Tonino Conte – Un compleanno patafisico

Genova - 29/05/2015 : 28/06/2015

Per festeggiare l’ottantesimo compleanno del fondatore della Tosse, regista e scrittore, artista visivo e visionario, la Fondazione Luzzati-Teatro della Tosse presenta un percorso espositivo – a cura di Danièle Sulewic - con fotografie, bozzetti, manifesti, scenografie, collage, memorabilia, testi letterari e incursioni teatrali.

Informazioni

Comunicato stampa

Tonino Conte
un compleanno patafisico
Genova, Palazzo Ducale - Loggia degli Abati
una mostra ideata da Fondazione Luzzati-Teatro della Tosse
a cura di Danièle Sulewic

per festeggiare il compleanno del regista e scrittore
fondatore del Teatro della Tosse
(che di anni sta per compierne 40!)
anche un concerto–spettacolo
un corteo poetico, una torta
un’esposizione alla Galleria il Vicolo
un libro con i suoi racconti inediti, edizioni Il Canneto

Si apre venerdì 29 maggio 2015 a Genova, a Palazzo Ducale, nell’articolato spazio della Loggia degli Abati, la mostra Tonino Conte: un compleanno patafisico


Per festeggiare l’ottantesimo compleanno del fondatore della Tosse, regista e scrittore, artista visivo e visionario, la Fondazione Luzzati-Teatro della Tosse presenta un percorso espositivo – a cura di Danièle Sulewic - con fotografie, bozzetti, manifesti, scenografie, collage, memorabilia, testi letterari e incursioni teatrali. Un omaggio all’immaginario poetico di Tonino Conte: complesso ma non complicato, semplice ma non facile, popolare ma non banale.
L’immagine-simbolo della mostra, un ritratto di Flavio Costantini,un rebus a colori, cita le sue passioni: dall’amato Pinocchio al Sandokan al cui testo lavorò con Aldo Trionfo, al vaso istoriato dell’antica Grecia, il paese di Eschilo, Aristofane, Euripide, Luciano. Al posto d’onore sta Ubu Re, con cui Tonino Conte iniziò nel 1968 il lavoro di regista e il sodalizio di una vita con il grande scenografo Emanuele Luzzati, ideatore con lui del Teatro della Tosse: il pancione rosso del personaggio di Jarry ne è diventato il logo.
L’esposizione, tra reperti di vita vissuta - l’infanzia semplice e la giovinezza difficile e incerta - vuole, raccontare un percorso artistico che va anche oltre – e prima – dell’opera di una vita: l’aver dato inizio a un teatro, la Tosse, che continua con un segno originale ad avere un ruolo di prima grandezza nella scena italiana – sulle tracce di un artista indipendente, amato o detestato per la sua verve polemica. Evidenziati anche altri aspetti della sua creatività: dove i collage ne rappresentano il lato sognante e surreale, mentre la scrittura e le regie lo spirito ironico o spietatamente realista.
Intorno al patafisico compleanno altri appuntamenti: Giovedì 28 maggio nella Sala del Camino di Palazzo Ducale, incontro con critici, testimoni ed attori sul Teatro fuori dal Teatro,un avventura di successo della Tosse.
Sabato 13 giugno – data del genetliaco – nel Cortile Maggiore di Palazzo Ducale, un evento unico, un concerto-spettacolo, nell’ambito del 17° Festival Internazionale della Poesia, dal titolo Il Teatro è più complicato di una motocicletta. Musica e teatro si mescoleranno in un radiodramma in diretta, condotto da Pietro Fabbri e interpretato da Enrico Campanati, Lisa Galantini, Flavia Barbacetto e dalla cantante attrice Giua. Gnu Quartet suonerà le musiche - di Giampiero Alloisio, Bruno Coli, Ivano Fossati, Nicola Piovani e Oscar Prudente - più suggestive dei suoi spettacoli. Il pubblico potrà raggiungere il Teatro della Tosse per gustare la torta di compleanno accompagnato da versi e poesie recitate dalle finestre del centro storico e non senza aver visitato, in salita Pollaiuoli, la mostra La Giostra del Teatro allestita alla Galleria Il Vicolo. Nell’esposizione si potranno vedere opere rare e meno conosciute di Emanuele Luzzati e realizzazioni inedite di Santuzza Calì, due tra gli scenografi che hanno maggiormente condiviso con il regista – qui presente con alcuni collage - quel gusto del gioco che ne ha caratterizzato l’avventura sulla scena. Le opere esposte saranno in vendita.
Negli stessi giorni uscirà infine - per i tipi dell’Editore Il Canneto - un libro di racconti inediti di Tonino Conte, dal titolo Qui ci vorrebbe un regista che sarà presentato nel periodo dell’esposizione.
Gli appuntamenti di maggio e giugno danno il là alle iniziative
per celebrare il compleanno n. 40 del Teatro della Tosse nato il 5 ottobre 1975
in un teatrino di poco più di 100 posti in Salita della Tosse, un luogo della città antica
che Giorgio Caproni ricorda così: Genova di tutta la vita/nasceva in quella salita