Terra di mezzo. Declinazione di una commisione fotografica

Ancona - 17/04/2015 : 17/04/2015

Terra di mezzo. Declinazione di una commisione fotografica, una conversazione a cura di Marcello Smarrelli, direttore artistico della Fondazione Ermanno Casoli, e Alessandro Dandini de Sylva, fotografo e curatore, con i fotografi Fabio Barile e Francesco Neri.

Informazioni

Comunicato stampa

Venerdì 17 aprile, alle ore 18.00 presso il Grand Hotel Passetto ad Ancona, nell’ambito di IMPRESA FA CULTURA, si terrà Terra di mezzo. Declinazione di una commisione fotografica, una conversazione a cura di Marcello Smarrelli, direttore artistico della Fondazione Ermanno Casoli, e Alessandro Dandini de Sylva, fotografo e curatore, con i fotografi Fabio Barile e Francesco Neri.

Nella prima parte dell’incontro saranno presentate alcune tra le più significative esperienze di commissioni fotografiche da parte di aziende ad autori come Man Ray, Lewis W. Hine, Lee Friedlander, William Eggleston, Josef Koudelka e Roe Ethridge

Nella seconda parte dell’incontro si parlerà in particolare del progetto Middle-Earth. A journey inside Elica, ritratto di un’azienda globale attraverso lo sguardo della fotografia contemporanea, insieme agli autori Fabio Barile e Francesco Neri.

Il progetto è l’esito di un viaggio compiuto dai due giovani fotografi italiani in alcune sedi del Gruppo Elica nel mondo (Cina, Italia e Messico), con l’obiettivo di restituire la complessità di una realtà che va oltre la semplice definizione di “azienda”. Una realtà che è formata in primo luogo dalle persone che ci lavorano, tutte con una loro identità particolare e preziosa che, attraverso queste fotografie, viene indagata nelle pieghe più profonde e invisibili, restituendo un ritratto a tutto tondo, senza alcuna retorica.
L’idea di affidare il proprio “ritratto” a due giovani artisti nasce proprio dalla volontà di Elica di sperimentare con la Fondazione Ermanno Casoli la possibilità di interpretare la propria immagine attraverso un punto di vista altro, esterno, capace di rompere convenzioni e schemi consolidati; uno sguardo pienamente in linea con le mission dell’azienda e della Fondazione, da sempre impegnate nella promozione di processi innovativi attraverso l’arte. “Abbiamo ancora una volta raccolto la sfida della Fondazione Ermanno Casoli – spiega il Presidente del Gruppo Elica, Francesco Casoli – che ci ha proposto di far entrare due giovani fotografi italiani all’interno di Elica. Ne è uscito fuori un ritratto autentico, nel quale riconosco la capacità dell’azienda di modificare il proprio assetto; un ritratto in progress che lascia intuire il modo in cui stiamo cambiando pelle”.
Francesco Neri ha studiato e raccolto i volti delle persone che lavorano negli stabilimenti di Elica a Querétaro (Messico), Shengzhou (Cina) e Fabriano (Italia), mentre Fabio Barile si è concentrato sul paesaggio industriale delle sedi italiane dell’azienda a Fabriano e Mergo. Ciò che unisce i due lavori sul piano formale sono uno sguardo lento e ragionato e la straordinaria resa dei più piccoli dettagli, elementi tipici della fotografia ottenuta utilizzando il banco ottico, strumento di esercizio alla pazienza e all’attesa.
Middle-Earth. A journey inside Elica è stato presentato in una mostra presso lo Showroom di Elica a Milano, ad aprile 2014, come evento Fuorisalone, con un allestimento a cura dello Studio stARTT e la pubblicazione di un’edizione a cura di Filippo Nostri.

Fabio Barile (Barletta, 1980) ha studiato fotografia presso la Fondazione Studio Marangoni con Guido Guidi. Nel 2007 viene selezionato fra i quindici finalisti del concorso Atlante Italiano 007 e le sue immagini sono esposte al MAXXI di Roma. La sua prima personale, Diary n°0 - Things that do not Happen, viene inclusa nel circuito di FOTOGRAFIA ‐ Festival Internazionale di Roma del 2009. Nello stesso anno il suo progetto Among è parte della collettiva Tempi Osceni - Moments de la photographie contemporaine italienne II al Centre d’Art Dominique Lang et Centre d’Art Nei Liicht e al Foto Festival di Atene. Dal 2010 entra a far parte di Documentary Platform, A Visual Archive. Nel 2012 la sua pubblicazione Soli Finti viene selezionata per il Dummy Award del Photobook Festival ed esposta a Parigi a Le Bal.
Francesco Neri (Faenza, 1982) ha studiato fotografia presso l’Accademia di Belle Arti di Ravenna con Guido Guidi. La sua ricerca fotografica sul ritratto e il paesaggio sociale si è sviluppata nel corso degli ultimi 8 anni. Dal 2009 entra a far parte di Documentary Platform, A Visual Archive ed è tra i fondatori dell’associazione culturale Osservatorio Fotografico di Ravenna. Nel 2012 la sua ricerca a lungo termine sul ritratto viene premiata come miglior progetto fotografico a FOTOGRAFIA ‐ Festival Internazionale di Roma. Nello stesso anno vince il primo premio per Selezione Architettura indetto dall’Istituto dei Beni Culturali dell’Emilia Romagna. Dal 2013 è direttore e tutor del Visiting Program Lugo Land/AA ‐ Architectural Association, School of Architecture of London.

Il Gruppo Elica – attivo nel mercato delle cappe da cucina sin dagli anni '70, presieduto da Francesco Casoli e guidato dall’Amministratore Delegato Giuseppe Perucchetti – è oggi leader mondiale in termini di unità vendute. Vanta inoltre una posizione di leadership a livello europeo nella progettazione, produzione e commercializzazione di motori elettrici per cappe e per caldaie da riscaldamento. Con circa 3.000 dipendenti e una produzione annua di oltre 17 milioni di pezzi, il Gruppo Elica ha una piattaforma produttiva articolata in otto siti produttivi tra Italia, Polonia, Messico, Germania, India e Cina. Lunga esperienza nel settore, grande attenzione al design, ricercatezza dei materiali e tecnologie avanzate che garantiscono massima efficienza e riduzione dei consumi, sono gli elementi che contraddistinguono il Gruppo Elica sul mercato e che hanno consentito all'azienda di rivoluzionare l’immagine tradizionale delle cappe da cucina: non più semplici accessori ma oggetti dal design unico in grado di migliorare la qualità della vita.

La Fondazione Ermanno Casoli nasce nel 2007 a Fabriano (AN), in memoria del fondatore dell’impresa Elica. La Fondazione è da sempre impegnata nell’ideazione e promozione di progetti grazie ai quali l’arte contemporanea incontra il mondo dell’impresa. Gli artisti contemporanei entrano direttamente nel cuore delle aziende, dialogando con i dipendenti nel contesto di workshop e progetti che stimolano creatività, innovazione, spostamento dei punti di vista, contribuendo a migliorare gli ambienti di lavoro. Attualmente la Fondazione è diretta da Deborah Carè, con la direzione artistica di Marcello Smarrelli. Nel comitato scientifico figurano personalità di primo piano del mondo artistico e culturale italiano, tra i quali Pippo Ciorra, docente universitario e Senior Curator al MAXXI di Roma per la sezione Architettura, Pier Luigi Sacco, professore di Economia della Cultura e direttore di candidatura di Siena Capitale Europea della Cultura 2019, Andrea Zegna, architetto e curatore della Fondazione Zegna.