The Others Fair 2018

Torino - 01/11/2018 : 04/11/2018

L’ex Ospedale Regina Maria Adelaide in Lungo Dora Firenze 87 a Torino ospita la manifestazione più underground e irriverente della Contemporary Art Week.

Informazioni

  • Luogo: EX OSPEDALE REGINA MARIA ADELAIDE
  • Indirizzo: Lungo Dora Firenze 87 - Torino - Piemonte
  • Quando: dal 01/11/2018 - al 04/11/2018
  • Vernissage: 01/11/2018 ore 20 opening party
  • Generi: arte contemporanea, fiera
  • Orari: 1 novembre – 20.00 - 00.30 Opening Party 2 e 3 novembre – 17.00 – 00.30 4 novembre – 11.00 – 20.00 *Tutti i giorni da mezzanotte fino a notte fonda free entrance, food, drinks, music and more... ORARIO PRESS PRIVATE TOUR Visita riservata durante l’allestimento della fiera – ad inviti 31 ottobre – 17:30 – 18.30 ORARI PREVIEW STAMPA 1 novembre – 15.00 – 17.00 ORARIO OPENING 1 novembre – 20.00 – 00.30
  • Biglietti: Biglietto Intero 7,00 euro Biglietto Ridotto per convenzioni 5,00 euro Universitari (Università di Torino, Politecnico di Torino, IAAD, IED, Accademia Albertina di Belle Arti di Torino) – Torino+Piemonte Contemporary Card – Città della Salute e della Scienza di Torino).
  • Sito web: http://www.theothersfair.com

Comunicato stampa

Mettere a fuoco l’arte del nuovo millennio richiede lenti per miopi o per presbiti? Il logo sfocato e capovolto, by Ikigai.media, dell’edizione 2018 su campo giallo in stile “lavori in corso”, propone subito un esercizio visivo e più di un interrogativo sulla capacità di visione di cosa sia oggi l’espressività artistica.
The Others vuole essere una lente, o forse un cannocchiale, per individuare l’arte che verrà e scovare nuovi collettori di talenti

Medicale e alternativo anche il luogo scelto, l’ex Ospedale Regina Maria Adelaide in Lungo Dora Firenze 87 a Torino, che dall’1 al 4 novembre ospita la manifestazione più underground e irriverente della Contemporary Art Week. La fiera ideata otto anni fa da Roberto Casiraghi ha paura di innovare e di ampliare lo spettro concettuale, emotivo, emozionale e geografico.

Più di quaranta le gallerie e associazioni culturali presenti quest’anno, due terzi sono straniere, una percentuale praticamente capovolta rispetto al 2017 quando il 65% degli espositori erano italiani, grazie anche al lavoro di ricerca svolto da un board curatoriale rinnovato e dal respiro internazionale, coordinato da Bruno Barsanti. Un gruppo di ambasciatori e globetrotter dell’arte che vivono tra Berlino, Bruxelles, Copenaghen, Mosca, Parigi e Santander e lavorano in tutto il mondo. Sono giovani Alejandro Alonso Diaz, Yulia Belousova, Pietro Della Giustina, Iben Bach Elmstrøm e il collettivo SUPERDEALS e hanno lavorato con The Others con competenza ed entusiasmo.

Novità assoluta la sezione Expanded Screen, dedicata alla video installazione e con un titolo che fa il verso all’expanded cinema teorizzato dal critico e accademico americano Gene Youngblood nel 1970: “Expanded Screen nasce dalla consapevolezza che gli schermi e le immagini in movimento occupano un ruolo sempre più centrale nella creazione artistica e più in generale nel nostro modo di vivere” - spiega Barsanti - “La nuova sezione pone l’accento sul video, ma anche sulla superficie e sulle modalità attraverso cui le immagini diventano fruibili.” Tra gli espositori della sezione 1646, dai Paesi Bassi, porta l’opera di Sam Keogh ad esempio, mentre lo spazio estone FOKU una video installazione di Mari-Leen Kiipli.

Spiazzanti le tredici interpretazioni site specific che si misurano con le vecchie sale operatorie, l'area accettazione, la sala d'attesa, gli spazi delle cucine, l’area lavaggio e sterilizzazione per i chirurghi con gli arredi originali: fanno parte della sezione Specific e costituiscono un'autentica sfida sia per gli espositori che per i visitatori. Sempre più variegate le presenze della main section e interessanti gli special projects che vedono protagonisti artisti di Francia, Paesi Bassi e Danimarca.

