Translatio. La Madonna di Sovereto

Terlizzi - 04/08/2015 : 03/09/2015

La mostra 'Translatio. La Madonna di Sovereto: arte, culto, devozione' costituisce un momento fondamentale di approfondimento storico sulla Festa Maggiore, sulla nascita e sviluppo di questo culto e devozione.

Informazioni

  • Luogo: PINACOTECA MICHELE DE NAPOLI
  • Indirizzo: c.so Dante,9 - Terlizzi - Puglia
  • Quando: dal 04/08/2015 - al 03/09/2015
  • Vernissage: 04/08/2015 ore 19.30
  • Curatori: Francesco Picca
  • Generi: documentaria
  • Orari: mar-sab 10-13 ven-sab 16-19

Comunicato stampa

La mostra “Translatio. La Madonna di Sovereto: arte, culto, devozione” costituisce un momento fondamentale di approfondimento storico sulla Festa Maggiore, sulla nascita e sviluppo del culto e della devozione per la Madonna di Sovereto, sulle origini leggendarie e sulle vicende storiche legate al “ritrovamento” dell’icona, sulla storia documentata della costruzione del Carro Trionfale, fino alle più recenti vicende che hanno portato alla distruzione e rifacimento della macchina da festa realizzata nel 1868 al tempo di Michele de Napoli.

Un gruppo di studiosi, partendo dai contributi fondamentali di mons

Gaetano Valente, ha realizzato una mostra documentaria suddivisa in sezioni: dalla storia del complesso di Sovereto al significato del culto della Vergine e dei santuari mariani, dalle origini del “giudizio di Dio” per dirimere questioni di appartenenza delle sacre immagini alla storia e valore dell’icona in relazione alle tavole coeve e alla loro diffusione in Puglia, dalla storia del Carro Trionfale alla definizione degli abiti tradizionali indossati dai devoti e dai “timonieri”, dalla storia del contributo artistico di Michele de Napoli al dibattito sui piani di risanamento ottocenteschi del centro antico, idealmente legati anche al passaggio del “carro”, fino ai progetti di ricostruzione dello stesso predisposti dall’architetto Gargano.

“Questa mostra – scrivono nella presentazione al catalogo il Sindaco, Ninni Gemmato, e l’Assessore alla Cultura, Marina Cagnetta -, dedicata alla amatissima ‘Festa dei terlizzesi’ e alla Santa Patrona a cui questo popolo ha affidato, in epoche remote, il proprio cammino, vorremmo fosse ‘accolta’ dalla Città come una vera e propria opportunità. Una opportunità non solo di scoprire o ri-scoprire il nostro passato e le nostre radici, ma anche di riflettere e di dare il giusto riconoscimento a quelle ‘storie’ dall’indubbio fascino che risalgono all’antichità, ma che trovano, oggi, estrema attualità.

Oltre ad esprimere la nostra soddisfazione per una mostra dal fascino spettacolare, vorremmo che fosse ben compreso il senso di questo ‘sforzo’ organizzativo che è quello di ricordare a tutti che le ragioni più autentiche che tengono unita una Comunità sono le sue tradizioni, i suoi valori, le sue radici.

In un tempo ‘accelerato’ in cui siamo spesso colpevoli di dimenticare da dove veniamo e in un’epoca accusata di fare della frenesia e dell’utilitarismo i suoi modelli di riferimento, l’augurio è che Terlizzi riesca a dimostrare di saper andare, felicemente, controcorrente”.

La mostra e il catalogo si articolano in 3 sezioni (Culto, Arte, Devozione) con 14 saggi tematici, preceduti da un contributo introduttivo