Temporary workers’ landfill

Milano - 14/06/2012 : 27/07/2012

Temporary workers’ landfill riflette sulla difficoltà di sottrarre la figura dell’artista, e le sue creazioni, alle serrate conseguenze del mercato contemporaneo; allo stesso tempo solleva un dubbio sulla possibilità di uscire indenni da un discorso dialettico tra la produzione artistica e la condizione di estrema instabilità del complesso reticolo produttivo contemporaneo.

Informazioni

  • Luogo: UNO+UNO
  • Indirizzo: Via Ausonio 18 - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 14/06/2012 - al 27/07/2012
  • Vernissage: 14/06/2012 ore 19
  • Autori: Fabrizio Bellomo, Fausto Falchi
  • Generi: arte contemporanea, doppia personale
  • Orari: lun/ven 10.00 - 13.00 / 15.00 - 19.00 Sabato su appuntamento - Domenica chiuso

Comunicato stampa

Temporary workers' landfill

Testoa cura di Pasquale Nunziata


JUNE 14 - JULY 27
opening 14th June, h 7pm



Temporary workers’ landfill riflette sulla difficoltà di sottrarre la figura dell’artista, e le sue creazioni, alle serrate conseguenze del mercato contemporaneo; allo stesso tempo solleva un dubbio sulla possibilità di uscire indenni da un discorso dialettico tra la produzione artistica e la condizione di estrema instabilità del complesso reticolo produttivo contemporaneo

Le opere in mostra intessono un dialogo ironico e sottile con la complessità degli elementi simbolici che riorganizzano: al centro è il lavoro, la disperata ricerca di un’etica che rifuggendo l’alienazione lo restituisca agli individui; ma anche il crash che risulta dalla rottura di un rapporto materiale con la super classe proprietaria dei mezzi di produzione.

Fabrizio Bellomo, Abbi cura della macchina su cui lavori è il tuo pane, 2012
Documentazione del lavoro è stato realizzato tra il 2011 e il 2012 in occasione del porgetto ArtAround promosso dal Museo di Fotografia Contemporanea e curato da Matteo Balduzzi e Chiara Buzzi.

Fausto Falchi, Sciopero a gatto selvaggio, 2010