Provocare sé stessi è il claim di sempre: “Confesso che scegliendo il nome The Others un po’ provocatorio intendevo esserlo – sottolinea Casiraghi – non son mai stato uno da scelte confortevoli e rassicuranti. E non ho paura di farmi le domande giuste al momento giusto. Quest’anno mi sono domandato: ma noi fiere d’arte abbiamo ancora ragione d’esistere? O Instagram è fiera, galleria, critico e-buyer tutto in uno? E l’emozione del vivo non conta più nulla?”

Infatti la tavola rotonda Beyond the traditional art fair model in programma venerdì 2 novembre dalle 17.30 alle 19.30 ha chiamato a raccolta alcuni tra i più innovativi format del settore tra i quali POPPOSITIONS Art Fair (Brussels), Paris Internationale (Paris) Tallin Photomonth, (Tallinn). Connesso al tema della tavola rotonda, lo speed talk Does a gallery need a physical space in 2018? è previsto sabato 3 novembre dalle ore 19.15 alle 20.00, preceduto dagli incontri intitolati Why is today’s art so meaningless? con inizio alle 17,15 e The future of independent art publishing alle 18,15.

In chiusura di The Others, domenica 4 novembre, verranno assegnati tre premi, uno per ogni sezione: Specific, Expanded Screen e Main; riconfermato il #premiobottegabaretti che accompagna la manifestazione dal 2015.

Opening 1 novembre dalle 20 a mezzanotte e mezza, orari come da consuetudine serali il 2 e 3 novembre dalle 17,00 alle 00,30, l’ultimo giorno domenica 4 novembre dalle 11.00 alle 20.00. Poi la notte da mezzanotte ingresso gratis per una serata con musica, cibo e divertimento.
Altre informazioni e dettagli per i tour guidati con i curatori su www.theothersfair.com

The Others è resa possibile grazie al sostegno di Compagnia di Sanpaolo, Fondazione CRT, gode dei patrocini di Regione Piemonte e Comune di Torino. Media partner The Art Gorgeous, ATPdiary - Art Texts Pics, Artribune, ARTUU Magazine, Exibart, Libreria Il Ponte sulla Dora, Quid Magazine, SMALL ZINE, Espoarte Contemporary Art Magazine e Artprice.

ESPOSITORI

EXPANDED SCREEN
1646 Den Haag The Netherlands
FOKU - Estonian Union of Photography Artists Tallinn Estonia
MUU Galleria Helsinki Finland
SixtyEight Art Institute in collaboration with
Astrid Noacks Atelier and Instant Herlev Institute Copenhagen Denmark
Studio38 Contemporary Art Gallery Pistoia Italia
SUPERDEALS Bruxelles Belgium

SPECIFIC
Billytown + Rianne Groen Den Haag, Rotterdam The Netherlands
BUTIK Collective Italia
Coherent Bruxelles Belgium
DIENSTGEBÄUDE Art Space Zurich Switzerland
Display Berlin Germany
East of Elsewhere Berlin Germany
Gagliardi e Domke Torino Italia
Galerie PAULINE PAVEC Paris France
KE'CH Collective Marrakech Morocco
Mindscape Universe Berlin Germany
the Museum Leipzig Germany
widmertheodoridis Eschlikon Switzerland
Zeit Gallery Pietrasanta Italia

MAIN
3:e Våningen/3:rd Floor Gothenburg Sweden
BI-BOx Art Space Biella Italia
Casa8 Art Gallery La Habana Cuba
D406 - Fedeli alla linea Modena Italia
Die Mauer + Galleria Après-coup Arte Prato/Milano Italia
Fucina des Artistas La Habana Cuba
MOLIN CORVO Gallery Paris France
OFFICE IMPART Berlin Germany
Paola Sosio Contemporary Milano Italia
Phantom Projects Contemporary Troyes France
SCENA Gallery Moscow Russia
Schwanzo Kollektiv Berlino/Milano Germany/Italy
Suburbia | Contemporary Art Granada Spain
Zeit Gallery Pietrasanta Italia

SPECIAL PROJECT
Atelier in.plano Île-Saint-Denis France
Post Modern Amsterdam The Netherlands
The Exhibition Space Sydhavn Station Copenhagen Denmark
EdicolArte per Aurora Torino Italia
Espoarte Contemporary Art Magazine /
Associazione Culturale Arteam Albissola Marina (SV) Italia
SMALL ZINE Cosenza Italia

The Others, la fiera che ama provocare approda all’ex Ospedale Regina...

A Torino, nelle sale di un ex ospedale, sta per insediarsi la fiera dedicata all’arte emergente internazionale. Abbiamo intervistato Roberto Casiraghi, ideatore di The Others: ecco cosa ci ha anticipato sull’edizione di quest’anno