato da Nicolò Fortuni (degli Smart Cops). Dediti a un’ardita quanto improbabile commistione di batucada e noise, samba ed elettronica, le loro sporadiche apparizioni live sono immediatamente divenute leggendarie.




Il programma di Transmissions VIII

giovedì 26 novembre – Ore 21.30
Artificerie Almagià – Via dell’Almagià 2 – Ravenna

Demdike Stare
Extreme Precautions
Low Jack
RM

Dj set: Cubi

venerdì 27 novembre – Ore 21.30
Bronson – via Cella 50 – Madonna dell’Albero (Ra)

The Soft Moon
Ninos du Brasil
Clay Rendering

Dj set: Giuseppe Moratti e Trinity


sabato 28 novembre – Ore 21.30
Bronson – via Cella 50 – Madonna dell’Albero (Ra)

Ron Morelli
Ghedalia Tazartes
Eric Copeland
Vaghe Stelle
Carlos Casas

Dj set: Trinity


domenica 29 novembre – Ore 10
Museo Internazionale delle Ceramiche – Via Baccarini 19 – Faenza
Evento per 66 persone a prenotazione obbligatoria

Pozzanghere
epilogo del festival, di Nico Vascellari

L'epilogo dell'ottava edizione di Transmissions Festival si svolgerà presso il Museo Internazionale della Ceramica con un evento concepito da Nico Vascellari, curatore del festival. Posti limitati. È necessaria la prenotazione.

Si ringrazia la Bottega Gatti di Faenza per la collaborazione


Gli artisti di Transmissions VIII

THE SOFT MOON
The Soft Moon è il progetto darkwave/EBM di Luis Vasquez, produttore, compositore, songwriter polistrumentista di Oakland, California. Oggi di stanza a Berlino si è imposto nella scena indipendente contemporanea grazie a tre lavori molto intensi tutti pubblicati dalla label di Brooklyn Captured Tracks: “The Soft Moon”, “Zeros” and “Deeper”. Ritmiche ossessive, la tradizione post-punk con gli echi kraut- rock, le vibrazioni anni Ottanta con le sonorità industrial, hanno fatto di The Soft Moon uno degli esperimenti dark più celebrati dell’ultimo decennio. Depeche Mode e Nine Inch Nails sono due degli estimatori illustri più noti della band.

RON MORELLI
Rimettendo pacatamente in discussione l’underground newyorkese dagli anni Novanta, Ron Morelli ha messo in piedi l’etichetta L.I.E.S nel 2001 come un outlet in grado di produrre un solido intreccio di amici della città. Quello che era nato come un piccolo progetto di autoproduzione di artisti locali si è trasformato via via che un numero sempre maggiore di persone è uscito fuori coi propri contributi per L.I.E.S.. Col passare del tempo, la label ha continuato a essere un’istituzione molto rispettata nella scena elettronica. Così sono venute fuori produzioni da artisti tra i più disparati come il pioniere della techno Adam X, il maestro olandese dei synth Legowelt, Eric Copland dei Black Dice, il parvenu della house Delroy Edwards e il producer di Miami Greg Beato. Il 2013 e il 2014 hanno visto Morelli andare oltre l’attività di produttore, grazie a due album e un 12″ per la Hospital Production, l’etichetta di Dominick Fernow (aka Prurient). ron continua a lavorare fianco a fianco con la Hospital per il suo materiale, nel frattempo si tiene sempre occupato tutte le settimane con dj-set in tutto il mondo.

