To Meggy Weiss Lo Surdo Happy Hours

Torino - 04/04/2014 : 31/05/2014

La mostra ruota intorno all'immaginario fantascientifico dello scrittore Guido Morselli (Bologna, 1912 - Verona, 1973) i cui libri sono stati pubblicati postumi a partire dal 1973, anno del suo suicidio.

Informazioni

Comunicato stampa

CO2 è lieta di presentare un progetto a cura di Marianna Vecellio, invitata per il ciclo curatoriale che la galleria porta avanti da tre anni.

La mostra ruota intorno all'immaginario fantascientifico dello scrittore Guido Morselli (Bologna, 1912 - Verona, 1973) i cui libri sono stati pubblicati postumi a partire dal 1973, anno del suo suicidio.

Tra questi Dissipatio H.G. - dove H.G. sta per Humani Generis - scritto nell’anno della morte, è forse il più rappresentativo


Il testo narra la storia di un uomo che, dopo un tentato suicidio, apprende di esser rimasto l’unico superstite in seguito alla scomparsa della specie umana, letteralmente evaporata.
Il linguaggio dell'autore, la sua scrittura moderna e anticipatrice, le ambientazioni e il racconto della dissoluzione della specie umana, diventano spunto per avviare una riflessione sulla possibilità di ricostruzione di linguaggi nuovi, formali e concettuali, che possano analizzare una dimensione aperta del tempo e dello spazio.

Il titolo stesso ‘To Meggy Weiss Lo Surdo, Happy Hours’ compare nelle prime pagine del libro. Si tratta di un’iscrizione che il protagonista legge incisa su un vecchio orologio da taschino - un remontoire - dimenticato per strada da una donna evaporata con il resto dell’umanità.

Massimo Grimaldi, David Horvitz, Renato Leotta, Michelangelo Pistoletto, Magali Reus e Santo Tolone presentano opere, inedite e non, scelte in base alla stretta attinenza rispetto alla lettura complessiva del progetto.

Il 31 maggio in occasione della chiusura della mostra si terrà una performance di Massimo Grimaldi.

Dopo l’opening, il secondo appuntamento con Carsico, progetto musicale in una location privata, con una playlist di David Horvitz e djset di alcune special guests.


Marianna Vecellio è storica dell’arte. Curatore e critico indipendente ha curato mostre personali e collettive tra cui Andres Serrano’s Via Crucis, WonderHolland e Vacant Community. Dal 2007 è curatore presso il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, per il quale ha realizzato mostre e pubblicazioni, tra cui il progetto di Massimo Grimaldi Before The Images e le monografie John McCracken e Luigi Ontani. Membro della Commissione Arte Pubblica della Città di Torino dal 2009, collabora con diverse riviste d’arte.