Tirate sul curatore

Roma - 08/05/2017 : 02/10/2017

smART - polo per l'arte presenta Tirate sul curatore, un progetto a cura di Saverio Verini, una serie di incontri di approfondimento sul ruolo del curatore.

Informazioni

Comunicato stampa

smART - polo per l'arte presenta Tirate sul curatore, un progetto a cura di Saverio Verini, una serie di incontri di approfondimento sul ruolo del curatore.

Figura dai contorni labili, sfuggente per definizione, il curatore è ormai presenza fissa nel panorama dell’arte. Il suo ruolo sembra aver quasi scavalcato quello dell’artista; talvolta più autoritario che autorevole, il curatore – soprattutto se si tratta di nomi affermati a livello internazionale – appare come una personalità capace di fare il bello e il cattivo tempo, dettando legge e stabilendo le sorti degli artisti e dell’intero sistema dell’arte


Sempre più al centro delle cronache, la pratica curatoriale è oggetto di studi, master, corsi di formazione: quasi che tutti desiderino fregiarsi di questo titolo e (auto)proclamarsi curatori, a prescindere da competenze ed esperienze.
Ma quando ha iniziato a emergere la figura del curatore? Cosa ha portato alla sua affermazione? Qual è il suo ruolo? Come si diventa curatore? E soprattutto: si tratta effettivamente di una presenza così “dispotica”, bizzosa e astuta – un “professionista delle relazioni” – come viene dipinta?

Tirate sul curatore, titolo che fa il verso al noto film Tirate sul pianista (1960) di François Truffaut, cerca di dare una risposta ad alcuni interrogativi – tra curiosità e perplessità – che circondano la figura del curatore.
Attraverso una serie di incontri con cinque curatori si cercherà di delineare metodologie, approcci e idee che caratterizzano la pratica curatoriale: un panorama tutt’altro che uniforme e omologato per cercare di definire la funzione – le funzioni – del curatore e la sua capacità di incidere su una mostra, sulla carriera di un artista, su un progetto.
Tra maggio e ottobre 2017, presso gli spazi di smART - polo per l’arte di Roma, si alterneranno cinque voci capaci di testimoniare la varietà di attitudini con le quali approcciarsi a questo “mestiere”: curatori istituzionali e curatori indipendenti, autori di grandi mostre e organizzatori di progetti sperimentali, direttori di museo e fondatori di spazi non convenzionali.
I curatori racconteranno i propri percorsi – dagli esordi fino alle più recenti iniziative –, le fonti di ispirazione, i propri progetti, mettendo in risalto affinità e divergenze. Ogni incontro, moderato da Saverio Verini, offrirà così non solo spunti per riflettere sul ruolo del curatore, ma proporrà diversi punti di vista sulla storia dell’arte, delineando delle narrazioni e dei percorsi inediti.

Il primo appuntamento, fissato per lunedì 8 maggio alle ore 18.45 sarà con il critico d’arte e curatore Pietro Gaglianò.

Pietro Gaglianò. Laureato in architettura, approfondisce l’analisi sulla linea delle libertà individuali, delle estetiche del potere, della capacità eversiva del pensiero critico e del lavoro artistico. Da anni sperimenta formati ibridi dello spazio di verifica dell’arte, in cui esperienze di laboratorio e formazione si innestano sul modello tradizionale della mostra e del convegno. Ha pubblicato Memento. L’ossessione del visibile (Postmedia Books) e i saggi: The Invention of Memory (Agence Borderline, Luxembourg 2014), e La versione di Bruto (Firenze University Press, 2014).
È fondatore del progetto “The Wall (archives)” archivio/mostra in progress sul concetto geopolitico di muro. Dal 2015 è parte del board del Forum dell’Arte Contemporanea. Dal 2016 è parte del board di Nesxt, festival degli spazi d’arte indipendenti, Torino. È responsabile e curatore del progetto “Nuova Didattica Popolare”, per GuilmiArtProject, programma di residenze e interventi nella sfera pubblica a Guilmi (CH). È tra i promotori della residenza di artisti per artisti Madeinfilandia. Ha curato numerosi progetti e mostre personali e collettive in istituzioni pubbliche e gallerie d’arte. Collabora con l’Università degli Studi di Firenze e con le scuole d’arte internazionali Santa Reparata International School of Art e Studio Art Center International. È coordinatore artistico per l’Italia dei progetti della rete transeuropea Roots&Routes sulla formazione non formale tra arte e antidiscriminazione.



CALENDARIO DEGLI INCONTRI
Lunedì 08 maggio: Pietro Gaglianò * settembre: Christian Caliandro
Lunedì 26 giugno: a.titolo *ottobre: Ilaria Gianni
Lunedì 10 luglio: Chiara Parisi
* date da definire