DEMDIKE STARE
Questo duo dark ambient/experimental techno è stato fondato nel 2009 a Manchester da due esponenti influenti della scena elettronica mancuniana. Miles Whittaker, membro del duo di culto Pendle Coven, ha anche registrato sotto i moniker MLZ e Daughter of the Industrial Revolution, Sean Canty è un noto fanatico del vinile già al lavoro nella label Finders Keepers. Hanno esordito nel 2009 con il loro capolavoro “Symbiosis”, un potente ed eccentrico mix di dub, world music e minimal techno. L’anno successivo, il duo ha realizzato un trittico di vinili in edizione limitata in due tracce: “Forest of Evil”, “Liberation Through Hearing”, e “Voices of Dust”. I tre dischi sono stati pubblicati, nel 2011, come triplo cd, “Tryptych”, on cui hanno aggiunto ulteriori 40 minuti di materiale inedito. Nel dicembre 2011 è arrivato un altro vinile a edizione limitata, “Elemental”, nel 2013 hanno invece dato avvio a un’altra serie di produzioni esclusive, i sei volumi di “Test Pressing”.

ERIC COPELAND
Eric Copeland è un musicista d’avanguardia di culto, membro fondatore del collettivo noise/experimental di Brooklyn dei Black Dice, una delle band più influenti degli anni 2000. Fa anche parte del duo Terrestrial Tones, ideato insieme al suo vecchio coinquilino Dave Portner, anche noto come Avey Tare negli Animal Collective. Chitarre noise, field recording, suoni da hardcore-techno, manipolazioni vocali esotiche e momenti ballabili: ha esordito così da solista nel 2007 con “Hermaphrodite”, uscito sotto Paw Tracks, allora gestita esclusivamente dai membri degli Animal Collective. Sempre gli Animal Collective hanno convocato Copeland nel cartellone dell’All Tomorrowìs Parties festival da loro curato nel 2011. Il suo ultimo lavoro si intitola “Joke In The Hole”, uscito nel 2013 per DFA, che suona come un “bad trip” attraverso le atmosfere psichedeliche di Panda Bear e i beat à la J Dilla.

CARLOS CASAS
Carlos Casas è filmmaker e artista visivo, il suo lavoro è un crossover tra film documentari, cinema e arti visive e sonore. I suoi ultimi tre film sono stati premiati da prestigiosi festival internazionali come Torino, Madrid, Buenos Aires e Città del Messico. Ha realizzato una trilogia di lavori dedicati alle condizioni più estreme del pianeta, concentrandosi su Patagonia, Mare di Aral e Siberia. Ha lavorato insieme ad artisti come Phil Niblock, Z’EV, Nico Vascellari e Prurient.

CLAY RENDERING
Il nome stesso Clay Rendering (che significa più o meno “modellare l’argilla”) evoca i principi di nascita e crescita che guidano la nuova band di Mike e Tara Connelly. Tara e Mike hanno fatto parte di innumerevoli progetti, sia separatamente (The Pool at Metz, Wolf Eyes) che insieme (The Haunting), ma ciò ha fatto da preludio alla creazione di qualcosa di nuovo che ora è caratteristico solo dei Clay Rendering. Per il duo composto da marito e moglie è come trovarsi per la prima volta in una band.
I Clay Rendering hanno pubblicato “Waters Above the Firmament”, loro secondo ep, per la Hospital Productions di Prurient. Le quattro massicce tracce del disco si muovono tra ambient e pop, come pure tra black metal e heavy rock, rivelandosi catartiche e intense, ma sostenute da una toccante vulnerabilità che ne sventa la pesantezza. L’ultimo album “Smoke Holds Nothing” (2015) è uscito su cassetta per la Gods of Tundra in edizione limitata.

GHÉDALIA TAZARTÈS
Il compositore dadaista d’avanguardia, “nomade musicale” e vocalist, è nato a Parigi nel 1947. I suoi primi lavori sono legati alla sua eredità ladina ispanico-giudaica (la sua famiglia di origine ebraica ha origine turche). Suona diversi strumenti e registra da almeno 40 anni direttamente dal suo home studio parigino. Nel 1974 ha acquistato un microfono e un registratore e da allora ha iniziato creare noise, loop e drone usando sintetizzatori e sample cantando su di essi con uno stile folk retrò a metà strada tra la salmodia di un muezzin e le urla di un rocker. Il suo metodo di composizione l’ha definito Impromuz. Ha realizzato quattro dischi negli anni Ottanta e uno nei Novanta, ma dopo la reissue dei suoi primi due lavori per Alga Marghen nel 2004, ha prodotto sei nuovi album. Concerto più unico che raro.

NINOS DU BRASIL
I Ninos Du Brasil sono il progetto di Nicolò Fortuni e il nostro curatore Nico Vascellari. Si tratta di un percussion duo con un background in arti visuali. Attraverso la loro attitudine percussiva, sono dei maestri nel fondere influenze molto disparate dal punk, alla techno tribale passando per la batucada brasiliana e riuscendo a distinguersi per un suono davvero singolare. Il progetto ha la sua spina dorsale nella musica del carnevale brasiliano in cui il duo inietta una spumeggiante attitudine punk e i groove tipici della scuola techno. Il loro ultimo LP “Novos Misterios” è stato pubblicato nel 2014 dalla Hospital Productions di Dominick Fernow (aka Prurient), mentre l’ultimo singolo “Aromobates NDB” è stato rilasciato dalla DFA Records.

EXTREME PRECAUTIONS
Extreme Precautions è il nome del nuovo progetto del francese Paul Régimbeau, già noto come Mondkopf, moniker con cui si è affermato in virtù di una techno rigorosa e minimalista, come prova egregiamente l’album del 2014 “Hadés”. Sembra però che Extreme Precautions voglia andare a un livello ancora più elevato. Secondo la rivista online Fact, infatti, il nuovo album di Régimbeau sembra nato dalla sua voglia di uscire dalla techno per cercare invece ispirazione in band grindcore seminali quali Napalm Death, Brutal Truth e Pig Destroyer. Titolato semplicemente “I” e pubblicato dall’etichetta metal “In Paradisum”, il disco contiene undici tracce strumentali molto intense e assolutamente coinvolgenti.

VAGHE STELLE
Vaghe Stelle è Daniele Mana, produttore nato a Torino nel 1984, già membro del duo electro Nice Guys. La sua elettronica molto eclettica va attaverso footwork, grime, R&B e IDM.
Nel 2005 è stato selezionato dalla Red Bull Music Academy – Seattle, nel 2009 ha dato vita a questo progetto, Vaghe Stelle, ispirato al kraut-rock degli anni Settanta e all’IDM. Nello stesso anno insieme ai soci e connazionali Lorenzo Senni e A:RA ha creato il gruppo di produzione sperimentale One Circle. Nel luglio del 2015 ha pubblicato il suo ultimo lavoro “Abstract Speed + Sound” per Other People, l’etichetta di Nicolas Jaar.

LOW JACK
Nato a Tegucigalpa, Honduras, ma emigrato in Francia, Low Jack (al secolo Philippe Hallais) è un dj parigino emergente e produttore di house music intrisa di elementi noise, industrial, trance e techno. I suoi EP hanno colpito al cuore diversi producer di etichette molto influenti, vedi In Paradisum, L.I.E.S., TTT o Delsin. L’idea di Low Jack è di rivalutare la classica estetica industrial a un livello tramite l’uso di suoni crudi, affilati e duri. Il suo primo LP “Garifuna Variations” è stato pubblicato dalla L.I.E.S. di Ron Morelli nel 2014, il secondo, “Sewing Machine” (2015) dalla In Paradisum.

RM
RM è l’ultima incarnazione di Riccardo Mazza, figura importante e defilata della scena veneta, membro di svariati progetti tra cui A Flower Kollapsed, Lago Morto, Orfanado e Lettera 22. Il suo debutto sotto questo moniker – la doppia cassetta “Current Logic” pubblicata da Second Sleep – è un lucidissimo viaggio distopico diviso tra nevrosi noise e ritmiche industriali, un concentrato di toni claustrofobici e sample spettrali.


TUTTE LE INFO: http://transmissionsfestival.org/


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